Alex Consani: “Sono prima una modella, poi una donna, poi una persona trans”

"La mia identità è parte di ciò che sono, ma non mi rende ciò che sono".

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Alex Consani: "Sono prima una modella, poi una donna, poi una persona trans" - Alex Consani - Gay.it
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22 anni, Alex Consani  è una delle modelle più richieste del momento, la it-girl delle passerelle. Protagonista della nuova campagna del Lash Latex Mascara di YSL Beauty, Consani, prima donna trans a vincere il premio Modella dell’Anno ai Fashion Awards, nel 2024, si è concessa una lunga intervista a Vogue Magazine, in cui ha parlato della propria identità e di come si sia avvicinata al mondo della moda.

Vogue celebra Alex Consani

Alex Consani: "Sono prima una modella, poi una donna, poi una persona trans" - Alex Consani su Vogue - Gay.it

Prima di esplodere come modella Alex è diventata virale su TikTok, come studentessa delle superiori costretta a casa durante il lockdown, attraverso i suoi due account, @captincroook e @ms.mawma, dove è arrivata ad avere 8,5 milioni di follower complessivi. I suoi post hanno un che di azzardato e bizzarro, al limite della performance artistica. Canta serenate sgradevoli agli sconosciuti o balla su una banchina affollata della metropolitana. Da lì alla moda il passo è stato breve. Dal 2021 ad oggi non si è mai fermata. All’inizio le avevano consigliato di cancellare TikTok, per coltivare un personaggio più misterioso. “Sono così felice di non averlo fatto“, precisa ora a Vogue, orgogliosa di aver reso la propria personalità un punto di forza tanto quanto il suo aspetto. L’abbigliamento, ricorda Consani, è stato uno dei primissimi modi per esprimere la sua identità.

“Il mio primo ricordo è questo vestito rosa da principessa che indossavo. È stato un’introduzione al modo corretto di rappresentarmi. Ricordo di essermi definita un ragazzo-ragazza. Pensavo: sono entrambe le cose, e non sono nessuna delle due. Mio padre mi vestiva con i tradizionali lederhosen – con il cappello e la piuma – e mi faceva sentire pazza. Credo che sia stato in quel momento che si sono resi conto che non solo la mia identità, ma anche la mia personalità era influenzata dai miei abiti. Da allora, sono sempre stati molto aperti a ciò che indosso”.

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Aveva 8 anni e da quel momento in poi tutto è cambiato. I genitori di Consani l’hanno infatti sostenuta, da subito, anche quando un giorno, nel pieno di un viaggio in auto, rivelò loro che “Dio” le aveva dato il nome Alex.

All’età di 12 anni Consani ha firmato un contratto con un’agenzia di modelle trans con sede a Los Angeles. Questo le ha dato la possibilità di crescere “circondata da molte persone trans. C’era così tanta bellezza, così tanta femminilità, e così tanta crescita e supporto in tutto questo. Quando mi sono avvicinata alla moda, soprattutto quando ero circondata da ragazze di così tanto successo, c’era una pressione incredibile per fare tutte quelle campagne, le sfilate e fare i soldi. Non è mai stato il mio obiettivo. Volevo solo essere quella persona che non vedevo mai quando sfogliavo una rivista“.

Perché la rappresentazione trans, in passerella, è stata a lungo un tabù. Alex e Kai Schreiber, 16enne figlia trans di Naomi Watts, sono le eccezioni che confermano quelle che si credevano regole.

Dato che sono una persona transgender e l’ho detto pubblicamente, tutto ciò che ho fatto è stato legato alla mia identità, il che può essere difficile. La mia identità è parte di ciò che sono, ma non mi rende ciò che sono“, ha precisato Alex. “Prima di tutto sono una modella, poi sono una donna, poi sono una persona transgender. Se mai queste cose dovessero essere fraintese, me ne andrò”.

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