Giancarlo Giammetti è stato molto più del compagno di vita di Valentino Garavani. È stato il suo alleato più solido, il motore organizzativo e imprenditoriale che ha permesso a un talento creativo straordinario di diventare uno dei marchi più riconoscibili della moda mondiale. L’imprenditore, oggi 83enne, ha condiviso con lo stilista dodici anni di relazione sentimentale, ma un’intera esistenza professionale costruita fianco a fianco.
Alla scomparsa di Valentino, avvenuta ieri a Roma all’età di 93 anni, il nome di Giammetti torna inevitabilmente al centro del racconto di un sodalizio che ha segnato la storia del fashion system italiano e internazionale.

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Giancarlo Giammetti e Valentino Garavani: un legame che va oltre l’amore
Il rapporto tra Giancarlo Giammetti e Valentino Garavani non si è mai limitato alla sfera privata. Giammetti è cofondatore della maison Valentino e ne è stato, nel tempo, uno dei principali custodi. Non a caso, la Fondazione porta il nome di entrambi: Fondazione Garavani.Giammetti, a testimonianza di un percorso condiviso che ha unito visione artistica e capacità manageriale.
Oggi Giammetti ricopre il ruolo di presidente onorario del Valentino Fashion Group, continuando a rappresentare una figura di riferimento per l’identità del marchio.
L’ingresso in società e la divisione dei ruoli
Quando Valentino decise di fondare la propria casa di moda, nel 1957, la strada non fu affatto semplice. L’operazione comportò rischi enormi, al punto da sfiorare il fallimento. Fu in quel contesto che l’arrivo di Giancarlo Giammetti si rivelò determinante.
Da quel momento, i ruoli si definirono in modo naturale: Valentino si occupava dell’universo creativo, Giammetti della struttura economica e commerciale. Un equilibrio che non si sarebbe mai spezzato e che ha permesso alla maison di crescere e consolidarsi nel tempo.
Nel febbraio 2025, al civico 23 di piazza Mignanelli, a Roma, è stata inaugurata la sede della Fondazione Garavani.Giammetti, pensata come spazio dedicato a mostre di arte e moda e come centro di sostegno per la formazione delle nuove generazioni di stilisti.
L’attività di Giancarlo Giammetti non si è mai fermata al solo ambito imprenditoriale. Nel corso degli anni ha promosso e sostenuto numerose iniziative culturali e sociali, tra cui la fondazione L.I.F.E., nata per supportare i bambini colpiti dall’HIV, e l’Accademia Valentino, creata per rafforzare il valore della moda come linguaggio culturale e per contribuire a rendere Roma sempre più centrale nel panorama fashion internazionale.
Dopo il ritiro di Valentino dalle scene pubbliche nel 2008, Giammetti ha continuato a preservare e sviluppare l’eredità del brand, seguendo progetti di grande rilievo come il Valentino Garavani Archives, un archivio digitale che raccoglie un patrimonio sterminato di abiti, bozzetti e materiali storici.
La riservatezza e il rapporto con l’immagine pubblica
Schivo, elegante, estremamente riservato, Giancarlo Giammetti ha sempre mantenuto una distanza netta dall’esposizione mediatica. Un atteggiamento che rifletteva anche la visione condivisa con Valentino sul tema della vita privata.
“Disegna abiti anche la notte”, aveva raccontato Giammetti nel 2007, sottolineando come lo stilista non avesse mai davvero smesso di lavorare, nemmeno lontano dai riflettori.
E sempre in quegli anni, Valentino spiegava così il loro modo di vivere la relazione:
“Non mi piace la gente che ostenta i propri gusti sessuali. Inorridisco a vedere due uomini baciarsi in strada. Io e Giancarlo non ci siamo mai neppure sfiorati una mano in pubblico. E’ una questione di stile”.
Un incontro casuale che ha fatto la storia
Il primo incontro tra Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti avvenne quasi per caso, al Café de Paris. Da lì, tutto cambiò. “È nato subito un rapporto personale. Lui incontrava difficoltà di gestione della sartoria. Ai tempi, non si chiamavano maison o company. Pur nell’incapacità dei miei 22 anni, mi è venuto naturale aiutarlo”.
Un percorso che prese rapidamente forma anche sul piano professionale: “Siamo nati insieme, lui ha chiuso le vecchie società, ne abbiamo aperta una nuova e tutto è cominciato. Con la delusione dei miei: nel ’60, la moda non era vista come carriera per un figlio”, raccontava Giammetti al Corriere della Sera.
Figura centrale, silenziosa ma decisiva, Giancarlo Giammetti resta uno dei protagonisti assoluti della moda italiana. Senza di lui, l’universo Valentino non sarebbe mai diventato ciò che è stato e continua a essere.
Sono riuscita, scartabellando tra i ricordi, a ritrovare questa intervista con il Maestro Valentino del 2008. Ero, sono e sarò sempre orgogliosa di avere avuto l’onore di poter vestire le sue creazioni ♥️ #Valentino #ValentinoGaravani #TheLastEmperor #GiancarloGiammetti pic.twitter.com/UE8eC494gi
— Simona Ventura (@Simo_Ventura) January 19, 2026
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