Chi sono Bambole di Pezza a Sanremo 2026 con “Resta con me”: il girl power al Festival

Chi sono le Bambole di Pezza, la rock band tutta al femminile in gara a Sanremo 2026 con “Resta con me”.

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Bambole di pezza a Sanremo 2026
Bambole di pezza a Sanremo 2026
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La quota punk rock e femminista del Festival di Sanremo 2026 arriva dalle Bambole di Pezza, annunciate a sorpresa da Carlo Conti tra i Big in gara con il brano “Resta con me”. Una scelta che porta sul palco dell’Ariston una band completamente al femminile, con oltre vent’anni di carriera alle spalle e un’identità artistica fortemente riconoscibile.

Per una parte del pubblico generalista si tratta di un nome nuovo, ma le Bambole di Pezza sono una realtà storica della scena rock alternativa italiana, costruita attraverso gavetta live, coerenza artistica e un messaggio politico e sociale sempre esplicito.

Bambole di pezza a Sanremo 2026
Bambole di pezza a Sanremo 2026

Chi sono le Bambole di Pezza

Le Bambole di Pezza nascono a Milano nel 2002 come rock band tutta al femminile. Fin dagli esordi si distinguono per un sound diretto e viscerale, che mescola punk rock, alternative e contaminazioni pop contemporanee, accompagnato da testi che parlano di ribellione, libertà d’espressione, uguaglianza di genere e autodeterminazione.

Dopo i primi anni di attività e diversi cambi di formazione, il progetto viene rilanciato con nuova energia a partire dal 2014, grazie soprattutto al lavoro delle due chitarriste storiche Morgana Blue e Dani Piccirillo, che guidano la band in una seconda fase artistica più matura e consapevole.

La formazione attuale

Oggi le Bambole di Pezza sono composte da:

  • Cleo – voce
  • Morgana Blue – chitarra solista
  • Dani Piccirillo – chitarra ritmica e cori
  • Xina – batteria e cori
  • Kaj – basso e cori

Una formazione affiatata, che ha consolidato negli anni una forte identità live, diventata uno dei punti di forza del gruppo.

La discografia e i brani più noti

Le Bambole di Pezza hanno pubblicato quattro album in studio. L’ultimo, “Wanted”, è uscito a gennaio 2025 e rappresenta una sintesi efficace della loro poetica pop-punk, con testi che affrontano temi come disillusione, autenticità, pressione sociale e rifiuto delle convenzioni.

Negli ultimi anni hanno ottenuto particolare attenzione alcuni singoli:

  • “Favole (Mi hai rotto il caxxo)” (2022), vicino ai 2 milioni di stream
  • “Rumore”, cover del celebre brano di Raffaella Carrà, scelta come colonna sonora per la miniserie dedicata all’artista
  • “Non sei sola”, pubblicato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con la partecipazione di Jo Squillo
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Nel 2024 pubblicano altri singoli, tra cui “Cresciuti male” in collaborazione con J-Ax degli Articolo 31.

L’impegno civile e i temi delle canzoni

L’impegno sociale è una componente centrale del progetto Bambole di Pezza. I testi affrontano apertamente femminismo, violenza di genere, autodeterminazione femminile e critica ai modelli imposti dalla società.

La musica diventa uno strumento di comunicazione diretta, pensato per creare consapevolezza e senso di comunità, senza filtri e senza compromessi stilistici.

Le Bambole di Pezza dal vivo

Sul fronte live, la band è una delle realtà più attive della scena rock italiana. Nel corso degli anni ha tenuto centinaia di concerti in tutta Italia, costruendo un pubblico fedele grazie a performance energiche e coinvolgenti.

Tra le esperienze più significative:

  • apertura ai live degli SKA-P al Carroponte nel 2022
  • opening dei Def Leppard e dei Mötley Crüe nel 2023 all’Ippodromo di San Siro
  • apertura a Sex Pistols ed Editors nel 2024 all’Ama Festival

Nel 2025 il club tour primaverile registra diversi sold out e la band viene scelta per esibirsi al Concertone del Primo Maggio a Roma.

“Resta con me”: il debutto all’Ariston

Con “Resta con me”, le Bambole di Pezza arrivano per la prima volta in gara al Festival di Sanremo. Un debutto che porta all’Ariston un linguaggio musicale e politico poco frequente sul palco del Festival, ma perfettamente in linea con l’evoluzione del cast di Sanremo negli ultimi anni.

Il loro ingresso tra i Big rappresenta uno dei segnali più forti di apertura al rock femminile e al girl power, confermando Sanremo 2026 come un’edizione attenta alla pluralità delle voci e delle identità artistiche.

 

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