Una Storia, la nuova serie di Ludovico Bessegato dopo Prisma

A quasi 2 anni dalla fine forzata di Prisma il suo showrunner nonché regista ha scritto una nuova serie, pronta ad entrare in produzione.

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La 3a stagione di Prisma non vedrà purtroppo mai la luce, perché cancellata da Prime Video nonostante le raccolte firme, le polemiche on line e le ottime critiche ricevute, ma Ludovico Bessegato non è certamente rimasto con le mani in mano.

Una Storia di Ludovico Bessegato

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Una Storia di Ludovico Bessegato

Il 42enne produttore, regista e sceneggiatore, negli anni sceneggiatore e showrunner di Skam Italia nonché produttore di serie come Rocco Schiavone, Il Cacciatore, Una grande famiglia e Il Segreto dell’acqua, ha infatti scritto una nuova serie dal titolo Una Storia. Per ora non sappiamo nulla, se non la confermata presenza di Cross Productions e la co-sceneggiatura di Ludovica Rampoldi, letteralmente esplosa nel 2025 con gli script di Primavera, Il Maestro e Breve Storia d’Amore, dopo aver messo mano in passato anche a progetti tv come Corpo Libero, Esterno Notte, 1992, 1993, 1994 e Gomorra. A diffondere tra le storie Instagram la prima pagina della sceneggiatura di Una Storia è stato Nils Hartmann, Executive Vice President di Sky Studios Italy che guida lo sviluppo, la commissione e la produzione delle serie TV Sky Original. Facile quindi immaginare che Una Storia andrà in onda su Sky.

Tutto tace su questa nuova fatica firmata Ludovico Bessegato, nel 2019, nel 2021 e nel 2023 premiato ai Diversity Media Award per la migliore serie (Skam Italia – Stagione 2, Stagione 4 e Prisma), oltre ad aver vinto due Nastri d’Argento. Da noi intervistato nell’estate del 2024, il regista precisò che fin dall’esordio di Prismavolevamo raccontare la fluidità in senso esteso. Poi la prima stagione è stata in qualche modo percepita come serie queer. Mentre per noi la fluidità ha certamente a che fare con l’identità di genere, ma si declina in mille altri modi. Forse in questa seconda stagione è tutto più a fuoco. La fluidità di genere è soltanto uno dei tanti fenomeni con cui vogliamo osservare il crollo dei confini“. Pochi mesi dopo l’amara sorpresa, con il contestatissimo  mancato rinnovo di Prime Video.

L’addio forzato a Prisma

Prisma 2 Intervista a Ludovico Bessegato qui con Mattia Carrano - Gay.it 02
Prisma 2, Ludovico Bessegato e Mattia Carrano

Abbiamo raccontato un’Italia che esiste, ma che nessuno racconta“, scrisse Bessegato nell’annunciare la cancellazione di Prisma dopo 2 stagioni e con un finale ancora apertissimo.

Abbiamo ottenuto l’approvazione della critica, che è sempre stata generosissima. Abbiamo creato entusiasmo in una parte della popolazione che di solito è poco rappresentata. Purtroppo questo non è bastato”. “Probabilmente Prisma 2 è andata bene, ma non abbastanza bene da assicurare una serie 3. Le serie tv costano tanto. La sensazione è che siano cambiate le policy della piattaforme negli ultimi due anni. Se prima si tendeva a cercare prodotti sperimentali, che si differenziassero dalle serie delle tv generaliste, negli ultimi anni le piattaforme sembra che vogliano allargare il pubblico, e quindi evitare i prodotti di nicchia, quelli che possiamo considerare premium, per realizzare prodotti che, legittimamente, cerchino di piacere a più persone possibile, magari andando un po’ meno a cercare sperimentazioni e narrazioni alternative. Sono aziende private, che si mantengono grazie al pagamento degli abbonamenti, devono far tornare i loro conti. Capisco perfettamente, ma da creatore e da spettatore, mi dispiace. Non condivido la scelta, ma l’accetto. E non ho alternative. Penso che da regista e creatore, per me in futuro la sfida sarà cercare di trovare ancora di più equilibrio tra ciò che piace al pubblico e quel che a me piace raccontare, e sarà una cosa sempre più difficile. Ma la sfida sta a me, sta a noi”.

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All’epoca Bessegato precisò di volersi dedicare “al mio film che avevo posticipato per curare Prisma, e mi dispiace perché avevamo scritto una stagione 3 che chiudeva davvero bene la storia. Per adesso non ci sono le condizioni per raccontarla. Mi dedicherò a un film, forse il cinema è lo spazio giusto per il tipo di storie che voglio raccontare“.

Ma quel film è stato probabilmente accantonato, a giudicare dallo spoiler social di Una Storia, Episodio 1, che fa propendere verso un ritorno alla serialità dello showrunner di Skam Italia e Prisma.

© Riproduzione riservata.

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