Con un video sui suoi canali social, Stefano De Martino, il nuovo direttore artistico ha rotto gli indugi e svelato le date ufficiali della 77ª edizione del Festival: Sanremo 2027 andrà in scena dal 16 al 20 febbraio.
Otto mesi abbondanti ci separano dall’Ariston, eppure la sensazione è già quella di una svolta. Non un semplice cambio di guardia: un cambio di stagione.
Dopo anni di gestione Conti – solida, certo, ma sempre più autoreferenziale – il Festival ha bisogno di aria nuova, e Stefano De Martino sembra avere la ricetta giusta per cambiare le cose. Chi lavora nel mondo della musica lo dice chiaramente: il conduttore campano conosce il settore, si muove con disinvoltura tra discografici e artisti, e porta con sé un’energia che al palco dell’Ariston mancava da un po’.

Perché Stefano De Martino farà un grande Sanremo
Tre ragioni concrete, non solo hype da social.
La prima è industriale: i big della musica italiana stanno tornando. Dopo un lungo periodo lontani dal Festival, molti nomi importanti sono pronti a salire di nuovo su quel palco. C’è chi ha un tour da spingere, chi ha bisogno di riaccendere i riflettori su una carriera che si è un po’ opacizzata, e chi semplicemente sente che è arrivato il suo momento sanremese.
I nomi circolano già, ma per ora non li riportiamo: un cast annunciato mesi prima è più uno spoiler farlacco che una notizia vera e propria.
La seconda è politica, nel senso migliore del termine: chi conosce le dinamiche di Viale Mazzini sostiene che De Martino godrà di un supporto interno difficilmente paragonabile a quello ricevuto da altri conduttori negli ultimi anni. La Rai ci crede davvero, e si vede.
La terza è stilistica. L’annuncio delle date è arrivato attraverso un video sui profili Rai e di De Martino, accompagnato dalle note di “Vita Spericolata” di Vasco Rossi – una scelta che ha fatto impazzire i fan e scatenato migliaia di commenti su X.
Mancano ufficialmente 255 giorni alla prima serata di #Sanremo2027 pic.twitter.com/9lamJChHeF
— ApocaFede (@DrApocalypse) June 6, 2026
Le rivoluzioni in arrivo: Eurovision e cover
La novità più discussa riguarda il meccanismo di selezione per l’Eurovision Song Contest. Da anni il vincitore di Sanremo rappresenta automaticamente l’Italia alla competizione europea, un sistema consolidato ma non privo di critiche, soprattutto nei casi in cui l’artista vincente rinuncia o non sembra adatto al contesto internazionale.
Stefano De Martino starebbe valutando una serata dedicata esclusivamente alla scelta del rappresentante europeo, separando così le due competizioni. Una rivoluzione che farebbe discutere – e che probabilmente è già nei radar delle major discografiche.
Non finisce qui: anche la amatissima serata delle cover potrebbe essere ripensata, spostata o ridisegnata all’interno della settimana sanremese. Niente panico: non sparisce, si trasforma.
Le date ci sono, il resto arriva
Seguendo la logica delle edizioni precedenti, il Festival si sarebbe dovuto collocare nella prima settimana di febbraio. De Martino e la direzione RAI hanno invece optato per la settimana di metà mese, rompendo con il calendario abituale e allungando l’attesa. Una scelta strategica: più tempo per costruire uno show all’altezza delle aspettative, più spazio per la raccolta pubblicitaria.
Per il momento, con un’estate intera davanti, ci godiamo l’attesa. Ma una cosa è già chiara: Sanremo 2027 non sarà un festival qualunque.
! È ufficiale: il Festival di #Sanremo2027 si svolgerà dal 16 al 20 febbraio 2027.
Lo ha appena annunciato il direttore artistico Stefano De Martino col seguente video. pic.twitter.com/4tPdnlEhkQ
— Cinguetterai (@Cinguetterai) June 6, 2026
