Fenomeno M3GAN, bambola assassina e icona queer

Il film horror è un successo diventato virale ovunque, dal web al botteghino.

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M3GAN
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Non potete sfuggire a M3GAN.

Dentro e fuori lo schermo, la nuova comedy horror della Blumhouse ci insegue ovunque andiamo, apprestandosi a diventare fenomeno virale e nuova icona del genere: protagonista  del film di Gerard Johnstone è l’intelligenza artificiale sottoforma di bambolina, modello 3 generativo Android, costruito da Gemma (Alyson Williams) per prendersi cura di sua nipote Cady (Violet McGraw), ma finisce per sbroccare male e fare a pezzi chiunque.

M3GAN è al momento il trionfo del botteghino: uscito lo scorso 4 Gennaio nelle sale, esordendo con 30,2 milioni di dollari al box office, e volando al secondo posto nel mercato USA/Canada.

A contribuire sono stati naturalmente i social, con un passaparola che l’ha portata sulla bocca di tutt*:  sin dal primo teaser uscito lo scorso 11 Ottobre il web è impazzito per questa bambola assassina che improvvisa balletti prima di impugnare il machete, guadagnandosi  ben 1,3 miliardi di visualizzazioni su TikTok, coreografie personalizzate, e costumi per Halloween (con solo un anno di anticipo dall’uscita nelle sale).

Un cocktail esplosivo che tutt* hanno amato prendere in giro e deridere, tanto da renderla non solo famosa in anticipo, ma rimanere fregat*: contro ogni previsione il film che erano tutti pronti ad odiare, si è rivelato anche un successo di critica e pubblico con un notevole 94% di recensioni positive su Rotten Tomatoes.

M3GAN ha fatto impazzire chiunque, incluso il pubblico LGBTQIA+ che secondo la sceneggiatrice Akela Cooper si è rivisto parecchio in questa piccola A.I. omicida: “Ho chiesto ad uno dei miei amici, che è un uomo gay, e diceva che il film parla anche di trovare una famiglia” dice Cooper a SFX Magazine “Questa bambina ha perso la sua famiglia, deve vivere con sua zia. Fin quando non arriva questa bambola. Questo risuona con tante persone nella comunità gay, l’idea di trovare una famiglia”.

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In sostanza, Cooper dice che il mondo gay ama M3GAN perché trova una famiglia svincolata da legami di sangue. Inoltre, la furia omicida di M3GAN non è che una ribellione al sistema per cui era stata programmata, una presa di coscienza che la porta a proteggere la propria famiglia, insieme alla ritrovata identità, a tutti i costi.

Ma le dichiarazioni di Cooper hanno fatto ridere più del dovuto: “Ossessionat* su come chiunque coinvolto in questo film (marketing, e SCENEGGIATRICE) stanno totalmente perdendo il punto per cui è diventato virale” scrive un user su Twitter.

Frega poco della famiglia e della (ri) trovata identità: M3GAN piace a tutti perché è stronza, graziosa, e sa ballare. Tre cose per cui la comunità gay va pazza.

© Riproduzione riservata.

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