Annalisa “suora e pornodiva” nel video di “Canzone Estiva”, il nuovo singolo che gioca con gli opposti – VIDEO

Annalisa lancia “Canzone Estiva” e i social impazziscono: nel videoclip appare vestita da suora e racconta un brano intenso su identità, desiderio e libertà personale.

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Annalisa "Canzone estiva"
Annalisa "Canzone estiva"
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Sono bastati pochi secondi di anteprima per far partire una valanga di commenti sui social. Il merito è di Annalisa, che nei giorni scorsi ha pubblicato su Instagram alcune immagini del videoclip di “Canzone Estiva”, il nuovo singolo uscito oggi, venerdì 13 marzo.

La clip ha attirato immediatamente l’attenzione del pubblico. Like, condivisioni e messaggi dei fan si sono moltiplicati nel giro di poche ore. L’elemento che ha sorpreso di più è la scelta visiva del video.

Annalisa appare vestita da suora, un’immagine forte che si intreccia con il senso del brano.

“Canzone estiva” è il nuovo singolo di Annalisa
“Canzone estiva” è il nuovo singolo di Annalisa

Annalisa pubblica “Canzone Estiva” e i social reagiscono subito

Dietro l’estetica provocatoria c’è un testo che gioca con identità, desiderio e contraddizioni. “Canzone Estiva”, scritta insieme a Davide Simonetta e Paolo Antonacci, mette al centro una protagonista che rivendica le proprie sfumature.

Una “brava ragazza” che riconosce anche la propria parte più istintiva, sospesa tra due poli opposti. Da una parte la figura della suora, dall’altra quella della pornodiva.

“Canzone Estiva” continua il percorso artistico che Annalisa ha costruito negli ultimi anni. Il brano mescola una scrittura diretta con un impianto pop molto riconoscibile.

L’inizio richiama la dimensione emotiva di “Ragazza Sola”. Poi il pezzo cambia passo e apre a una costruzione più ritmica che ricorda la tensione pop di “Sinceramente”. L’immaginario visivo mantiene alcuni elementi dell’estetica di “Mon Amour”, mentre l’energia sensuale richiama atmosfere già esplorate in “Esibizionista”.

All’interno di questo percorso si chiude anche un ciclo simbolico. Il personaggio maschile evocato in “Maschio”, messo in crisi in “Esibizionista”, trova una sorta di epilogo nell’iconografia dell’altare presente nel video di “Canzone Estiva”.

Il risultato è un brano che dialoga con i capitoli precedenti della discografia recente di Annalisa e rafforza la coerenza del suo universo pop.

Negli ultimi anni Annalisa ha costruito un percorso artistico molto preciso. Ogni singolo si inserisce in una continuità estetica e narrativa. Le canzoni dialogano tra loro attraverso immagini, simboli e rimandi visivi.

Questa struttura dà l’impressione di seguire una storia divisa in capitoli: ogni uscita aggiunge un tassello e amplia il racconto.

La forza di questo progetto sta nella combinazione tra scrittura pop e visione artistica. Le canzoni funzionano in radio e sulle piattaforme, ma mantengono anche un impianto concettuale preciso. Voce, immagine e produzione lavorano insieme per costruire un’identità riconoscibile.

 

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Il pensiero di Annalisa sulle canzoni pop

La cantante ha raccontato spesso il modo in cui concepisce la scrittura pop. Nell’intervista pubblicata sul settimanale Il Venerdì del 13 marzo ha spiegato così il suo approccio:

“A me piace che le canzoni siano come dei cavalli di Troia. Apparentemente canzonette che divertono, ma se sei disposto a fare un po’ più di ragionamento trovi Ulisse nascosto dentro il cavallo”.

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Un’idea che riassume bene il suo metodo. Superficie pop, ma con un contenuto che invita ad andare più a fondo.

Nel corso dell’intervista Annalisa ha affrontato anche altri temi. La conversazione con la scrittrice e studiosa di matematica Chiara Valerio ha toccato argomenti molto diversi, dalla scienza all’astrologia, fino alla costruzione dell’identità.

La cantante, laureata in fisica, ha parlato anche dei limiti imposti dai ruoli tradizionali. Ha spiegato il suo punto di vista con queste parole:

“Ci sono cose che vengono ancora attribuite per forza al femminile e altre per forza al maschile. Voglio far saltare il banco e dire che non è così”.

Durante l’intervista Annalisa ha ricordato anche le sue origini liguri e il rapporto con il mare, oltre all’influenza di Fabrizio De André nel suo percorso musicale.

Dal debutto ad Amici al successo nell’era FIMI

Il grande pubblico ha conosciuto Annalisa nel 2010 grazie alla partecipazione ad Amici. Da allora la sua carriera ha seguito una crescita costante.

Oggi i numeri raccontano la portata del suo successo. Con circa cinque milioni di dischi venduti, Annalisa è la cantante donna italiana più venduta nell’era FIMI, cioè dal 2009.

La popolarità, però, non è mai diventata l’obiettivo principale del suo lavoro. Lo ha spiegato lei stessa ricordando l’impatto dei primi anni di carriera:

“La popolarità serve a far arrivare lontano una hit, ma non deve mai essere lo scopo del tuo lavoro”.

La visibilità porta anche momenti complessi. A proposito delle fasi più difficili ha aggiunto:

“Capita che mi senta un po’ sola. Quando sei spesso di fronte a tante persone che si aspettano molto da te scatta un enorme senso di responsabilità che mi pesa sulle spalle”.

Con “Canzone Estiva” Annalisa continua a sviluppare il suo progetto artistico. Pop immediato, immaginario forte e una scrittura che prova sempre ad andare oltre la superficie.

Una combinazione che spiega perché ogni nuova uscita riesca a catalizzare l’attenzione del pubblico.

© Riproduzione riservata.

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