Le magliette “Protect the Dolls” hanno raccolto oltre 600.000 dollari per Trans Lifeline

Ideate e messe in vendita per aiutare la comunità trans d'America, in 7 mesi hanno sbancato. Tutti i proventi sono andati all'organizzazione benefica guidata da persone trans che fornisce supporto emotivo ed economico alle persone trans.

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Pochi mesi fa lo stilista Connor Ives ha chiuso la sua sfilata Autunno/Inverno 2025 alla London Fashion Week indossando una maglietta con sopra scritto “Protect the Dolls“. Comunemente utilizzato dalla comunità LGBTQIA+ e dai nostri alleati a sostegno delle donne trans, “dolls” è un termine radicato nella ballroom culture.

In pochi giorni quella maglietta è diventata virale, finendo sui red carpet internazionali grazie a Pedro Pascal, Troye Sivan, Haider Ackermann, Lisa Rinna, Madonna. Il 26 febbraio 2025 Ives ha messo in vendita la t-shirt “Protect the Dolls” alla modica cifra di 99 dollari, annunciando che tutti i proventi sarebbero andati a Trans Lifeline, organizzazione benefica statunitense guidata da persone trans che fornisce supporto emotivo ed economico alle persone trans.

Protect the Dolls, è boom benefico

Ebbene 7 mesi dopo lo stilista ha annunciato che oltre 600.000 dollari sono stati “raccolti e donati” a Trans Lifeline.

“Questo denaro sarà utilizzato da Trans Lifeline per finanziare i propri servizi salvavita, oltre a mobilitare fondi attraverso micro-sovvenzioni per le persone trans in tutti gli Stati Uniti per la prima volta dal 2023”, ha scritto Ives su Instagram.

Kai Alivar Horton, Direttore Esecutivo di Trans Lifeline, ha espresso la sua “profonda gratitudine a tutte le persone che hanno acquistato, condiviso e sostenuto queste magliette Protect the Dolls”. “La vostra generosità e la vostra convinzione che le persone trans, e in particolare le donne trans, meritino di vivere in un mondo che ci protegge, ci celebra e ci sostiene, è davvero il dono più ricco di speranza che possiamo ricevere come organizzazione“.

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Horton ha ribadito che “un altro mondo è possibile, un mondo pieno di amore e gioia trans“, per poi sottolineare l’importanza di schierarsi a fianco delle persone trans alla luce dei “profondi livelli di violenza e abusi” inflitti dall’amministrazione Trump. “La vostra donazione ci ha aiutato a vedere un futuro che dia lavoro sicuro alla nostra comumità in un periodo con così tanti tentativi sistematici di cancellarci. Con la vostra generosità, possiamo e vogliamo sostenerci”.

Ives si è invece detto orgoglioso della sua squadra e dei “sostenitori di questo movimento“.

“Questa maglietta mi ha cambiato la vita e spero che a tempo debito cambierà anche quella di tante altre persone. In momenti come questi, in cui ogni giorno sembra più pericoloso del precedente, sono commosso dall’umanità di questo movimento e da ciò che ha reso possibile. Questo è solo l’inizio. Proteggete le bambole per sempre”.

Lo stilista, intervistato da GayTimes a inizio 2025, aveva rivelato come la sua carriera fosse stata “rafforzata dalla comunità trans“, definendola “la sua musa ispiratrice, amica e famiglia fin dall’inizio”. “Mi sentivo piuttosto impotente di fronte a tutto quello che stava succedendo con l’attuale regime americano. Non mi ha sorpreso che questa sensazione di disperazione fosse intenzionale, quindi volevo fare qualcosa per non cedere“.

E Conner Ives c’è riuscito.

© Riproduzione riservata.

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