In attesa di conoscere il listone ufficiale di film in corsa per il Leone d’Oro all’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che si terrà al Lido dal 2 al 12 settembre, con Ink di Danny Boyle film d’apertura, Dio Ride di Giovanni Veronesi film di chiusura ed Ellen Burstyn Leone d’Oro alla Carriera, le sezioni parallele Giornate degli Autori e Settimana della Critica hanno presentato i rispettivi programmi, con i primi due titoli LGBTQIA+ ufficialmente in gara.

London di Victor Di Marco e Márcio Picoli

Venezia 2026, London e I Plant My Hand in the Garden primi film LGBTQIA+ in concorso nelle sezioni parallele - London di Victor Di Marco e Marcio Picoli 2 - Gay.it

Per quanto riguarda la Settimana Internazionale della Critica, che celebra la sua 41ª edizione, tra i 7 film in gara ci sarà London, esordio di Victor Di Marco e Márcio Picoli, racconto queer che mette al centro la fisicità, il desiderio e la libertà di autodeterminazione.

Venezia 2026, London e I Plant My Hand in the Garden primi film LGBTQIA+ in concorso nelle sezioni parallele - London di Victor Di Marco e Marcio Picoli 5 - Gay.it

Un’opera prima brasiliana con protagonista London, un ragazzo disabile che si è costruito una vita secondo un principio di grintosa indipendenza. Lavora come dominatore in un locale fetish insieme agli amici disabili Luke e Lilà. Quando una visita medica offre a London l’opportunità di sottoporsi a un esame per comprendere meglio il proprio corpo e la propria disabilità, il giovane si trova di fronte a un dilemma. Desidera ardentemente delle risposte, ma teme che una diagnosi possa ridurre la sua identità a una mera etichetta clinica, minacciando l’equilibrio di tutto ciò che ha lottato per costruire. Protagonista lo stesso regista, Victor Di Marco, insieme a Jessica Teixeira, Pedro Bertoldi, Priscilla Colombi, Carla Cassapo, Many Thedy ed Emilio Faras.

Venezia 2026, London e I Plant My Hand in the Garden primi film LGBTQIA+ in concorso nelle sezioni parallele - London di Victor Di Marco e Marcio Picoli 3 - Gay.itVenezia 2026, London e I Plant My Hand in the Garden primi film LGBTQIA+ in concorso nelle sezioni parallele - London di Victor Di Marco e Marcio Picoli 4 - Gay.it

Entrambi brasiliani, Victor Di Marco e Márcio Picoli hanno ottenuto oltre 70 premi in oltre 200 festival con le loro precedenti opere. Di Marco è il primo attore disabile ad aver vinto diversi premi in Brasile.

Venezia 2026, London e I Plant My Hand in the Garden primi film LGBTQIA+ in concorso nelle sezioni parallele - London di Victor Di Marco e Marcio Picoli 6 - Gay.it

I 7 film in concorso della Settimana della Critica compongono una mappa del presente attraverso sguardi profondamente diversi ma accomunati dal desiderio di interrogare il nostro tempo. Dalla Colombia arrivano The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas, un radicale film-saggio che utilizza immagini d’archivio e intelligenza artificiale per riflettere sulla memoria e sul colonialismo, e Meteorite di Sebastián Múnera, intenso racconto femminile ambientato in un territorio ancora attraversato dai fantasmi della violenza. La Tunisia è rappresentata da The H@llow Man di Kamel Laaridhi, una visionaria distopia che immagina un futuro in cui emozioni e memoria sono controllate dalla tecnologia. L’India è presente con Our Share of Sand di Shalini Adnani (in coproduzione con Regno Unito, Grecia), dramma familiare che diventa una riflessione sulle disuguaglianze e sulla crisi ambientale. L’Italia concorre con Prima della guerra di Tommaso Usberti (in coproduzione con la Francia), intenso racconto di formazione ambientato nella pianura padana che affronta con straordinaria maturità il tema della mascolinità contemporanea. Completa il concorso Zoom In, Zoom Out del cinese Dong Jie, un’opera che intreccia mystery, gaming online e alienazione urbana raccontando le inquietudini della Generazione Z.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

I Plant My Hand in the Garden di Boris Hadžija & Hoda Taheri

Venezia 2026, London e I Plant My Hand in the Garden primi film LGBTQIA+ in concorso nelle sezioni parallele - I PLANT Hoda Taheri Boris Hadzija photo by Ruan - Gay.it

La XXIII edizione delle Giornate degli Autori, promossa da ANAC e 100autori, presenterà invece 25 anteprime mondiali di cui 14 dirette da donne e 13 di nazionalità italiana: 10 film in concorso, 1 film di chiusura fuori concorso, 5 eventi speciali e la selezione dei 9 titoli di Notti Veneziane, realizzate in accordo con Isola Edipo. La selezione 2026 conferma la vocazione internazionale della sezione attraversando territori, generazioni e tradizioni cinematografiche differenti: dall’Australia alla Svizzera, dalla Serbia al Messico, dall’Argentina alla Nigeria, che entra per la prima volta nel concorso delle Giornate degli Autori, ampliando ulteriormente la pluralità degli sguardi che da sempre caratterizza la sezione. Unico titolo italiano in concorso è Balcanica di Nicola Sorcinelli.

Venezia 2026, London e I Plant My Hand in the Garden primi film LGBTQIA+ in concorso nelle sezioni parallele - I PLANT MY HAND IN THE GARDEN 4 - Gay.it

Tra i 10 film in gara troviamo l’opera prima di Boris Hadžija & Hoda Taheri “I Plant My Hand in the Garden“, con Hoda Taheri, Boris Hadžija, Branka Hadžija, Jahandokht Taheri e Hadi Khanjanpour protagonisti.

Venezia 2026, London e I Plant My Hand in the Garden primi film LGBTQIA+ in concorso nelle sezioni parallele - I PLANT MY HAND IN THE GARDEN 2 - Gay.it

Al centro della trama Hoda, una rifugiata iraniana che vive a Berlino, incinta e innamorata di Boris, un uomo gay queer originario della Serbia. Insieme decidono di sposarsi e crescere il bambino, immaginando un futuro costruito a immaginedelle loro regole. Mentre si preparano al matrimonio e si addentrano sempre più nei rispettivi mondi, la loro relazione viene messa a dura prova dalla burocrazia, dalle aspettative familiari e da storie che nessuno dei due può lasciarsi alle spalle. Circondati da parenti, ricordi e idee ereditate sull’amore e sulla genitorialità, Hoda e Boris iniziano a mettere in discussione i ruoli che stanno per assumere. Quello che nasce come un progetto per diventare una famiglia si trasforma gradualmente in una domanda più intima e incerta: riusciranno a reinventare il significato di essere una coppia senza perdere ciò che li ha uniti?

Venezia 2026, London e I Plant My Hand in the Garden primi film LGBTQIA+ in concorso nelle sezioni parallele - I PLANT MY HAND IN THE GARDEN 1 - Gay.it

A breve scopriremo l’intero programma di Venezia 2026, a cui seguiranno i film ufficialmente in gara per il Queer Lion 2026, arrivato alla ventesima edizione.

© Riproduzione riservata.