Con il caldo sempre più intenso che accompagna le estati degli ultimi anni, c’è un oggetto che sta vivendo una seconda giovinezza. Dopo essere rimasto per anni chiuso nei cassetti di casa o associato alle nonne, il ventaglio è tornato protagonista.

Si vede in spiaggia, nelle città, ai concerti, negli eventi all’aperto e persino sulle passerelle dell’alta moda. Non è soltanto un accessorio elegante, ma anche uno strumento pratico che, secondo la scienza, continua a fare il suo lavoro meglio di quanto molti immaginino.

A rilanciare il tema è stato anche Vincenzo Schettini, professore di fisica e divulgatore molto seguito sul web, che ha spiegato perché il ventaglio riesca a offrire una sensazione di sollievo persino durante le giornate più afose.

Paris Hilton col ventaglio
Paris Hilton col ventaglio

Il ventaglio è tornato protagonista dell’estate

L’ondata di caldo che sta interessando gran parte dell’Europa ha riportato in primo piano un oggetto semplice, economico e sempre a portata di mano. Il ventaglio non richiede batterie, non consuma energia e si infila facilmente in una borsa o nello zaino. Proprio questa praticità lo ha reso di nuovo un compagno inseparabile per molte persone.

Negli ultimi mesi è ricomparso anche nel mondo della moda. Influencer, celebrity e grandi maison lo hanno inserito nelle loro collezioni, trasformandolo da semplice strumento contro il caldo a dettaglio di stile. Il suo ritorno non riguarda soltanto chi è legato alla tradizione, ma coinvolge anche le generazioni più giovani, che lo hanno riscoperto come accessorio di tendenza.

 

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Da simbolo di prestigio a oggetto di uso quotidiano

La storia del ventaglio attraversa secoli e culture. Nell’antico Egitto, così come nelle civiltà greca e romana, rappresentava un simbolo di prestigio riservato alle classi più elevate. Anche nelle dinastie imperiali cinesi era un oggetto strettamente legato al potere, tanto che soltanto l’imperatore e la sua famiglia potevano utilizzarlo in pubblico.

La sua diffusione cambia nel Settecento, quando materiali più economici come la carta e il ferro sostituiscono elementi preziosi come l’avorio o le piume esotiche. Da quel momento il ventaglio diventa accessibile a tutti e, durante la Rivoluzione francese, viene utilizzato anche come mezzo per diffondere messaggi politici.

Con il tempo è diventato un oggetto vintage, fino a tornare protagonista negli ultimi anni grazie alla moda e al rinnovato interesse per gli accessori artigianali.

Anche il Quirinale ha la sua tradizione del ventaglio

In Italia il ventaglio conserva anche un valore istituzionale. Ogni anno, alla vigilia della pausa estiva dei lavori parlamentari, il Quirinale ospita la tradizionale Cerimonia del Ventaglio. Durante l’incontro l’Associazione Stampa Parlamentare consegna un ventaglio decorato al Presidente della Repubblica e ai presidenti di Camera e Senato, trasformando questo oggetto in un piccolo simbolo della stagione estiva anche nelle istituzioni.

Vincenzo Schettini spiega perché il ventaglio funziona davvero

Al di là della moda, il successo del ventaglio ha una spiegazione scientifica. In uno dei suoi video più recenti, Vincenzo Schettini ha illustrato il meccanismo che permette di percepire una sensazione di fresco.

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Il divulgatore spiega infatti: “Il ventaglio batte tutti, non c’è condizionatore che tenga”.

Entrando nel dettaglio del funzionamento del nostro organismo, aggiunge:

“Il nostro corpo ha una temperatura tra i 36° e i 37° Celsius, tipicamente abbiamo una temperatura più alta rispetto all’ambiente. Quindi cediamo calore, per rinfrescarci il nostro corpo produce sudore, questo processo di evaporazione del sudore ci fa sentire freschi, ci fa sentire bene”.

Il problema nasce quando aumenta l’umidità. In queste condizioni il sudore evapora con maggiore difficoltà e il corpo disperde meno calore.

Schettini chiarisce infatti:

“Quando l’aria è umida, immaginate l’umidità come tante goccioline, impedisce al sudore di evaporare e questo crea un tappo. A questo punto entra in gioco il ventaglio. Da un punto di vista scientifico cosa fa il ventaglio? Quando ci sventoliamo il ventaglio allontana quest’aria umida”.

Il ventaglio non abbassa realmente la temperatura dell’ambiente, ma favorisce l’evaporazione del sudore, eliminando lo strato di aria calda e umida che rimane a contatto con la pelle. È proprio questo processo a generare una sensazione immediata di sollievo.

Un accessorio che sostiene anche l’artigianato

Il ritorno del ventaglio sta avendo effetti positivi anche sulle botteghe artigiane, soprattutto in Italia e Spagna, dove la produzione tradizionale rischiava di scomparire. Oggi molti laboratori registrano una crescita della domanda, proponendo modelli decorati a mano oppure personalizzati con frasi ironiche, messaggi sociali o grafiche contemporanee.

In un’estate segnata dalle temperature record, il ventaglio dimostra così di essere molto più di un semplice accessorio. È pratico, sostenibile, leggero e continua a svolgere il suo compito con la stessa efficacia di sempre, confermando che, in alcuni casi, le soluzioni più semplici restano anche le più intelligenti.

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