Oggi 48enne, Jason Collins è stato un cestista statunitense professionista NBA dal 2001 al 2014, con finali conquistate nel 2002, nel 2003 e una media di 3,6 punti e 3,8 rimbalzi a partita. Nel 2013 Jason Collins scrisse una straordinaria pagina di storia con il primo, indimenticabile coming out da parte di un giocatore di basket professionista ancora in attività. “Sono un centro NBA di 34 anni. Sono nero. E sono gay“, disse a Sports Illustrated in un’intervista che fece il giro del mondo.
12 anni dopo Collins ha sposato l’amato Brunson Green, da 10 anni al suo fianco e tra le altre cose produttore del film The Help. Via Instagram Jason ha pubblicato alcune immagini della cerimonia, andata in scena ad Austin, in Texas, con un duo drag ad intrattenere i presenti sulle note di “A Whole New World” dal film Aladdin. Da tempo si vociferava di un fidanzamento, dai diretti interessati mai confermato, avvenuto nel 2023 nel corso di una Pride Night dei Los Angeles Lakers. Alla cerimonia di nozze hanno partecipato il premio Oscar Octavia Spencer e Richard Jefferson, ex compagno di squadra di Collins nei New Jersey Nets.
Nel 2013, quando Collins fece coming out, era senza contratto e poco dopo venne ingaggiato dai Brooklyn Nets. “Non avevo intenzione di essere il primo atleta apertamente gay a giocare in uno dei principali sport di squadra americani“, disse all’epoca. “Ma visto che lo sono, sono felice di iniziare la conversazione. Vorrei non essere il ragazzino che in classe alza la mano e dice: “Sono diverso”. Se dipendesse da me, qualcun altro l’avrebbe dovuto già fare. Ma nessuno l’ha fatto, ed è per questo che sono io ad alzare la mano”. Collins disse di voler “dare il buon esempio e dimostrare che i giocatori gay non sono diversi da quelli etero“.
Era il 2013. Un anno dopo Jason si è ritirato dall’NBA dopo 13 stagioni ad alto livello. Proprio quell’anno ha conosciuto Green, produttore non solo di The Help ma anche di titoli come A United Kingdom: L’amore che ha cambiato la storia, Walking Out e degli imminenti Regretting You di Josh Boone e Playing to the Gods, film di Michael Sucsy che racconterà la storica rivalità tra l’attrice francese Sarah Bernhardt e la sua controparte italiana Eleonora Duse.

