Riccardo Stimolo di Amici 25 accusato di abilismo e sessismo: spuntano pure i post di Opi

Riccardo e Opi, i due giovani cantanti di Amici 25 sotto accusa: gli agghiaccianti commenti prima di entrare nella scuola del talento.

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Riccardo Stimolo di Amici 25
Riccardo Stimolo di Amici 25
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Sui social si è acceso un forte dibattito che riguarda da vicino Riccardo Stimolo, uno dei cantanti della scuola di Amici 25

Nelle ultime ore, infatti, sono tornati a circolare alcuni vecchi commenti attribuiti al cantante, scovati dagli utenti e collegati a un episodio raccontato dal creator Giovanni Valenzuela, noto su TikTok per i suoi contenuti dedicati al trucco e ai frammenti genuini della sua vita quotidiana (ve ne abbiamo parlato qui). 

Riccardo di Amici 25 nella bufera, l'insulto pubblico ad un ragazzo gay prima del Pride

Riccardo Stimolo e il caso social che scuote Amici 25

Tutto parte da un suo video, in cui Giovanni racconta di essere stato insultato sotto un post del Pride del 2023 proprio da un concorrente del talent.

Il creator lo dice chiaramente: lui non ha mai seguito Amici, non è uno di quelli che vivono incollati alla televisione. 

A segnalargli lo screenshot è stato un amico appassionato del programma, che gli ha inviato via WhatsApp l’immagine del commento incriminato. 

Da lì, la sorpresa. E la delusione.

Giugno 2023, il mese del Pride. Giovanni pubblica un video semplice, quasi giocoso: “Chi va al Pride quest’anno?”. Sotto quel contenuto arrivano diversi commenti negativi, uno dei quali contiene una bestemmia. 

Il creator non fa nomi, ma gli utenti collegano velocemente i puntini e scoprono che il commento sarebbe stato scritto proprio da Riccardo. 

Ed è Giovanni stesso a ricordare cosa era successo: 

“Vi spiego il post dove lui ha scritto una bestemmia. Il mese di giugno è il mese del Pride e a giugno del 2023 ho fatto un post dove chiedevo chi partecipasse al Pride e sotto a quel post ci sono stati un sacco di commenti negativi, fra cui il suo, in cui ha scritto p**o dio”.

E aggiunge: 

“Che tristezza che ancora ci sono ancora questi commenti, noi ragazzi gay non cerchiamo l’approvazione di nessuno, si tratta semplicemente di rispetto. Io non mi permetterei mai di commentare sotto un post di qualcuno con una bestemmia o un insulto. Perché dovrei venirti a prendere in giro sotto a un post dove nessuno ti ha nominato?”

Giovanni riflette su quanto sia paradossale trovarsi nel 2023, e ora nel 2025, con dinamiche che sembrano non voler cambiare: 

“Ancora nel 2023, e pure nel 2025, ci sono queste cose. Noi gay non facciamo male a nessuno, non chiediamo approvazione. Vogliamo solo rispetto”

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Spiega che a 16, 17 o 18 anni non gli sarebbe mai passato per la testa di insultare qualcuno sotto un post simile. E aggiunge che probabilmente quel commento è nato dall’imitazione degli altri: “Ma non va bene”, conclude.

Nel video mantiene comunque un tono sereno. Non attacca, non accusa. Parla di delusione. E risponde anche agli utenti che gli chiedono se sia disposto a perdonare: 

“Si può sbagliare da giovani”.

Poi chiude il suo intervento: 

“Usiamo i social con attenzione, le parole restano. Rispettiamo tutti, perché non sappiamo cosa ci riserva la vita”.

Riccardo di Amici 25 accusato anche di abilismo

La vicenda non si ferma qui. Gli utenti hanno infatti rintracciato un altro commento scritto da Riccardo nel dicembre 2023 sotto un meme che prendeva in giro Jenni Serpi per la sua sordità e per il suo modo di parlare, legato proprio alla sua condizione. 

Non mancano neppure vecchi messaggi dal tono ambiguo inviati a ragazze sui social, come “usami come tappeto” o “io vorrei teletrasportarmi lì con te”, che alcuni utenti hanno percepito come fuori luogo o con sfumature sessiste.

Il caso Opi e i repost che dividono il pubblico di Amici 25

La faccenda coinvolge anche un altro concorrente del talent: Opi. Dopo il video di Giovanni, gli utenti di X e TikTok hanno riesaminato i vecchi contenuti del ragazzo, trovando repost di video con frasi omofobe e sessiste. 

Alcuni clip mostrano battute crudeli sugli stereotipi legati alla comunità LGBTQIA+, altre consolidano immaginari che non fanno sorridere nessuno.

Opi, all’epoca, era molto giovane, proprio come Riccardo. Ma nel 2025 gli utenti chiedono più consapevolezza. 

I fan sono divisi: c’è chi sostiene che la scuola di Amici sia proprio un percorso formativo, un luogo dove si cresce artisticamente e personalmente. Altri, invece, pensano che chi entra in televisione oggi debba essere già pronto a rispondere delle proprie parole.

Al momento né RiccardoOpi hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche.

Al di là del talent, questa vicenda parla soprattutto di noi. Dei social. Delle parole. Dell’impatto che possono avere. Ricorda che crescere significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice e si scrive. 

Che sbagliare è possibile per chiunque, ma cambiare è una scelta. E che il rispetto non dovrebbe mai essere trattato come un optional.

© Riproduzione riservata.

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