Marco Calvani, fratello di Luca recentemente visto in The Four Seasons su Netflix, co-sceneggerà e dirigerà il suo secondo lungometraggio, Capitana. Ne dà notizia Deadline.
Capitana di Marco Calvani, la trama
Capitana sarà l’adattamento dell’autobiografia di Pia Klemp, biologa e attivista per i diritti umani tedesca che, tra il 2011 e il 2017, ha lavorato per l’organizzazione Sea Shepherd partecipando a numerose operazioni internazionali per proteggere gli animali marini. Klemp è stata comandante su diverse navi che hanno salvato migliaia di migranti dall’annegamento nel Mar Mediterraneo, compresa la Louise Michel di Bansky, per poi essere accusata di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nel 2017 e rischiare 20 anni di carcere. Dopo sette anni, le accuse contro Klemp sono state ritirate.
Il via alle riprese di Capitana diverrà realtà tra la fine dell’inverno e la primavera del prossimo anno, poiché Calvani sarà sul set per girare l’annunciata seconda stagione di The Four Seasons, tra settembre e dicembre di quest’anno. Capitana avrà un cast internazionale e le riprese si svolgeranno in diversi paesi. Tra le location prese in considerazione ci sono Malta, Italia, Serbia e Germania.
Marco Calvani e la vita di Pia Klemp

Quello di Calvani sarà il 2° film da regista dopo High Tide, opera queer presentata in anteprima al SXSW nel 2024.
“Sono generalmente attratto dalle storie che mettono in primo piano le persone che vivono ai margini“, ha confessato Calvani a Deadline. “Come drammaturgo prima di tutto, e ora come regista, cerco sempre di usare la mia voce per le persone che non hanno voce nel mondo, nel panorama attuale. Forse perché sono anch’io un immigrato, sono sempre stato attratto dalle storie di sfollati, di persone che cercano di appartenere a un luogo, a qualcosa, a qualcuno, a una comunità. Queste storie sono così attuali“.
Definindo Klemp un “eroe moderno”, Calvani ha precisato come il tema rifugiati sia “il problema più grande della nostra attuale società”.
“Non importa dove ti trovi, se non sei un rifugiato i tuoi antenati lo sono stati in passato. E molto probabilmente lo saremo di nuovo. Se osserviamo come il mondo sta cambiando, come il pianeta sta soffrendo e la popolazione sta aumentando… Nello scenario attuale, in questo specifico momento storico, con l’ascesa di regimi fascisti e autocratici in tutto il mondo, penso che questa storia non potrebbe essere più importante e stimolante”. “Sarà davvero il viaggio di Pia, che cercava di sopravvivere in questo mondo, lottando contro l’ignoranza, l’ipocrisia, cercando di fare la cosa giusta, di aiutare chi era nel bisogno e le istituzioni che poi si mettevano di mezzo“.
Prima di girare The Four Seasons, convinto dall’amico Colman Domingo che gli ha consigliato di fare un provino, Marco Calvani non recitava da 10 anni. Nel frattempo si è dedicato alla regia, sia teatrale che cinematografica con High Tide, film LGBTQIA interpretato da Marco Pigossi, 34enne brasiliano che ha sposato lo scorso anno. High Tide, che non ha ancora trovato un distributore italiano, ruota attorno ad un immigrato brasiliano che cerca uno scopo nella mecca queer di Provincetown, Massachusetts, innamorandosi all’improvviso di Maurice.
