Berlusconi: conduttori di sinistra. Diaco: poco coraggio

Il conduttore Pieluigi Diaco dalle pagine del suo blog prova a dare la sua spiegazione al presidente del Consiglio che aveva detto: "I conduttori tv sono "appecoronati" sulla sinistra».

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Caro Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi,
sono un giovane conduttore radio-televisivo.

Mi permetto di scriverLe una lettera aperta attraverso il mio blog, in merito alla sua dichiarazione: “i conduttori tv sono ‘appecoronati’ sulla sinistra”. Forse Lei ha ragione. Ma c’è più di una spiegazione alla sinistra-mania dei conduttori radio-televisivi.

Mi limiterò a dirne una: ogni qual volta il centrodestra e i dirigenti della Rai vicini al Pdl hanno tentano di “formare” un Santoro di “destra”, hanno bloccato l’operazione prima di raggiungerne il risultato. Perché? Semplice. I suoi più stretti collaboratori e i suoi “emissari” presso la Rai, non hanno mai avuto la volontà reale di affidare una prima o seconda serata a giornalisti liberi, irregolari e controcorrente come Massimo Fini, Giordano Bruno Guerri, Marcello Veneziani, Pietrangelo Buttafuoco, Alessandro Giuli e Massimiliano Parente.

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Le cose, però, sembrano cambiare lentamente: il coraggioso Direttore di Raidue, Antonio Marano, ha affidato a Gianluigi Paragone un programma di attualità sulla seconda rete Rai. Partirà a breve. Speriamo che i “berluscones” non interrompano troppo presto il cammino televisivo di Paragone.

Buon lavoro,
Presidente!

Pierluigi Diaco

© Riproduzione riservata.

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