Anne Hathaway promette di “combattere” per la comunità LGBTQIA+ finché non ci sarà uguaglianza

5 film in uscita in pochi mesi per Anne Hathaway, consapevolmente e orgogliosamente icona queer.

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Anne Hathaway promette di "combattere" per la comunità LGBTQIA+ finché non ci sarà uguaglianza - Il Diavolo Veste Prada 2 - Gay.it
Anne Hathaway as Andy Sachs in 20th Century Studios' THE DEVIL WEARS PRADA 2. Photo by Macall Polay. © 2026 20th Century Studios. All Rights Reserved.
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Il 29 aprile Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci torneranno nei cinema d’Italia con Il Diavolo Veste Prada 2, sequel dell’iconico film del 2006.

Nuovamente diretto da David Frankel, questo secondo capitolo vedrà tornare Miranda, Andy, Emily e Nigel tra le eleganti strade di New York City, i lussuosi uffici di Runway, un’editoria in crisi apparentemente irreversibile e una Milano Fashion Week in salsa hollywoodiana, con Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen e B.J. Novak new entry e Tracie Thoms e Tibor Feldman di nuovo nei panni di “Lily” e “Irv”.

Anne Hathaway e la comunità LGBTQIA+

Anne Hathaway promette di "combattere" per la comunità LGBTQIA+ finché non ci sarà uguaglianza - Il Diavolo Veste Prada 2 a - Gay.it
(L-R): Miranda Priestly (Meryl Streep) and Andie Sachs (Anne Hathaway) in 20th Century Studios’ THE DEVIL WEARS PRADA 2. Photo by Macall Polay. © 2025 20th Century Studios. All Rights Reserved.

Con un premio Oscar in più sul comodino rispetto al primo capitolo, Anne Hathaway ritroverà la sua Andy Sachs 20 anni dopo, con una comunità LGBTQIA+ da celebrare.

Ho avuto [la comunità queer] nel mio cuore per tutto il tempo delle riprese!”, ha rivelato a Out Magazine.Sapevo per chi lo stessi facendo. Per me è ovvio, l’intero concetto di uguaglianza. Non ha senso che le leggi che regolano la libertà umana non vengano applicate a tutti. Lotterò finché non sarà così, ma nella mia testa e nel mio cuore so che è vero“.

Vista anche ne I Segreti di Brokeback Mountain, Anne Hathaway si è detta entusiasta dal fatto che questo sequel possa rappresentare una forma di evasione in un momento di forte arretramento politico e sociale.

Questo è un film per tutti. Mi piace che esista un film che offra uno spazio in cui possiamo pensare sia ai papà di periferia che ai gay di città. Sappiamo che piacerà a entrambi e che troveranno qualcosa di interessante! Credo che, francamente, si guadagni molto tenendoci divisi. È davvero meraviglioso poter offrire qualcosa per tutti”.

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Anche Meryl Streep, durante il tour di lancio del film, ha parlato dell’importanza della comunità LGBTQIA+, sottolineando come in sua assenza non ci sarebbe la moda.

Un 2026 da sogno per Anne Hathaway

Oggi 43enne, Anne Hathaway si appresta a vivere un clamoroso 2026, con ben 5 film in uscita. Oltra a Il Diavolo Veste Prada 2 vedremo l’attrice anche nel thriller di David Robert Mitchell The End of Oak Street, nell’Odissea di Christopher Nolan, in Verity di Michael Showalter e nell’imminente Mother Mary di David Lowery, dal 14 maggio nei cinema d’Italia.

Opera queer, Mother Mary vede Hathaway interpretare un’iconica popstar alla vigilia del suo concerto di ritorno sulle scene. Al suo fianco la vincitrice di due Primetime Emmy Michaela Coel e la star di Euphoria Hunter Schafer. Un viaggio emotivo e visivo tra luci abbaglianti e fragilità nascoste che promette di esplorare l’intimità dei legami tossici e creativi e l’intreccio tra arte, identità e celebrità.

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