“Acanto” di Nicola Russo a teatro: l’hiv, l’eros e due generazioni in dialogo

Due sconosciuti si incontrano nella sala d’attesa di un centro analisi hiv: la vulnerabilità e la forza dell’immaginazione come antidoto alla paura.

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Acanto di Nicola Russo Alessandro Mor e Gabriele Graham Gasco Teatro Parenti
ACANTO testo e regia Nicola Russo interpreti Alessandro Mor e Gabriele Graham Gasco scene e costumi Giovanni De Francesco luci Giacomo Marettelli Priorelli suono Andrea Cocco video Matteo Tora Cellini assistente alla regia Isabella Saliceti produzione MONSTERA in collaborazione con Alchemico Tre
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Fino al 19 gennaio 2025, il Teatro Franco Parenti di Milano ospita “Acanto”, intensa pièce scritta e diretta da Nicola Russo, con Alessandro Mor e Gabriele Graham Gasco. Due sconosciuti, di generazioni diverse, si incontrano nella sala d’attesa di un centro analisi hiv. Il luogo, freddo e asettico, diventa il punto di partenza di un dialogo che si trasforma in un viaggio immaginario attraverso ricordi e luoghi dell’eros, in un confronto tra passato e presente.

La scenografia dell’artista visivo Giovanni De Francesco incornicia questa narrazione con pochi oggetti essenziali: due sedie, rivolte l’una verso l’altra come specchi, e un monitor che segna i turni per le visite. Gli abiti quotidiani dei personaggi riflettono la normalità del gesto rappresentato, mentre i video di Matteo Tora Cellini proiettati a fondale trasportano il pubblico in un universo onirico fatto di spazi indefiniti – parchi, divani – che prendono forma con lo sviluppo della trama.

Acanto di Nicola Russo con Alessandro Mor e Gabriele Graham Gasco
Acanto di Nicola Russo con Alessandro Mor e Gabriele Graham Gasco al Parenti di Milano fino al 19 gennaio

I due attori (Mor formatosi alla scuola d’arte drammatica del Piccolo e Graham Piccolo alla Silvio D’Amico) portano in scena i temi dell’intimità e del confronto generazionale. L’uomo maturo rievoca un immaginario legato alla notte e alla poesia dell’intimità improvvisa, mentre il giovane si muove in un mondo più veloce e tecnologico, fatto di app di incontri. Attraverso il dialogo, si interrogano sul significato della poesia, della bellezza nella loro vita, guardando in faccia la perdita dell’innocenza con ironia e volontà di dare ad essa un senso.

Il disegno luci di Giacomo Marettelli Priorelli crea un’atmosfera sospesa, illuminando con delicatezza il confronto tra i due personaggi. La loro mimica, i toni di voce e la presenza scenica aggiungono intensità emotiva, facendo emergere un’ironia che sa strappare sorrisi persino nel racconto di situazioni drammatiche.

Nicola Russo affronta tematiche LGBTQIA+ e la malattia senza retorica né separazioni tematiche. “Acanto” scava nei sentimenti umani con naturalezza, affonda mani e cuori nella complessità delle relazioni e del fluire del tempo, trasformando il dialogo tra i due in un’esperienza universale di empatia e condivisione.

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Lo spettacolo è prodotto dalla compagnia Monstera. Un’occasione per riflettere sull’amore, la vulnerabilità e la forza dell’immaginazione come antidoto alla paura. Sperando che presto, dopo il Teatro Parenti di Milano, il lavoro di Russo e del suo team creativo possano girare tutto il nostro paese. Ne abbiamo bisogno.

ACANTO – regia, interpreti e tecnici

testo e regia Nicola Russo
interpreti Alessandro Mor e Gabriele Graham Gasco
scene e costumi Giovanni De Francesco
luci Giacomo Marettelli Priorelli
suono Andrea Cocco
video Matteo Tora Cellini
assistente alla regia Isabella Saliceti
produzione MONSTERA
in collaborazione con Alchemico Tre

Nicola Russo, i suoi spettacoli

1. Elettra, biografia di una persona comune (2010)
Una biografia teatrale che esplora la vita di una persona comune.
Ha vinto l’E45 Napoli Fringe Festival e debuttato al Festival MilanOltre di Milano.

2. Physique du rôle (2011)
Liberamente ispirato al lavoro dell’artista Sophie Calle, questo spettacolo riflette sull’identità e la percezione di sé.

3. La vita oscena (2013)
Adattamento teatrale del romanzo di Aldo Nove, messo in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano.

4. Leonce e Lena (2013)
Una reinterpretazione della fiaba di Georg Büchner, portata in scena per il Festival Tfaddal del Teatro Franco Parenti e Le vie dei Festival di Roma.

5. Vecchi per niente (2015)
Uno spettacolo prodotto dal Teatro Franco Parenti, che indaga il tema della vecchiaia con ironia e profondità.

6. Nina (Montreux 1976) (2016)
Incentrato sulla figura di Nina Simone, è stato creato in collaborazione con il Festival di Radicondoli e Le vie dei Festival.

7. Io lavoro per la morte (2017)
Una riflessione sulla fine della vita e il rapporto con la morte, prodotto con Le vie dei Festival.

8. Anatomia comparata (2021)
Una produzione del Teatro dell’Elfo che esplora l’amore, la malattia e la trasformazione personale.

9. Christophe o il posto dell’elemosina (2023)
Dopo aver vinto il premio “Le Cure” della Caritas Ambrosiana, Nicola Russo ha scritto e diretto questo spettacolo prodotto dal Teatro dell’Elfo.

10. Acanto (2023)
Nato dalla collaborazione con Monstera e Alchemico Tre, ha debuttato al Festival Lecite Visioni al Teatro dei Filodrammatici di Milano.

© Riproduzione riservata.

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