È uscito ieri nei cinema d’Italia l’attesissimo Wicked – Parte Due, ancora una volta diretto da Jon M. Chu con Cynthia Erivo e Ariana Grande mattatrici negli iconici abiti di Elphaba e Glinda. Fenomeno culturale cinematografico globale dello scorso anno, Wicked è diventato l’adattamento cinematografico di Broadway di maggior successo di tutti i tempi con 758,854,096 dollari incassati in tutto il mondo, per la gioia di un’Universal che ora punta al miliardo con il teoricamente ultimo capitolo 2.
Wicked 3? Parla l’autore del romanzo Gregory Maguire

Perché in tanti ipotizzano un potenziale franchise da valorizzare, sebbene il celebre musical di Broadway del 2003 abbia un finale conclusivo, così come il doppio capitolo cinematografico di Chu. Ma l’autore di Wicked, Gregor Maguire, ha pubblicato negli anni diversi sequel del suo primo romanzo, così come L. Frank Baum, nel 1900 autore de Il meraviglioso mago di Oz. Vedremo mai Wicked 3 sul grande schermo?
Bowen Yang, che interpreta Pfannee in entrambi i film, ha smontato l’ipotesi a Variety. “Penso che la finiremo qui”.
Gregory Maguire, 71enne autore di Wicked nel 1995, arrivato in Italia con il titolo Strega – Cronache dal Regno di Oz in rivolta, ha invece vagamente lasciato una porta aperta alla Universal, se davvero volesse ampliare l’Universo da lui ideato.

Intervistato da Out per promuovere il suo ultimo romanzo, Elphie: A Wicked Childhood, Maguire è stato esplicito: “Se esistono delle conversazioni – e non sto dicendo che non ci siano – non sono conversazioni che mi coinvolgono direttamente. Quindi non lo so, davvero. Non lo so”. “Capisco che la Universal sia molto interessata alla magnifica proprietà che hanno sviluppato”. “Probabilmente avete visto che si parla di un’area dedicata a Wicked nei parchi a tema Universal. E Dio solo sa se c’è stato abbastanza merchandising di Wicked. Ad oggi, ho venduto i diritti di un romanzo, e di un solo romanzo, ed è Wicked. E se non dovessi mai vendere i diritti di nient’altro, pazienza. La verità è che, come sapete, il romanzo di Wicked finisce in modo molto diverso dall’opera teatrale e dal film. Tutti i personaggi si trovano in posizioni diverse alla fine del mio romanzo rispetto alla fine dell’opera teatrale.”
Nel romanzo di Maguire, con il suo sottotesto lesbico tra Glinda ed Elphaba, conosciamo infatti Liir, 14enne figlio illegittimo di Fiyero ed Elphaba, rimosso anche dalla versione teatrale, ma a pesare su un eventuale capitolo 3 di Wicked c’è un’enorme questione di diritti. Perché Maguire ha ricordato come tutti i suoi personaggi siano coperti da copyright. Se la Universal volesse riportare in vita i protagonisti di Wicked dovrebbe prima trovare un accordo con il suo creatore. “Ho ceduto i diritti del mio romanzo originale come ispirazione per il loro progetto, e loro l’hanno usato. Ma non possono scrivere un’altra frase su Madame Morrible e/o inventare qualcosa su di lei, perché è protetta da copyright.”
Ma se la Universal e i produttori volessero fargli un’offerta per espandere il franchise di Wicked, Maguire sarebbe disposto ad ascoltarli? “Potrei esserlo”, ha precisato ad Out. “Ma a) non sono avido; e b) sono frugale. Non ho bisogno di altro. E se non mi piacesse quello che mi viene proposto? O se pensassi: ‘Perché? Sarebbe solo una questione di soldi?’. “Non dico di essere completamente contrario. Ma non dico nemmeno che stia lì ad aspettare che il telefono squilli”.
Gli autori del musical Wicked sull’ipotesi di un altro capitolo

Ad intervenire sul ‘caso’ Wicked anche il compositore e paroliere del musical teatrale, Stephen Schwartz, insieme alla sceneggiatrice Winnie Holzman. Entrambi coinvolti nei due film, Schwartz e Holzman hanno così risposto all’ipotesi di un universo cinematografico di Wicked.
“Stiamo effettivamente parlando di qualcosa. È tutto segreto e non possiamo dire molto”.
Tutto tace, in sostanza, con il primo Wicked candidato a 10 premi Oscar, compreso quello per il miglior film e la miglior regia, con due statuette vinte per i costumi e le scenografie.
Wicked – Parte 2, dove eravamo rimasti?

In Wicked – Parte 2 Elphaba (Cynthia Erivo), ormai demonizzata come la Strega Malvagia dell’Ovest, vive in esilio nella foresta di Oz, continuando la sua lotta per la libertà degli animali di Oz e cercando disperatamente di rivelare la verità sul Mago (Jeff Goldblum). Glinda, nel frattempo, è diventata l’emblema della bontà per tutta Oz, vive nel palazzo della Città di Smeraldo e gode dei vantaggi della fama e della popolarità. Sotto le direttive di Madame Morrible (il premio Oscar® Michelle Yeoh), Glinda viene scelta come brillante punto di riferimento per il popolo di Oz, rassicurando le masse che tutto va bene sotto il governo del Mago.

Mentre la celebrità di Glinda cresce e si prepara a sposare il Principe Fiyero (il vincitore del premio Olivier e candidato agli Emmy e ai SAG Jonathan Bailey) in uno spettacolare matrimonio oziano, è tormentata dalla separazione da Elphaba. Tenta una riconciliazione tra Elphaba e il Mago, ma i suoi sforzi falliranno, allontanando ulteriormente Elphaba e Glinda. Le conseguenze trasformeranno Boq (il candidato al Premio Tony Ethan Slater) e Fiyero per sempre, e metteranno in pericolo la sicurezza della sorella di Elphaba, Nessarose (Marissa Bode), quando una ragazza del Kansas si intrometterà nelle loro vite. Mentre una folla inferocita si solleva contro la Strega Malvagia, Glinda ed Elphaba dovranno riunirsi un’ultima volta. Con la loro singolare amicizia al centro del loro futuro, dovranno confrontarsi con sincerità ed empatia, se vorranno cambiare se stesse, e tutta Oz, per sempre.
Nel cast di Wicked – Parte Due troviamo anche i candidati all’Emmy Bowen Yang e Bronwyn James nei panni degli assistenti di Glinda, Pfannee e ShenShen, e la candidata ai BAFTA e ai Grammy Sharon D. Clarke come voce della tata di Elphaba, Dulcibear.
Fenomeno Wicked, sarà record d’incassi negli USA

Negli Stati Uniti d’America Wicked è in assoluto uno dei musical più amati di tutti i tempi. Nell’ultimo anno la Wicked Mania è letteralmente esplosa, con gli analisti del box office che prevedono un primo weekend da record.
Wicked – Parte 2 potrebbe debuttare nei cinema statunitensi con 160/180 milioni di dollari in 3 giorni, rivitalizzando un botteghino uscito malconcio da un ottobre funesto. Sono numeri enormi, fino ad un anno fa difficilmente immaginabili, per un musical.
La Universal punta ad abbattere il muro dei 500 milioni di dollari casalinghi, dopo i 474,560,015 complessivi incassati dal primo capitolo, ridando così ulteriore forza all’ipotesi di nuovi capitoli futuri.
