Kristi Noem, suo marito Bryon voleva lasciarla per affermarsi come donna trans?

Kristi Noem ha una lunga storia di politiche anti-LGBTQ+ alle spalle, avendo difeso e firmato leggi che vietano le cure di affermazione di genere per minori.

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Il DailyMail continua a seguire passo passo la storia di Bryon Noem, marito dell’ex Governatrice del South Dakota e fino a poche settimane fa Segretaria alla Sicurezza Interna degli Stati Uniti d’America, licenziata da Donald Trump e reinventata “inviata speciale per lo Scudo delle Americhe” dopo un anno di caos assoluto nella gestione degli agenti ICE.

Da sempre dichiaratamente omobitransfobica, Kristi Noem si è detta ‘sconvolta’ da quanto scoperto dal tabloid britannico, ovvero che suo marito Bryon, sposato nel 1992, a Watertown, ami indossare delle protesi mammarie.

Il DailyMail ha pubblicato foto e messaggi che il 56enne aveva inviato a più sex worker specializzate in “bimbofication“, feticismo legato ad un gioco di ruolo che prevede la trasformazione dell’uomo in una bambola sexy o, in alcuni casi, in una Barbie.

La vera identità di Bryon Noem

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Kristi Noem e suo marito Bryan, lo scoop del Daily Mail

Ma il Daily Mail torna ora sul caso rilanciando con un’altra indiscrezione, perché a loro dire Bryon Noem avrebbe confidato a una dominatrice online di nome Shy Sotomayor di voler lasciare la madre dei suoi figli e diventare una donna transgender. Secondo il tabloid britannico, Noem avrebbe detto a Sotomayor di voler assumere il nome di “Crystal” (il suo nickname nella chat online era “Chrystalballz666”). Avrebbe inoltre confessato di voler essere dominato da una donna formosa.

“Ho bisogno di essere la tua puttana trans”, avrebbe scritto a Sotomayor, prima di chiederle: “Vuoi che io sia una donna?”. Quando Sotomayor gli ha risposto “vuoi essere una donna per me?”, l’uomo di 56 anni avrebbe replicato “credo di sì”.

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Parole eventuali che assumono risonanza politica, perché proprio sua moglie, quando era governatrice del South Dakota, aveva sostenuto il divieto a spettacoli drag e leggi contro le persone transgender. Mentre era a capo del Dipartimento per la Sicurezza Interna, Kristi Noem ha dato seguito alla politica trumpiana di collocare le detenute trans in carceri maschili.

Secondo quanto riportato dal Mail a inizio aprile, Bryon Noem avrebbe pagato almeno 25.000 dollari alle sex worker contattate negli anni, ovvero 25 dollari al minuto. Una di queste cam-girl, nota come Lydia Love sul sito CamSoda, ha dichiarato al Times di Londra che Bryon Noem amava interpretare il ruolo di donna sottomessa durante le loro sessioni online, parlando con una “voce femminile” e con una “fissazione” specifica: i pantaloni da yoga.

Marc Caputo, giornalista di Axios che si occupa della Casa Bianca, ha sostenuto che simile rivelazione potrebbe essere partita da una sex worker immigrata che voleva smascherare il feticismo di Bryon Noem per vendicarsi delle politiche repressive portate avanti da sua moglie. Una di queste donne ha dichiarato al Daily Mail che Bryon Noem era a conoscenza della presunta relazione extraconiugale di sua moglie Kristi con il suo consigliere, Corey Lewandowski. A domanda diretta, Bryon Noem avrebbe risposto: “Lo so. Non posso farci niente“.

Interrogata sulla presunta relazione extraconiugale nel corso di una recente audizione al Congresso, Kristi Noem ha risposto: “Sono scioccata dal fatto che stiamo diffondendo spazzatura da tabloid in questa commissione“, senza però negare il presunto tradimento. Secondo quanto riportato da TMZ, Kristi e Bryon si sarebbero separati dopo 33 anni di matrimonio.

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