Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Esperti : ultimi articoli
 
   
Non mi abbraccia per paura di quel che pensa la gente
Non mi abbraccia per paura di quel che pensa la gente
di Fabrizio Quattrini
"Sono gay e voglio un figlio: cosa devo fare"?
di Fabrizio Quattrini
Il terrore di fare il test
Il terrore di fare il test
di Francesco Allegrini
Un rasoio in due: quanto si rischia il contagio di HIV?
Un rasoio in due: quanto si rischia il contagio di HIV?
di Francesco Allegrini
Figlio bisessuale e madre disperata, risponde l'esperto
Figlio bisessuale e madre disperata, risponde l'esperto
di Fabrizio Quattrini
Sentirsi gay e lottare per non esserlo. L'esperto risponde.
Sentirsi gay e lottare per non esserlo. L'esperto risponde.
di Fabrizio Quattrini
   
  Tutti gli articoli di Esperti
 
HIV: "I medici non mi hanno voluto curare"
di Francesco Allegrini
Mercoledì 22 Ottobre 2008

Condividi:
Gay.it - HIV:
Un rapporto con un ragazzo sieropositivo, il preservativo rotto e i medici che gli rifiutano la cura per fermare l'HIV. "Sei un gay sconsiderato". L'odissea di un nostro lettore. Che ora chiede aiuto.

Commenta su Facebook

Gay.it - HIV: Ieri sera ho avuto un rapporto occasionale con una persona in cui io ho svolto il ruolo passivo. Durante la penetrazione il profilattico si è rotto (cosa di cui ci siamo accorti dopo l'eiaculazione). Dopo questo fatto il mio partner mi ha rivelato di essere sieropositivo. Mi sono rivolto immediatamente al pronto soccorso dove mi hanno con urgenza inviato al reparto Malattie Infettive per la terapia preventiva antiretrovirale. Lì però mi sono sentito rispondere che loro non potevano in alcun modo darmi tale terapia perchè il rapporto era avvenuto tra consenzienti e non frutto di uno stupro, il che implicava che io mi ero assunto i rischi del caso. Mi ha poi anche fatto la pessima battuta che avrebbe in tal caso ogni giorno avuto la fila di gay "sventati" fuori dalla porta a chiedere tali terapie, riservate invece a chi entava in contatto con sangue o sperma infetto contro la sua volontà.

Le pare logico? Me la sono cercata io? E poi, anche se fosse, non ho diritto alla salute come tutti gli altri perchè son un "gay sventato"? Mi piacerebbe sapere se tale normativa esiste veramente. Ho tenuto comunque il referto con la risposta del medico

Giggi34
 
La risposta dell'infettivologo
Gay.it - HIV: Caro Giggi34,
la prima cosa che mi verrebbe da dire è "non ci posso credere!". Non riesco a credere che un collega che lavora in Malattie Infettive abbia potuto dire e fare una cosa simile che è di una gravità inaudita e passibile anche di una denuncia in sede penale. Se il Pronto Soccorso ti ha inviato in quel reparto è perché il medico infettivologo avrebbe dovuto, ascoltato il tuo racconto, decidere se quello che era accaduto rientrasse tra i casi in cui è prevista la "Profilassi post esposizione non professionale" (PPE così si chiama) oppure no. Ogni altra considerazione il collega avrebbe dovuto tenersela per se stesso dato che i suoi giudizi o pregiudizi non influiscono sulla decisione da prendere che deve basarsi solo ed esclusivamente su dati scientifici.

Nel tuo caso esistono tutti i presupposti per iniziare la PPE infatti: 1) la fonte è certamente HIV+ (ed ha fatto molto bene il tuo partner a dirtelo dopo l'incidente accaduto), 2) c'è stata esposizione allo sperma perché ve ne siete accorti dopo l'eiaculazione, 3) il "rapporto anale non protetto con eiaculazione di una persona HIV+" è la pratica sessuale a più alto rischio come ormai sanno anche i sassi.

Il mio consiglio è, se non sono già passate 72 ore dal fatto, di recarti immediatamente nello stesso Reparto di Malattie Infettive dove sei già stato per parlare con il Primario e richiedergli di inizare subito la profilassi (stampati questa mia risposta e digli chiaramente che se non iniziano la profilassi li denunci) oppure se non te la senti vai in un altro Reparto di Malattie Infettive perché comunque la profilassi la devi cominciare e questa è la cosa più importante. Fai subito un test per l'HIV (che dovrai comunque ripetere tra 3 e 6 mesi) per escludere che tu, senza saperlo, fossi già sieropositivo a prescindere da questo ultimo rapporto.

Gay.it - HIV: Voglio però anche commentare l'assurdità di quello che ti è stato detto. È vero che la PPE non è "la pillola del giorno dopo" quindi non è che si fa automaticamente dopo qualsiasi rischio e proprio per questo il Pronto Soccorso ha chiesto la consulenza dell'infettivologo (altrimenti se fosse automatica la PPE avrebbero potuto inizarla loro). Se per esempio vi eravate accorti che il preservativo si era rotto ma ancora non c'era stata eiaculazione forse la Profilassi si poteva evitare. In ogni caso (come si fa anche per gli incidenti professionali che possono capitare ai medici ed agli infermieri) bisogna fare un bilancio tra il rischio corso e la tossicità di 30 giorni di farmaci anti HIV.

Il fatto che tu eri consenziente e che non era uno stupro non c'entra nulla (anzi nel tuo caso è peggio perchè tu sai che il tuo partner è CERTAMENTE sieropositivo mentre dopo uno stupro la PPE si inizia PRESUMENDO che lo stupratore possa essere sieropositivo quindi...).

Non c'entra niente neanche il fatto che il partner fosse occasionale perché in quel momento eravate una "coppia sierodiscordante" ed il fatto di essere coppia da 1 ora o da 30 anni non influisce, ovviamente, sulla probabilità di infettarsi. Magari quel tuo partner occasionale è un proprio un paziente di quel collega... Quante volte è capitato che un sieropositivo (etero o gay) portasse il/la proprio/a partner nel Reparto dove è abitualmente seguito perchè è accaduto un incidente simile al tuo?

In ogni caso la normativa dice l'esatto contrario di quello che ti è stato riferito. Leggendo la "Proposta di raccomandazioni per la chemioprofilassi con antiretrovirali  dopo esposizione occupazionale ad HIV, ed indicazioni di utilizzo nei casi di esposizione non occupazionale. Roma 19 marzo 2002. Documento predisposto nell'ambito delle attività del Registro Italiano delle profilassi post-esposizione ad HIV Ministero della Sanità: Progetto AIDS - ISS"  troverai a pagina 5 la quantificazione del rischio (la sottolineatura è mia):
A.3 Rischio non occupazionale A.3.1.a Sessuale L'estensione dell'offerta della PPE ai casi di esposizione ad HIV per via sessuale tiene conto del fatto che il tasso di trasmissione dell'infezione da HIV per singolo rapporto sessuale con una persona infetta è praticamente sovrapponibile, o di poco maggiore, a quello di una esposizione occupazionale. I diversi studi effettuati riportano valori oscillanti tra 0.03% e 0.15% per la probabilità di trasmissione per singolo atto sessuale da maschio a femmina e tra 0.02% e 0.09% per l'analoga probabilità da femmina a maschio [stime % medie (range): 2 (0,8-3) rapporto anale recettivo; 0,10 (0,05-0,15) vaginale recettivo; 0,06 (0,03-0,09) anale o vaginale insertivo.

A pagina 20 trovi cosa si deve intendere per "esposizione":
A) sessuale: Violenza sessuale, rapporto consensuale occasionale, coppia stabile discordante

Infine a pag 23 trovi le raccomandazioni (cioè quando fare o quando non fare la PEP, anche qui la sottolineatura è mia):
Fonte con infezione da HIV nota:
- Rapporto vaginale o anale, recettivo o insertivo
- Rapporto orogenitale recettivo con eiaculazione
PPE raccomandata

Se vuoi leggere l'intero documento (magari portalo a quel collega così capisce che lo sventato è lui...) lo trovi qui:
http://www.inmi.it/news/LineeGuida/Lineeguida%20PPE.htm

Ciao !
dott. Francesco Allegrini
 


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: yyyyyyyyyyyyyyyyyyyy
Data: 16-02-2010 19:22

Ha ragione purdje..........allo spallanzani ci sono dottori specialmente dottoresse(piu dolce e piu mamme)sempre a disposizione per aiutarti.in quanto ad alcune infermiere un poco burbere ...penso si capire a chi si riferisse purdje(che ridere),ma infondo e' buona e' solo molto precisa e attenta al suo lavoro.sono positivo da un anno e vorrei conoscere amici veramente discreti....e persone serie con cui confrontarmi e parlare.mi sento isolato.anthony75
@hotmail.it


Inviato da: pensacisu (Piemonte)
Data: 28-10-2008 15:34
Guarda il mio profilo su Me2

scusate ma a me non appare il post iniziale di che si tratta,dove è successo e quando? se sono commenti ad un articolo l'assenza di questi dati è troppo importante e dalle risposte sembra propio che manchino! Non posso crederci!!!


Inviato da: baresesud
Data: 26-10-2008 02:24

Con tutto il rispetto, a me questa notizia mi sa tanto di bufala


Inviato da: Madjakk (Piemonte)
Data: 26-10-2008 01:06
Guarda il mio profilo su Me2

Manca un dato fondamentale: il nome dell'ospedale. Yup!


Inviato da: purdje
Data: 25-10-2008 21:59

Dunque manca il nome dell'ospedale e la citta'....cmq. x chi e' di Roma o zone limitrofe ...se avete incidenti del genere...prego recarsi all'aspedale dove lavora il sottoscritto...LAZZARO SPALLANZANI...nn c'e un pronto soccorso ma un accettazione con medici e infermieri bravissimi anche se talvolta ...un po burberi...che NN SI PERMETTONO DI DIRE GAY SVENTATO O DARE GIUDIZI...LA PRIMA COSA CHE MI HANNO DETTO QUANDO SONO ENTRATO..VINCITORE DI CONCORSO....QUI SI CURA NN SI GIUDICA!


Inviato da: byebologna
Data: 25-10-2008 21:39

MA QUALòE AVVOCATO D'EGITTO! DENUNCIA DAI CARABINIERI IMMEDIATAMENTE. AMMESSO CHE SIA VERO. IO NON TI CREDO.


Inviato da: Rivas
Data: 24-10-2008 13:02

Manca un dato fondamentale: il nome dell'ospedale.


Vai al forum per leggere il resto della discussione.

Questo forum è chiuso in scrittura agli utenti anonimi. Per lasciare il tuo commento fai il login o, se non ne hai già uno, creati un account cliccando qui, richiede pochissimi minuti e ti permette di dire la tua, da ora in avanti, liberamente su tutti gli argomenti del nostro Forum.
Entra a far parte anche tu del Forum gay più popolato d'Italia!

Puoi usare il nome utente e la password che hai scelto per entrare in uno qualsiasi dei siti del network (Gay.it, Me2.it, Guidagay.it, Gayforum.it). Se il login avviene con i dati di accesso al sito Me2.it verrà inserita accanto al tuo commento anche la foto di base che hai scelto per il tuo profilo.


Password dimenticata? - Nome utente dimenticato?

oppure

registrati a Gayforum.it

 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Associazioni Australia Cina Cinema Coming out Coppia Cristiano Malgioglio David Beckham Diritti Umani Discriminazioni Dolce e Gabbana Emirati Arabi Eterosessuali Fotografia Genitori Genitorialità Giovani Giuliano Pisapia Lady Gaga Libri Madonna Me2 Milano Moda Musica ONU Omofobia Paolo Patanè Porno Pubblicità Regno Unito Religione Ricky Martin Sesso Soldi Sport Stati Uniti Televisione Transgender Ungheria Unioni - Matrimoni gay Violenza


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale