Storia del movimento LGBTQI italiano: 1981

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Ivan Cattaneo con "Italian Graffiati", l'inchiesta shock di "L'Espresso", viene approvata la legge per il riconoscimento anagrafico delle transessuali.

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Nel 1981 pubblichiamo la prima guida tascabile italiana. “Lambda” riprende le pubblicazioni con un bollettino mensile, solo per abbonamento. Il collettivo di Bologna cambia nome, si chiama “circolo 28 giugno” e organizza una festa: Macedonia di Verdure. Il Movimento si ritrova il 1° maggio a Pistoia ma è un grande insuccesso. Dopo che “l’Unità” ha pubblicato diverse lettere sull’omosessualità, è ora la volta di “Rinascita”: Cari compagni sono un comunista omosessuale, una lettera di Eugenio, tre risposte di Letizia Paolozzi, Mario Spinella e Antonello Trombadori.

Cartolina per pubblicizzare la festa di capodanno organizzata a Milano dal Fuori!.
Cartolina per pubblicizzare la festa di capodanno organizzata a Milano dal Fuori!.

A Torino nasce la Fondazione Sandro Penna, centro di documentazione omosessuale, biblioteca, archivio e centro iniziative culturali. Intanto la Gamma Libri pubblica L’eroe negato di Francesco Gnerre sulla letteratura omosessuale. Ciro Cascina, attore napoletano, rivelazione del campeggio di Capo Rizzuto vince a Milano la “6 giorni dei monologhi”, singolare iniziativa teatrale patrocinata dall’Assessorato alla Cultura. Ciro sarà sempre presente in tutte le iniziative e scadenze del Movimento. Il Comune di Roma (sindaco Petroselli) organizza in Campidoglio un convegno a “i problemi della condizione omosessuale nelle grandi aree urbane“. Il PCI diventa gay? è il titolo di un editoriale pubblicato da “Lambda” (n. 3 nuova serie). Dopo le lettere e i commenti sui giornali del PCI ora ci sono anche interventi concreti: l’incontro con i sindaci Argan, Novelli e Zangheri.

Un'inchiesta de "L'Espresso", fortemente criticata da Lambda, del 1981.
Un’inchiesta de “L’Espresso”, fortemente criticata da Lambda, del 1981.

Per il Gay Pride del 28 giugno diverse città fra cui Palermo, Firenze, Torino, Milano organizzano feste, rassegne teatrali e cinematografiche, dibattiti e persino una partita di calcio gay contro etero a Torino. Ad Agape si svolge il 2° incontro nazionale su Fede Cristiana e Omosessualità. Ivan Cattaneo con il suo “Italian Graffiati” conquista le classifiche della hit parade. La giunta comunale di Bologna promette il Cassero di Porta Saragozza come centro polivalente. Dopo la morte di Elio Modugno (uno dei primi teorici gay italiani) il “suo” Collettivo di Liberazione Sessuale si evolge prima in “Collettivo Le Meteore” poi “Collettivo Patty Pravo“, e da qui parte “l’Altro Martedì” su Radio Popolare di Milano, che diventa in alcuni periodi la seconda trasmissione più ascoltata di questa emittente. In essa, per la prima volta in Italia, si riesce a fondere mondo gay e cultura di massa, attraverso la tematica del banale collettivo (l’omosessuale come povera donna) e attraverso la graffiante pratica dello humor (Paolo Rumi, Paolo Hutter, Enzo Lancini, Mattia Moretta, Gianni Rossi Barilli..).

Ivan Cattaneo, la copertina di "Italian Graffiti".
Ivan Cattaneo, la copertina di “Italian Graffiti”.

Il 3° International gay camp a Ortona, in Abruzzo, coinvolge i media locali e a Pescara migliaia di cittadini assistono allo spettacolo di Ciro Cascina in piazza Salotto. Presso la sede dell’Arci di Palermo si forma un gruppo, uno dei pochi del sud, dal nome Arci-gay.

In piazza Salotto a Pescara viene presentato il gay camp di Ortona.
In piazza Salotto a Pescara viene presentato il gay camp di Ortona.

“L’Espresso” pubblica una copertina dal titolo “Omosessuali si nasce, un nuovo rapporto Kinsey“. In occasione dell’anniversario della strage di Bologna, alla Stazione Centrale il Circolo 28 Giugno organizza un raduno contro il terrorismo. Viene approvata la legge per il riconoscimento anagrafico per le transessuali.

"Donna come donna" (1981), curato da Pina Bonanno e da Paola Astuni, in cui si parla delle lotte delle transessuali in Italia.
“Donna come donna” (1981), curato da Pina Bonanno e da Paola Astuni, in cui si parla delle lotte delle transessuali in Italia.

Marco Bisceglia, ex prete, della comunità di base di Lavello (Potenza), dalla segretaria nazionale di Arci invia a Lambda un contributo di riflessione politico/culturale sulla sessualità. Due lesbiche vengono arrestate ad Agrigento per un bacio scambiato nei giardinetti, un professore si suicida a Torino e a Giarre vengono ‘suicidati’ due ragazzi. “Lotta Continua” pubblica settimanalmente la “Pagina frocia” a cura del collettivo Narciso di Roma.

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Manifesto di "A qualcuno piace gay", rassegna culturale inserita nel gay camp di Ortona, Abruzzo.
Manifesto di “A qualcuno piace gay”, rassegna culturale inserita nel gay camp di Ortona, Abruzzo.

Foto: Luca Locati e Giovanni Rodella

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