Il suo soprannome è “la bestia”, ha 21 anni, è uruguayano ed è un pugile dichiaratamente omosessuale. Quando Oscar Bonifacino ha vinto il suo primo incontro di pugilato professionistico lo scorso febbraio, sconfiggendo Matías Gabrielli per KO tecnico al secondo round nella sua città natale, Maldonado, si è così rivolto al pubblico presente: “Sono una persona libera, sono gay”.

Oscar Bonifacino, un giovane pugile gay

Un coming out rivendicato con orgoglio nel secondo incontro a giugno contro Matias Leandro Yanguas, a Buenos Aires, che ha visto Oscar trionfare di nuovo indossando una fascia rainbow sul proprio pantaloncino. Bonifacino è il primo pugile gay dichiarato a combattere tra i professionisti dal 2018, ovvero dall’ultimo incontro di Orlando Cruz, autore di un coming out pibblico nel 2012.

Bonifacino ha tenuto nascosta la propria omosessualità nel corso di un’infanzia travagliata. Suo padre lo picchiava, Oscar si è avvicinato alla droga ed è stato colpito a un piede da un proiettile. Ha iniziato a praticare boxe intorno ai 17 anni, costruendo uno stretto rapporto con la sua allenatrice, l’ex pugile Elizabeth Cabrera. Oscar le ha confessato di essere gay, di come quel segreto lo avesse oppresso per anni. Libero da quel peso, Bonifacino ha iniziato a vincere. Ripetutamente.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Mi sento una persona libera, una persona felice che non ha paura di se stessa e che si gode la vita più oggi che ieri“, ha confessato a OutSports.

Secondo il noto promoter Sampson Lewkowicz, famoso per aver “scoperto” Manny Pacquiao, Oscar diventerà “il pugile più famoso del Sud America”.

“Sono un pugile e sono gay”, ha ribadito con assoluta naturalezza Oscar. “Per molto tempo ci hanno fatto credere che non potessimo essere forti, coraggiosi e liberi allo stesso tempo. Ma è possibile. Non devi nascondere chi sei per essere rispettato. Al contrario, essere se stessi è la cosa più coraggiosa che si possa fare. Fare coming out non ti indebolisce, ti libera. E se io posso infrangere gli stereotipi sul ring, puoi farlo anche tu nella vita. Non sei solo.”

© Riproduzione riservata.