Il Festival di Sanremo 2027 continua a prendere forma e, giorno dopo giorno, emergono nuovi dettagli su quella che si preannuncia come una delle edizioni più rivoluzionarie degli ultimi anni. Dopo le anticipazioni sulla nuova struttura delle cinque serate e sulla nascita della “serata Performance” dedicata all’Eurovision, arriva un’altra indiscrezione destinata a far discutere.
Secondo un flash pubblicato da Giuseppe Candela su Dagospia, Stefano De Martino avrebbe deciso di eliminare completamente la categoria Nuove Proposte, riportando il Festival a un’impostazione già sperimentata durante le direzioni artistiche di Claudio Baglioni e Amadeus.

Sanremo 2027: le Nuove Proposte sparirebbero dal Festival
L’indiscrezione racconta di una scelta precisa: dal 2027 non ci sarebbe più una gara separata dedicata agli artisti emergenti all’interno del Festival.
Il vincitore di Sanremo Giovani, che dovrebbe essere proclamato il prossimo 18 dicembre, entrerebbe direttamente nel cast principale della manifestazione, gareggiando insieme ai grandi nomi della musica italiana. In pratica, il Festival vedrebbe sfidarsi 23 Big già affermati più il vincitore di Sanremo Giovani, per un totale di 24 artisti in gara.
Si tratta di un modello già adottato in passato e che consentirebbe di evitare una competizione parallela, spesso finita negli ultimi anni al centro delle critiche per la scarsa visibilità riservata agli emergenti.
La riduzione del numero dei concorrenti rappresenterebbe un’altra importante novità.
Secondo quanto riportato da Dagospia, il tetto massimo sarebbe stato fissato a 24 cantanti, contro il numero più elevato visto nelle ultime edizioni.
Una scelta che andrebbe di pari passo con il nuovo regolamento già anticipato nelle scorse settimane: tutti gli artisti si esibiranno ogni sera, senza più alternanze tra prima e seconda serata. Un’impostazione che Stefano De Martino ha già confermato pubblicamente durante la presentazione dei palinsesti Rai, spiegando di voler rendere il Festival più lineare e più riconoscibile anche a livello internazionale.
Cambia anche Sanremo Giovani
Le novità non riguarderebbero soltanto il Festival principale.
Sempre secondo Dagospia, Sanremo Giovani cambierebbe profondamente formula.
Non sarebbe previsto un programma autonomo su Rai 2, come accaduto negli ultimi anni. Lo spazio dedicato alla selezione dei giovani artisti verrebbe invece trasferito nell’access prime time di Rai 1, con una serie di appuntamenti che accompagnerebbero il pubblico fino alla finale del 18 dicembre.
Anche il sistema di selezione verrebbe modificato. Nella fase preliminare sparirebbe infatti la distinzione tra gli artisti provenienti da Sanremo Giovani e quelli di Area Sanremo, che concorrerebbero fin da subito nello stesso percorso di selezione.
Una rivoluzione che era già iniziata
Queste indiscrezioni si inseriscono in un progetto di rinnovamento più ampio.
Nelle scorse settimane erano già emerse altre novità destinate a cambiare il volto del Festival di Sanremo 2027: la conferma della presenza di tutti gli artisti in gara durante ogni serata, la nascita della nuova “serata Performance”, pensata come una vetrina internazionale in ottica Eurovision, e una revisione dell’intera scansione delle cinque serate. Lo stesso De Martino ha spiegato di voler costruire un Festival più dinamico, senza rinunciare alla tradizione ma cercando un linguaggio più contemporaneo.
Per il momento, però, le modifiche relative alle Nuove Proposte e al nuovo assetto di Sanremo Giovani restano indiscrezioni e non sono ancora state ufficializzate dalla Rai. Se confermate, segnerebbero uno dei cambiamenti più importanti nella storia recente della manifestazione, riportando il Festival a un modello che privilegia un’unica grande competizione tra artisti affermati ed emergenti.
SANREMO 2027, CANCELLATA LA SEZIONE NUOVE PROPOSTE. IL VINCITORE DI SANREMO GIOVANI ANDRA TRA I BIG. QUANTI SARANNO I BIG? COME VERRANNO SELEZIONATI I GIOVANI? DOVE ANDRÀ IN ONDA? TUTTE LE RISPOSTE QUI
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