A due mesi dall’inizio del Festival di Sanremo 2026, cresce l’attesa intorno alla manifestazione musicale più seguita d’Italia. Dopo l’annuncio dei 30 Big in gara da parte di Carlo Conti e la rivelazione dei titoli delle canzoni durante la finale di Sanremo Giovani, l’attenzione del pubblico si sposta ora su un altro tema centrale: i biglietti per assistere alle serate all’Ariston.

Nelle ultime ore, infatti, sono stati resi noti i prezzi ufficiali dei biglietti per la prossima edizione del Festival, in programma dal 24 febbraio 2026. Un’informazione molto attesa dai fan, pronti a vivere dal vivo l’atmosfera della kermesse.

Titoli canzoni dei 30 cantanti di Sanremo 2026

Festival di Sanremo 2026: quando saranno in vendita i biglietti

Al momento, i biglietti per Sanremo 2026 non sono ancora disponibili. La Rai comunicherà nei prossimi giorni la data ufficiale di apertura delle vendite, che con tutta probabilità avverrà nel corso del mese di gennaio.

I ticket saranno acquistabili esclusivamente attraverso i canali ufficiali, come la biglietteria del Teatro Ariston e gli eventuali circuiti autorizzati, per evitare fenomeni di bagarinaggio o rivendite non sicure.

Prezzi dei biglietti di Sanremo 2026: quanto costano Platea e Galleria

Ecco nel dettaglio i prezzi dei biglietti per il Festival di Sanremo 2026, suddivisi per serata e settore:

Prime quattro serate

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  • Platea: 240 euro
  • Galleria: 132 euro

Serata finale

  • Platea: 875 euro
  • Galleria: 430 euro

Carnet Sanremo 2026: i costi per tutte le serate

Per chi desidera seguire l’intero Festival dal vivo, sono disponibili anche i carnet per tutte e cinque le serate:

  • Carnet Platea (5 serate): 1.835 euro
  • Carnet Galleria (5 serate): 958 euro

Un investimento importante, ma molto ambito da chi vuole vivere Sanremo dall’interno, sera dopo sera.

Biglietti Sanremo 2026: tutte le informazioni utili

Nei prossimi giorni la Rai fornirà tutti i dettagli ufficiali su date, modalità di acquisto e piattaforme autorizzate. Come sempre, il consiglio è quello di affidarsi solo ai canali ufficiali per evitare brutte sorprese.

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