Gay.ru, popolare sito web LGBT + russo, è stato bandito dal Paese con l’accusa di aver “violato” la legge sulla propaganda gay.

Secondo Roskomnadzor, ovvero il Servizio federale per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa, il sito web sarebbe colpevole di aver divulgato informazioni sui ‘rapporti sessuali non tradizionali‘ con minori, come affermato da The Moscow Times. Il divieto è diventato ufficiale dopo l’intervento di un tribunale siberiano.

La lettera inviata ai gestori del sito web li avvisava che avevano 24 ore di tempo per rimuovere non specificate “informazioni vietate nella Federazione Russa“.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Siamo stati con voi per 20 anni, dal settembre 1997 ad oggi. Il nostro sito Web è destinato a persone di età superiore a 18 anni, con tanto di avviso in home-page“, ha replicato un portavoce di Gay.ru, ma la mannaia della censura russa è ormai calata. Da quando la legge sulla propaganda gay è entrata in vigore, nel 2014, un’ondata di omofobia ha travolto l’intero Paese.

© Riproduzione riservata.