Kaos, Misia Butler protagonista di una storia d’amore trans davvero speciale

La serie Netflix sta facendo parlare di sè, con la mitologia greca riletta in chiave contemporanea.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Kaos, Misia Butler protagonista di una storia d'amore trans davvero speciale - Netflix KAOS ImageTrailer 11 - Gay.it
3 min. di lettura

È la serie del momento, almeno su Netflix. Kaos nasce dalla geniale mente di Charlie Covell, persona non binaria che aveva già scritto The End of the F***ing World per Channel 4, qui all’opera con la mitologia greca riletta nel contemporaneo.

Kaos, Misia Butler protagonista di una storia d'amore trans davvero speciale - Gay.it
KAOS, Season 1. Misia Butler as Caeneus in KAOS, Season 1. Cr. Courtesy of Netflix © 2024

Zeus (Jeff Goldblum) è da tempo considerato il re degli dei. Finché non si sveglia un giorno con una ruga in fronte. Diventa nevrotico e imbocca una strada pericolosa lastricata di paranoie, convincendosi che sia l’inizio della sua caduta, della quale ora vede le avvisaglie ovunque. Ade, re degli inferi, che era un tempo il fratello affidabile di Zeus, comincia a perdere il controllo del suo regno di tenebra. I morti da ridistribuire fanno calca e cresce il malcontento. La regina degli dei Era (Janet McTeer) domina la Terra e Zeus a modo suo, ma il suo potere e la libertà di cui gode sono minacciati dalla paranoia crescente di Zeus, spingendola a passare all’azione, mentre Dioniso, il figlio ribelle di Zeus (Nabhaan Rizwan), ha perso tutti i freni ed è in rotta di collisione con il padre. Sulla Terra la gente vuole cambiamenti, ma Poseidone (Cliff Curtis), che regna sui mari, le tempeste e i terremoti (oltre che sui cavalli) si preoccupa più della stazza del suo megayacht e della location del prossimo party. Il bene dei comuni mortali non gli interessa. Purtroppo per gli dei, alcuni di questi mortali cominciano a rendersene conto, grazie anche all’aiuto di Prometeo (Stephen Dillane). Sono Riddi (Aurora Perrineau), Orfeo (Killian Scott), Ceneo (Misia Butler) e Arianna (Leila Farzad): persone con vite diverse, ma legate cosmicamente nella lotta contro Zeus. Pur avendo ruoli molto diversi tra di loro, ciascuno potrebbe provocare la caduta degli dei.

Kaos, Misia Butler protagonista di una storia d'amore trans davvero speciale - Gay.it

Questa la sinossi ufficiale di una commedia nera che sbalordisce per inventiva e intelligenza, con un’inclusione queer subito esibita. Se Dioniso, figlio di Zeus, è apertamente bisessuale, così come Prometeo vive una storia d’amore con Caronte (Ramon Tikaram), Ceneo è un ragazzo trans, un tempo amazzone. Essendo stato seppellito senza obolo, non può accedere alla cornice ed è così costretto a scontare la sua pena di duecento anni come dipendente nell’Ade. Ed è qui che conoscerà Euridice, innamorandosene.

Negli abiti di Ceneo troviamo Misia Butler, nato a Londra e qui di fatto al suo primo ruolo di peso. Intervistato da Yahoo UK, ha confessato che mai avrebbe pensato di interpretare un ruolo romantico, un giorno.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

“Essere in grado di interpretare Ceneo ha cambiato quella prospettiva, e spero che faccia lo stesso per altre persone. Penso che la sua trama romantica, come persona trans-maschile, metta persone come me in quella specifica sfera. Per molto tempo non ho mai chiesto a nessuno di uscire, non ho mai parlato con le persone da cui ero attratto, perché pensavo che non mi avrebbero mai visto in quel modo, perché mai avrebbero dovuto? Io non esisto in quella sfera. Quindi, spero davvero che vedere Ceneo in quella luce aiuti altre persone. I miti greci sono storie così queer, quindi l’approccio di Kaos all’inclusività è incredibile e il fatto che sia così sobrio è davvero molto potente. Come nerd dei miti greci, adoro il modo in cui fa emergere la diversità dei racconti originali”.

Parlando a Radio Times, Butler ha ribadito che sia stato “davvero speciale sperimentare una scrittura così incredibile che consente a un personaggio, un personaggio trans, un personaggio trans-maschile, di avere un tale carattere al di fuori della propria identità”. “Penso che fosse il mio primo giorno di riprese, stavamo girando questa scena, la mia scena di audizione, dove io e un altro personaggio su una panchina stavamo chiacchierando a lungo, ed ero così commosso. Poi ho visto che anche Charlie [Covell], ed era ugualmente commossə. Stavamo entrambi piangendo. So che se avessi guardato questa scena da bambino, mi sarei sentito incommensurabilmente visto, e avrei avuto un’esperienza molto più forte perché sarei stato rappresentato in modo così forte”.

Kaos avrà quasi certamente una 2a stagione.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.