Clamoroso colpo di scena per Can Yaman in Turchia. L’attore, amatissimo dal pubblico italiano e noto per il successo di serie come DayDreamer e Viola come il mare, sarebbe stato arrestato nella notte nel corso di una maxi operazione antidroga condotta dalla polizia di Istanbul.

In questo articolo
Can Yaman arrestato? Cosa potrebbe rischiare secondo Roberto Alessi
Tra i tanti volti che si sono espressi sulla spinosa faccenda, è intervenuto Roberto Alessi, direttore di Novella 2000.
Il giornalista ha svelato che Can Yaman rischierebbe dai 2 ai 5 anni di carcere:
“Sono impressionato per l’arresto di Can Yaman per possesso di droga in Turchia. Tra l’altro pensavo che in un paese come la Turchia si potesse essere arrestati solo per spaccio di droga, come avviene in Italia; peraltro, l’uso personale da noi non è un crimine.
Invece leggo ora che, per la legge turca, per l’articolo 1 del codice 191 del loro regolamento, delle loro leggi, anche il consumo di droga è un reato, perché tutte le droghe sono vietate oltretutto, per cui lui rischia da 2 a 5 anni di galera.
Sono molto impressionato. Ho incrociato Can un paio di volte, mi sembra una persona assolutamente perbene e non mi sembra che proprio meriti di stare in galera”.
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Retroscena inediti sull’arresto di Can Yaman
Nel frattempo, TVBlog, avrebbe ricevuto informazioni esclusive direttamente dalla Turchia:
“TvBlog ha raccolto testimonianze esclusive da fonti giornalistiche verificate da nostri corrispondenti sul posto, che rivelano i dettagli di quanto è stato trovato addosso alla star 35enne durante la perquisizione in un night club della capitale avvenuto durante una maxioperazione molto articolata che ha coinvolto decine di uomini e di pattuglie”.
E ancora:
“Durante la perquisizione condotta dagli agenti della gendarmeria in uno dei night club di Istanbul, Can Yaman aveva addosso sostanze stupefacenti. In gergo si chiamano drops, sono pastiglie eccitanti a base di oppiacei. Ma le fonti investivative nel verbale parlano più genericamente di “uyuşturucu madde”, termine che identifica sostanze narcotiche illegali. Al momento dell’irruzione delle forze dell’ordine, l’attore si trovava all’interno del locale e la droga è stata rinvenuta durante il controllo personale a cui sono stati sottoposti tutti i presenti.
“Can Yaman è stato fermato sul posto pur non essendo inizialmente coinvolto nel controllo, che era mirato al locale e ad altre persone, ma quando gli agenti hanno rinvenuto le sostanze durante il controllo lo hanno fermato”, ha confermato a TvBlog una fonte investigativa turca.
La natura esatta delle sostanze stupefacenti rinvenute sarà determinata con precisione dalle analisi di laboratorio attualmente in corso, ma le nostre fonti confermano che si tratta di quantitativi compatibili con l’accusa di “possesso di droga per uso personale”.

Can Yaman ospite a C’è posta per te
Questa sera, sabato 10 gennaio, Can Yaman sarà regolarmente in onda su Canale 5 come ospite di C’è posta per te, il people show di Canale 5 condotto da Maria De Filippi.
La puntata, come noto, è stata registrata settimane fa, quando non esisteva alcuna ombra giudiziaria sul nome dell’attore. Nonostante questo, la coincidenza temporale ha inevitabilmente acceso il dibattito, tra chi invoca prudenza e garantismo e chi chiede maggiore attenzione da parte delle reti televisive.
Secondo quanto riferito da Adnkronos e confermato anche da Leggo, Mediaset avrebbe deciso di mandare in onda regolarmente la puntata, senza modifiche al palinsesto.
L’attore turco Can Yaman è stato arrestato a Istanbul durante un’indagine su traffico e consumo di droga tra vip, insieme ad altre 6 persone tra cui l’attrice Selen Gorguzel. Sono in corso test per accertare l’assunzione di sostanze – @ultimoranet
— Ultimora.net (@ultimoranet) January 10, 2026
