Giornalista Mediaset che da mesi sostiene di essere ‘tornata eterosessuale’ grazie all’amore di Dio, Nausicaa Della Valle è stata intervistata da Paolo Del Debbio nella trasmissione Dritto e Rovescio, su Rete 4, andata in onda giorni fa.

Il mese scorso la Della Valle avrebbe dovuto tenere un convegno dal titolo “Perchè non sono più lesbica”, a Biella, ma la sala inizialmente concessa è stata poi negata. Peccato che microfoni da cui parlare, nella tv sovranista di oggi, Nausicaa riesce comunque a trovarne.

Sto conoscendo tantissimi ex gay ed ex lesbiche, che sono usciti grazie anche all’incontro con il Signore. Innanzitutto voglio dire che non ho mai detto che l’omosessualità è una malattia, perché non è una malattia. E’ un disagio, un bisogno d’affetto, d’amore. Una carenza d’amore, con il genitore dello stesso sesso. La donna verso la mamma e il maschio verso il papà. Io lo cercavo nelle donne, l’uomo lo cerca nell’altro uomo, l’amore del padre. Io non reprimo assolutamente nulla. Sono quattro anni e mezzo che non faccio sesso, e non mi sto sforzando. Sarei ipocrita. Quando trovi davvero l’amore, la pace e la gioia, l’amore di Dio, nel momento in cui ho fatto l’incontro personale con il Signore, mi ha risanato quelle ferite dell’anima che io avevo. Tanto è vero che mi sono riconciliata per la prima volta con i miei genitori. Gesù per me è la mia vita. Ho incontrato tantissimi ex gay ed ex lesbiche che hanno vissuto la mia stessa esperienza.

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Ma è proprio sul convegno annullato a Biella, che la Della Valle si accende, arrivando addirittura a parlare di dittatura LGBT.

Io dovevo fare un congresso a Biella. Mi è stato annullato, dall’Arcigay. Non posso dire la mia testimonianza, ma noi possiamo sentire quello che devono dire loro. Questa è una dittatura.

Una visione a dir poco surreale, nell’Italia che tra pochi giorni ospiterà il medievale Congresso Mondiale della Famiglia.

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