Barbara d’Urso e Mediaset, il punto di “non ritorno”: botta e risposta, come stanno le cose

Barbara d’Urso denuncia Mediaset e replica alle accuse: tra cifre, smentite e retroscena, ecco cosa sta emergendo e perché lo scontro è arrivato in tribunale.

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Barbara d'Urso e Mediaset, il punto di "non ritorno"
Barbara d'Urso e Mediaset, il punto di "non ritorno"
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Tra Barbara d’Urso e Mediaset si è aperto un fronte legale che segna un punto di non ritorno. Secondo quanto riportato da La Stampa, la conduttrice avrebbe avviato un’azione legale contro l’azienda con cui ha lavorato per oltre vent’anni.

Mediaset risponde a Barbara d'Urso
Mediaset risponde a Barbara d’Urso

Barbara d’Urso contro Mediaset, lo scontro entra nel vivo

Al centro della causa ci sarebbero diversi aspetti, tra cui un commento ritenuto offensivo apparso nel 2023 sull’account ufficiale del gruppo, episodio che all’epoca venne attribuito a un attacco hacker.

Non è tutto. Nella ricostruzione si parla anche di una richiesta legata ai diritti d’autore del programma “Live – Non è la d’Urso” e di presunti vincoli nella gestione degli ospiti, che avrebbero richiesto un via libera da parte della Fascino Pgt e della redazione di Verissimo.

Un punto che, come vedremo, è stato subito smentito.

La risposta di Mediaset

Dopo la diffusione delle indiscrezioni, Mediaset ha diffuso una nota ufficiale molto netta:

“L’Azienda respinge ogni addebito mosso dalla signora d’Urso. L’azione legale contiene una ricostruzione dei fatti strumentale e non corrispondente alla realtà. Le pretese risarcitorie della conduttrice sono del tutto infondate. Mediaset ha sempre agito nel rispetto degli obblighi assunti e in conformità con la propria linea editoriale, pertanto è fiduciosa sull’esito positivo della controversia”.

Una posizione chiara, che esclude qualsiasi responsabilità e punta a ridimensionare le accuse.

La replica di Barbara d’Urso

La conduttrice ha scelto Instagram per rispondere. In una storia ha scritto:

“Sto leggendo cose di fanta-denaro, di mie fanta-pretese. Sorrido. A breve saprete la verità, le vere motivazioni”.

Il nodo del contratto e i 35 milioni

Nel racconto emerso tramite ANSA, citando fonti vicine all’azienda, il mancato rinnovo del contratto nel 2023 avrebbe avuto origine da richieste considerate non compatibili con il palinsesto.

In particolare, oltre alla prosecuzione di “Pomeriggio 5”, la conduttrice avrebbe chiesto anche due prime serate.

Sempre secondo le stesse fonti, la collaborazione tra d’Urso e Mediaset avrebbe portato a compensi complessivi vicini ai 35 milioni di euro, a cui si aggiungono introiti pubblicitari non quantificati.

Su questo punto, la presentatrice non ha commentato.

Il capitolo Fascino Pgt e la smentita sulle “liste”

Tra le voci circolate, una riguardava presunte liste di approvazione per gli ospiti. La società di produzione Fascino Pgt di Maria De Filippi, ha però preso posizione tramite Fanpage.it, negando qualsiasi coinvolgimento.

La dichiarazione è stata chiara:

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“Mai state liste, non c’era nessun passaggio intermedio tra noi e i programmi di Barbara d’Urso”.

Anche ambienti vicini a Verissimo hanno confermato la stessa linea.

Il caso Pietro Delle Piane e i primi attriti

Per capire quando qualcosa si è incrinato bisogna tornare al 2021. Durante una puntata di “Live – Non è la d’Urso”, Pietro Delle Piane dichiarò di aver seguito un copione durante la sua partecipazione a Temptation Island.

La reazione fu immediata. La Fascino Pgt intervenne chiedendo chiarimenti in diretta. Barbara d’Urso prese le distanze con queste parole:

“Prima Pietro ha detto di aver recitato un ruolo a Temptation Island. Se ne assumerà le responsabilità, noi ne prendiamo le distanze perché nessuno deve interpretare un ruolo nel programma, non è copionato. Questo lo sappiamo, ho tentato, appena ho sentito la parola Temptation Island, di dire non parliamo di questa trasmissione perché non mi permetterei mai”.

Il giorno successivo, su Witty Tv vennero pubblicati i filmati integrali del reality per dimostrare la spontaneità del programma. In una nota si parlava di “stupore di vedere per l’ennesima volta tutto questo all’interno di programmi Mediaset con per altro tardive precisazioni arrivate solo dopo aver appreso dell’imminente denuncia”.

Secondo quanto emerso, le critiche erano rivolte più alla gestione editoriale che alla conduttrice in prima persona.

Il gelo con Maria De Filippi

Dopo quell’episodio, qualcosa nei rapporti interni sembra essere cambiato. In passato diversi volti legati ai programmi di Maria De Filippi partecipavano con frequenza ai contenitori di d’Urso. Successivamente la presenza di quei personaggi si è ridotta.

Non esistono conferme ufficiali di tensioni personali, ma il cambio di dinamiche è stato evidente.

La controreplica sul passato professionale

Nel botta e risposta degli ultimi giorni, un passaggio ha colpito in modo particolare la conduttrice. Secondo fonti riportate dall’ANSA, nel 2003 Mediaset le avrebbe offerto il Grande Fratello in un periodo in cui non lavorava.

d’Urso ha replicato pubblicando estratti delle sue esperienze televisive di quegli anni, tra cui “Lo zio d’America” con Christian De Sica e la fiction “Orgoglio”. Ha accompagnato i video con una frase breve: “Fatti non parole”.

Un modo diretto per contestare quella ricostruzione.

Una battaglia che passa dai tribunali

Dopo settimane di indiscrezioni e repliche, la vicenda si sposta nelle aule giudiziarie. Le parti non hanno trovato un accordo e la distanza resta ampia.

Barbara d’Urso, che finora ha evitato di raccontare nei dettagli cosa è accaduto dopo la fine del rapporto con Mediaset, ha fatto sapere che presto parlerà. Questa volta in modo completo.

 

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