Il Federal Bureau of Prisons, agenzia federale delle forze dell’ordine del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America che è responsabile della custodia, cura e controllo di tutte le persone detenute all’interno del sistema carcerario federale statunitense, ha respinto ogni richiesta di modifica alle proprie sconcertanti politiche anti-transgender.

La lettera dei senatori dem al BOP

In una lettera indirizzata al Procuratore Generale ad interim Todd Blanche e al direttore del BOP (Bureau of Prisons), William K. Marshal III, tre senatori democratici hanno chiesto al BOP di revocare una nuova politica che vieta le cure di affermazione di genere per i detenuti, anche se finanziate privatamente.

Chiediamo al BOP di ritirare questa e tutte le altre modifiche alle politiche dell’amministrazione Trump che prendono di mira le persone transgender sotto la sua custodia e di dare invece priorità alla salute, alla sicurezza e alla dignità di questa popolazione vulnerabile“, hanno scritto i senatori Ed Markey, Jeff Merkley e Mazie Hirono.

Il portavoce del BOP, Donald Murphy, ha risposto alla lettera dalle pagine del Los Angeles Blade, criticando aspramente le politiche a favore delle persone transgender dell’amministrazione Biden per poi precisare che le politiche dell’attuale amministrazione si baserebbero sulla scienza piuttosto che su “ideologie radicali“.

La replica del Federal Bureau of Prisons

Il BOP ha implementato la politica del febbraio 2025 per garantire che i detenuti con disforia di genere ricevano una diagnosi e un trattamento adeguati, in linea con le migliori pratiche mediche“, ha dichiarato Murphy. “A differenza dell’approccio standardizzato della precedente amministrazione, la nuova politica del BOP garantisce valutazioni e trattamenti individualizzati. E mentre le politiche della precedente amministrazione sul trattamento dei detenuti con disforia di genere erano dettate da un’ideologia radicale, l’attuale politica del BOP si basa su studi medici, pareri di esperti medici, politiche penitenziarie statali, giurisprudenza e considerazioni penitenziarie. In assenza di un’ordinanza del tribunale, non è previsto alcun riesame o modifica della politica.”

Come scrive LGBTQNation, non è chiaro su quali studi o pareri di esperti si basi il BOP, visto e considerato che tutte le principali associazioni mediche degli Stati Uniti sostengono le cure di affermazione di genere, ritenendole sicure e necessarie per le persone trans. Grazie all’ordine esecutivo di Trump emanato il primo giorno del suo 2° mandato, che vietava le cure di affermazione di genere per le persone trans detenute a livello federale, il BOP ha dato vita al divieto di tali cure, all’obbligo per il personale di chiamare i detenuti con il nome e i pronomi corrispondenti al sesso assegnato alla nascita e alla sospensione dei programmi di supporto per le persone trans e alle agevolazioni sull’abbigliamento.

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I 3 senatori firmatari della missiva hanno menzionato due cause legali che hanno portato un tribunale federale ad emettere un’ingiunzione preliminare che impedisce al BOP di limitare le agevolazioni di affermazione di genere per i ricorrenti. “Nonostante il contenzioso in corso, il BOP ha recentemente emanato delle linee guida che, se attuate, annullerebbero le precedenti tutele e metterebbero le persone transgender a rischio di gravi danni”.

La nuova politica del BOP, emanata il 19 febbraio 2026, vieta le cure di affermazione di genere anche se finanziate con fondi privati. Le linee guida prevedono inoltre che i detenuti transgender che si sottoponevano a terapia ormonale debbano interromperne gradualmente l’assunzione, pratica che, secondo gli esperti, potrebbe essere fisicamente pericolosa. Alcuni esperti legali ritengono che ciò costituisca una violazione diretta all’ingiunzione del giudice. Nella nuova politica del BOP si legge che tutte le terapie di affermazione di genere saranno sostituitie dalla psicoterapia.

“Il BOP (Bureau of Prisons) precisa di considerare la responsabilità, il rispetto e la compassione tra i propri valori fondamentali, e la sua missione dichiarata è quella di “promuovere un ambiente umano e sicuro””, hanno scritto i senatori. “Ma l’agenzia ha ripetutamente emanato politiche che privano le persone transgender della loro identità di genere e della loro dignità… Privando le persone transgender di cure mediche e psichiatriche adeguate, protezioni per la sicurezza e misure volte a garantire la loro dignità, il BOP espone le persone transgender a danni significativi”.

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