Bentornati cari amici della trashcronaca, Pechino continua la sua corsa in Perù e non ci lascia mai senza sorprese. La prima di oggi è il ritiro dei nostri amati figli della signora Muti. Sono stanchi, sono provati e vogliono tornare a casa a farsi una bella carbonara. Io sono francamente distrutto: l’unico modo che avrei per digerire l’abbandono di Naike, sarebbe il ritorno della Marchesa. Vi prego, fate qualcosa. Comunque la gara parte e, come al solito, le idole incontrastate sono le nostre Kardashian de noatri: le persiane. Che ci danno sempre grandi soddisfazioni: Fariba urla più di una fruttatola peruviana (ed è tutto dire) mentre continua a dire a tutti che Giulia è Miss Italia. Che a questo punto mi immagino Alice Sabatini che chiede un trasferimento all’epoca delle Guerre Puniche. In più durante un viaggio (nella quale la persiana junior fa la profumiera con un tipo evidentemente gay per farlo andare più veloce) scopriamo che addirittura hanno Maometto come parente. Quindi, ricapitolando, Giulia è Miss Italia da 3 anni senza aver vinto, discende da Maometto e ha nonna taumaturga. Praticamente è il nuovo mago Do Nascimiento. In tutto questo abbiamo svelato però un segreto che ci attanagliava da anni: Maometto non andava alla montagna perché aveva paura di incontrare le sue discendenti: le persiane.

Roberto, senza Pinna, che io mi immagino rapito dalle drag queen peruviane che lo hanno eletto mascotte onoraria, si sente come il pane senza Nutella, un giorno senza caffè, il lunedì senza voglia di morire. Perso. Ma continua la sua gara solitaria vestito come un Pico Ruggeri qualsiasi. Ma amore mio: sei gay e i colori e i tessuti dovrebbero essere il tuo pane quotidiano. Come è possibile questo scempio? Comunque le mie amate persiane vincono la prima prova ed ottengono la possibilità di andare a visitare il Machu Picchu, una delle sette meraviglie del mondo moderno. E Fariba si presenta in versione mi stress conquistadora con una sciarpa McQueen tarocca e il cappellino girato alla Jovanotti rebel girl.

