Ospite di Radio2 Stai Serena con Serena Bortone e Massimo Cervelli, Francesca Fialdini ha ricostruito la sua esperienza a Ballando con le Stelle, un percorso che – come racconta lei stessa – è stato molto più profondo di una semplice gara di ballo.
“Ci tenevo a tornare nel ripescaggio perché volevo vincere anche la paura del ritorno, mettermi alla prova”, spiega la conduttrice, che non nasconde la sfida personale affrontata fin dal primo giorno:
“Ho detto a Milly: io vengo anche se non so fare una ceppa, per imparare qualcosa di me che ancora non so. Volevo mettermi alla prova davanti al giudizio degli altri, che lì è plateale”.
Un viaggio interiore che, ammette, l’ha sorpresa più del previsto:
“Le aspettative mi hanno superato e per ora è tutto bene”.
In questo articolo
- 1 Francesca Fialdini, i retroscena di Ballando con le Stelle 2025
- 2 Il ‘Lastra Gate’: “Mi è sfuggito di mano, i complotti nascono nel sottoscala”
- 3 La tensione con Fabio Fognini a Ballando con le Stelle: “Se tocchi la salute, può diventare sgradevole”
- 4 “Come fossi una bambola”: il libro e la riflessione sulla dipendenza affettiva
- 5 Dal colpo di fulmine al gaslighting: “Quando non abbiamo baricentro, cadiamo più facilmente”
Francesca Fialdini, i retroscena di Ballando con le Stelle 2025
Quando le chiedono quale sia stato il ballo più complicato, Fialdini sorride:
“Forse quello di questa settimana… ma non posso rivelarlo”.
Tra quelli già eseguiti, però, uno l’ha colpita particolarmente: il paso doble.
Durante le prove con il maestro Giovanni Pernice, racconta, si è trovata di fronte a un insegnamento che va oltre la danza:
“Mi ha detto di smetterla di anticipare i passi. Era lui a dovermi portare. Il ballo è maschilista da questo punto di vista, ma se la donna non ha baricentro, non regge”.
Un concetto – quello del “baricentro” – che Francesca riprenderà anche parlando di relazioni e dipendenza affettiva.
Il ‘Lastra Gate’: “Mi è sfuggito di mano, i complotti nascono nel sottoscala”
Il caso delle famose lastre, raccontato in modo ironico a Ballando Segreto, è diventato virale molto più del previsto:
“Ho portato con me le lastre. L’ho raccontato divertita perché è uno show, ma poi mi è scappato di mano e non avevo previsto tutto questo”.
E aggiunge, con un tono che sa di monito verso le derive social:
“I complotti nascono nel sottoscala, non c’è una logica. Il colpevole è quello meno sospettato: il giallo è ancora aperto”.
La tensione con Fabio Fognini a Ballando con le Stelle: “Se tocchi la salute, può diventare sgradevole”
Durante la trasmissione, la conduttrice torna anche sul confronto avvenuto con Fabio Fognini a Ballando con le Stelle:
“Si è venuto a sedere accanto a me e ci siamo parlati chiaramente. Come potete vedere, lui è un ragazzo con uno spirito goliardico fortissimo. Da sportivo vive perennemente in uno spogliatoio. La provocazione è provocazione, ma se alzi la posta relativamente alla salute, può essere sgradevole”.
Un episodio che la Fialdini ha preferito chiarire subito, proprio per evitare che la narrazione venisse distorta.
“Come fossi una bambola”: il libro e la riflessione sulla dipendenza affettiva
Fialdini è attualmente nelle librerie con Come fossi una bambola. Storie di dipendenza affettiva e di chi ne è uscito, un progetto che intreccia narrazione e approfondimento clinico.
“Statisticamente, le donne tendono a chiedere aiuto di più e quindi rientrano maggiormente nella casistica della dipendenza affettiva”, spiega.
Le storie raccontate nel libro, pur ispirate a casi reali, diventano materiale narrativo per esplorare dinamiche emotive complesse:
“Volevo unire due generi: un racconto accessibile e, allo stesso tempo, un percorso accompagnato da un esperto con un linguaggio scientifico”.
Dal colpo di fulmine al gaslighting: “Quando non abbiamo baricentro, cadiamo più facilmente”
La conduttrice si sofferma su cosa accade nel nostro corpo quando ci innamoriamo:
“Subiamo uno shock endocrino, si sviluppano dinamiche simili a quelle delle sostanze stupefacenti. Diventa dipendenza affettiva quando della storia non capisci più nulla, quando cadi in una manipolazione che può convincerti di cose che non esistono”.
Il gaslighting, spiega, è particolarmente difficile da riconoscere proprio quando arriva da qualcuno che amiamo o da una relazione su cui abbiamo investito.
E qui ritorna il concetto di baricentro:
“Ciò accade quando non abbiamo il nostro baricentro, ci conosciamo poco. Le donne sono state per anni invitate a conoscersi poco, a non pensare, perché dovevano essere accettate nella funzione sociale di mogli e madri”.
Secondo Fialdini, anche le ragazze di oggi affrontano una nuova forma di analfabetizzazione emotiva:
“Magari si arrivasse all’educazione sentimentale a scuola e a terapie alla portata di tutte e tutti”.
Andrea Delogu e Francesca Fialdini le due princess in semifinale, a me basta questo, notte ❤️ #BallandoConLeStelle pic.twitter.com/gGFJ4PEfxm
— bandaids (@ugly_dont_exist) December 7, 2025

