Eddie Brock, nome d’arte di Edoardo Iaschi, è uno dei volti più sorprendenti del cast di Sanremo 2026. Romano, classe 1997, 28 anni, fino a pochi mesi fa lavorava come operatore turistico a Roma, occupandosi di check-in, valigie e consegna delle chiavi negli appartamenti per vacanze.
Oggi si ritrova tra i Big annunciati da Carlo Conti, pronto a salire sul palco dell’Ariston.
Il suo percorso è diventato simbolo di una generazione che sogna mentre lavora, che scrive canzoni di notte e porta avanti la musica senza scorciatoie.

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Eddie Brock in gara a Sanremo 2026 con “Avvoltoi”
La sua storia ha colpito il grande pubblico dopo il monologo a Le Iene, dove Edoardo ha raccontato senza filtri la doppia vita tra lavoro e musica.
Ha spiegato di continuare a fare l’operatore turistico, con turni regolari e mansioni quotidiane, mentre parallelamente vedeva crescere in modo improvviso l’attenzione attorno al suo progetto artistico. Una condizione rimasta invariata anche dopo l’esplosione virale di una sua canzone.
Il punto di svolta arriva con “Non è mica te”, brano che in pochi mesi diventa virale sui social, in particolare su TikTok, grazie al verso “Lei è bellissima, ma non è mica te”. La canzone viene utilizzata come colonna sonora di migliaia di video, portando Eddie Brock all’attenzione del pubblico mainstream.
Il successo lo porta come ospite in programmi televisivi come Le Iene e Amici, aumentando rapidamente anche i numeri sui social: circa 38mila follower su Instagram e oltre 100mila su TikTok.
Prima di questo exploit, Eddie Brock aveva già ottenuto una discreta attenzione con il brano “Tarocchi”, che però non aveva raggiunto lo stesso impatto mediatico.
Dietro al successo improvviso c’è un percorso lungo. Edoardo Iaschi racconta di dieci anni passati a scrivere canzoni, registrare di notte, suonare in locali semivuoti e improvvisare palchi ovunque fosse possibile. Nessuna famiglia di musicisti alle spalle, nessun contatto privilegiato.
Ha frequentato il liceo classico, ha lavorato come rider, in un call center e infine come gestore di case vacanze. Un percorso fatto di normalità e ostinazione, che oggi trova una prima, clamorosa consacrazione.
“Non ho niente di speciale”: il messaggio di Eddie Brock
Nel raccontarsi, Eddie Brock insiste spesso su un punto: non sentirsi diverso dagli altri. In più occasioni ha ribadito di provenire da una famiglia “normalissima” e di non aver mai avuto nulla di straordinario, se non la costanza.
Il messaggio che lancia, soprattutto ai più giovani, è quello di continuare a coltivare ciò che “accende il petto”, anche quando sembra inutile o lento. Una visione che diventa quasi manifesto artistico e personale.
Il primo album: “Amarsi è la rivoluzione”
A maggio 2025 pubblica il suo primo album, “Amarsi è la rivoluzione”, una raccolta di brani scritti nel corso degli anni. Il disco segna il suo ingresso ufficiale nella scena musicale italiana e contiene anche “Non è mica te”, diventata la sua canzone simbolo.
Il titolo dell’album riassume perfettamente il suo approccio: una scrittura diretta, emotiva, legata a esperienze personali e a un’idea di autenticità che ha trovato terreno fertile nel pubblico.
Perché si chiama Eddie Brock
Il nome d’arte Eddie Brock è un omaggio diretto all’universo Marvel. Eddie Brock è infatti l’alter ego di Venom, storico antagonista di Spider-Man.
Edoardo ha raccontato che lo pseudonimo nasce in modo spontaneo: uno zio fumettista amatoriale gli disegnava personaggi da bambino e, dopo una battle di freestyle, quel soprannome è rimasto. Da lì è diventato la sua identità artistica.
Eddie Brock a Sanremo 2026
A Sanremo 2026, Eddie Brock porterà “Avvoltoi”, un brano coerente con il suo stile. Lo ha definito “del mio genere”, lasciando intendere una continuità con la scrittura che lo ha fatto conoscere al pubblico.
Tra i suoi riferimenti artistici cita Fabrizio Moro, mentre tra gli amici più stretti c’è Leo Gassmann, che ritroverà in gara al Festival.
La scoperta della partecipazione è arrivata in modo surreale: durante una partita di calcetto con gli amici. Scorrendo la lista dei Big annunciati, Edoardo ha riconosciuto il suo nome solo al ventinovesimo posto.
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