L’inclusione nel mondo del cinema e della televisione non è più uno slogan, ma una direzione concreta verso cui si stanno muovendo molte realtà del settore. Tra queste, Sky Italia rilancia il suo impegno con la seconda edizione del bando Industria TV senza confini, un progetto pensato per sostenere l’accesso alle professioni audiovisive di donne, persone transgender e persone appartenenti a gruppi etnici minoritari.
Un’iniziativa che non solo apre reali possibilità di formazione e inserimento professionale, ma che dimostra come esistano opportunità concrete per chi, troppo spesso, resta ai margini di un’industria ancora poco rappresentativa. Ed è anche questo il senso del lavoro di Gay.it: raccontare, informare e valorizzare percorsi che possono cambiare davvero il futuro di chi sogna un posto dietro o davanti alla macchina da presa.
In questo articolo
Sky, “Industria TV senza confini 2026”: il bando
Il bando Industria TV senza confini nasce dalla collaborazione tra Sky Italia, l’Accademia del Cinema Renoir di Roma, l’Accademia 09 di Milano e DiversiFind. L’obiettivo è chiaro: favorire l’ingresso nel settore audiovisivo di persone che oggi incontrano più ostacoli di altri a causa di barriere sociali, economiche o culturali.
L’edizione 2026 è rivolta specificamente a:
- donne;
- persone transgender;
- persone appartenenti a gruppi etnici minoritari.
Una scelta precisa, costruita sull’urgenza – ormai evidente – di un’industria più equa e aderente alla realtà sociale contemporanea. Non solo sul piano narrativo, ma anche e soprattutto nella composizione dei team creativi e tecnici.
Il bando, consultabile integralmente attraverso il documento ufficiale, offre strumenti concreti: percorsi formativi reali e la possibilità di un successivo accesso professionale.
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Cosa offre il bando
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dalle 6 borse di studio messe a disposizione da Sky, che coprono integralmente i costi di iscrizione ai corsi selezionati all’interno delle due accademie partner.
Ma non è tutto. Il programma prevede anche:
- Possibile opportunità di stage in una produzione Sky Original, al termine del percorso di studi (previa disponibilità di produzioni idonee).
- Tutoring personalizzato, tramite la guida di professionisti del settore che accompagneranno i candidati durante la formazione.
Una combinazione preziosa: formazione, supporto diretto e potenziali aperture verso il mondo del lavoro. Proprio ciò che manca più spesso a chi proviene da contesti marginalizzati o meno rappresentati.
Accademia del Cinema Renoir (Roma): corsi disponibili e scadenze
La prima accademia partner è la Renoir, punto di riferimento nella formazione cinematografica a Roma. Qui sono disponibili quattro corsi:
- Corso di Produzione Cinematografica
- Corso di Montaggio Cinematografico
- Corso di Fotografia Cinematografica
- Corso di Suono Cinematografico
Le candidature seguono un calendario preciso: entro il 15 dicembre 2025 è possibile concorrere per il Corso di Produzione Cinematografica, mentre fino al 15 gennaio 2026 restano aperte le iscrizioni ai corsi di Fotografia, Montaggio e Suono. Chi intende partecipare può inviare la propria domanda attraverso questo link.
Accademia 09 (Milano): corsi disponibili e scadenze
La seconda realtà coinvolta è l’Accademia 09 di Milano, che propone percorsi orientati sia all’ambito tecnico che organizzativo:
- Aiuto Regia e Organizzazione del Set
- Direzione della fotografia e Tecniche di Ripresa + Elementi del Suono
- Post Produzione, Montaggio, Color Correction e Color Grading
La scadenza è unica: il 31 gennaio 2026, termine entro il quale è possibile presentare domanda per tutti i corsi dell’Accademia 09. Anche in questo caso, la candidatura deve essere inviata attraverso questo link.
Perché è importante parlarne
Raccontare opportunità come questa non è semplice informazione: è responsabilità. L’industria audiovisiva è ancora segnata da squilibri sistemici che escludono molte persone sulla base di genere, identità, provenienza o condizione economica.
Il bando promosso da Sky, Renoir, Accademia 09 e DiversiFind dimostra che esiste un’altra strada: quella dell’inclusione concreta, che passa dalla formazione e dall’accesso al lavoro.
E questo è anche il motivo per cui Gay.it sceglie di dare spazio a queste iniziative. Perché l’inclusività non è solo una parola che segna la linea editoriale del sito, ma un impegno quotidiano: raccontare possibilità reali, sostenere chi vuole entrare nel settore, amplificare percorsi che possono cambiare il futuro.
Per tante persone transgender, per tante donne, per tante persone appartenenti a minoranze etniche, vedere un bando come questo può significare qualcosa di più di una semplice opportunità: può significare sentirsi finalmente riconosciute, viste, invitate a partecipare.
Come candidarsi
Tutte le informazioni dettagliate, i requisiti di partecipazione e i moduli di candidatura sono disponibili nel documento ufficiale del bando.
L’invito è semplice: se rientri nei profili indicati e sogni di lavorare nel cinema o nella televisione, questa può essere la tua occasione. Una porta che si apre in un settore dove l’accesso, spesso, è ancora un privilegio.

