Manuel Agnelli non usa mezzi termini quando parla di TonyPitony. Durante un’intervista rilasciata a Rolling Stone, al frontman degli Afterhours viene chiesto un commento sul cantante siciliano, oggi tra i nomi più discussi del momento.

La risposta arriva netta, senza tentativi di smussare il tono.

Manuel Agnelli, X Factor 2024
Manuel Agnelli, X Factor 2024 – Foto: Ufficio stampa / ph. Virginia Bettoja

Manuel Agnelli stronca TonyPitony

Agnelli resta fermo sulla sua posizione, la stessa già espressa anni fa durante X Factor, quando TonyPitony si presentò alle audizioni con una versione neomelodica di “Alleluja” di Jeff Buckley, indossando la sua ormai iconica maschera ispirata a Elvis.

In quell’occasione ricevette tre No, tra cui quello dello stesso Agnelli, mentre Mika fu l’unico a intravedere qualcosa oltre la provocazione.

A distanza di sei anni, mentre TonyPitony riempie club e accumula visibilità tra social e televisione, Manuel Agnelli non cambia idea e lo dice chiaramente:

“Non mi interessa niente di quello che fa TonyPitony. Per me non ha nessun valore artistico. È un ottimo performer, ma da villaggio turistico di lusso. Ricordiamoci gli Squallor o gli Skiantos.

Non è necessario che uno faccia qualcosa di nuovo, ma io non ero a X Factor per trovare quello che funzionava di più sul mercato. A me di quello che funziona non me ne frega nulla, tanto per non girarci intorno.

Altrimenti darei ragione a qualsiasi progetto che vende copie, intelligenza artificiale compresa. Per me un artista deve avere una visione di un certo tipo. Quel giorno eravamo quattro giudici diversi, ognuno con una direzione differente”.

E aggiunge:

“Mika, per esempio, era stato l’unico a promuoverlo. Perché, evidentemente, cercava qualcosa che potesse funzionare sul mercato. A me non interessa quel tipo di linguaggio, anzi mi fa proprio schifo.

Artisticamente in TonyPitony non trovo niente di speciale. Come performer è bravo, ma sai quanti ce ne sono come lui?”.

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TonyPitony oggi tra successo e provocazione

Negli ultimi mesi TonyPitony ha costruito una presenza molto riconoscibile. I suoi live registrano sold out, il brano “Donne ricche” ha avuto una forte diffusione online e la partecipazione al Festival di Sanremo, in coppia con Ditonellapiaga nella serata cover con “Lady is a tramp”, lo ha portato ancora più al centro dell’attenzione.

Il suo progetto gioca apertamente con l’eccesso, tra ironia, linguaggio diretto e una costruzione visiva che non passa inosservata.

Un approccio che divide, ma che riesce a ritagliarsi spazio in un contesto musicale dove emergere richiede qualcosa in più rispetto alla sola performance vocale.

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La replica social

Le dichiarazioni di Agnelli sono state rilanciate anche sui social, in particolare da Esse Magazine. Sotto uno dei post che riportavano l’intervista, TonyPitony ha scelto una risposta coerente con il suo stile.

Una gif di Manuel Agnelli che sbuffa durante un’audizione di X Factor.

Il punto, in questo caso, riguarda due modi diversi di stare nella musica oggi. E il fatto che TonyPitony abbia rifiutato proposte da major discografiche aggiunge un elemento che complica la lettura più semplice del suo percorso, ma il giudizio di Manuel Agnelli resta perfettamente coerente con la sua immensa storia musicale.

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