Sono ore delicate per Belen Rodriguez, tornata nel suo appartamento di Brera dopo il ricovero al Policlinico di Milano che ha fatto preoccupare fan, amici e colleghi del mondo dello spettacolo. La showgirl argentina starebbe cercando di recuperare serenità e tranquillità lontano dai riflettori, circondata soltanto da poche persone fidate.

Belen Rodriguez è tornata a casa dopo il ricovero
Secondo quanto raccontato da Gabriele Parpiglia nella sua newsletter, accanto a Belen in questo momento ci sarebbe soprattutto Patrizia Griffini, storica amica della conduttrice conosciuta dal pubblico come la “Petineuse” del Grande Fratello.
Sarebbe proprio lei, in queste ore, a rispondere al telefono al posto della showgirl per cercare di placare l’apprensione e rasserenare il clima attorno alla situazione.
“Attorno a lei il vuoto”: il racconto delle ultime ore
Nel suo racconto, Parpiglia descrive una Belen particolarmente fragile e provata dagli ultimi mesi. Il giornalista sottolinea come, in questo momento, attorno alla conduttrice ci sarebbe “il vuoto”, facendo riferimento anche all’assenza dei genitori, che avrebbero scelto di tornare stabilmente in Argentina.
Non mancano poi i riferimenti ai rapporti complicati vissuti recentemente con la sorella Cecilia Rodriguez. Nonostante le due avessero parlato pubblicamente di una riconciliazione, secondo quanto riportato nella newsletter l’unica presenza costante accanto a Belen sarebbe proprio quella dell’amica Patrizia.
Stefano De Martino e Antonino Spinalbese vicini a Belen
In queste ore difficili, però, la showgirl non sarebbe completamente sola. Sia Stefano De Martino, padre del piccolo Santiago, sia Antonino Spinalbese, papà di Luna Marì, starebbero cercando di darle supporto e aiuto concreto.
Secondo quanto emerso, i bambini al momento non sarebbero con la mamma, una scelta presa per proteggerli dalla situazione delicata e permettere a Belen di recuperare con calma e serenità.
Stefano De Martino sarebbe stato tra i primi ad accorrere in aiuto della sua ex moglie dopo il malore che ha portato al ricovero.
Le 72 ore prima del crollo
Parpiglia, nonostante abbia “condannato” la stampa pruriginosa, ha comunque ricostruito le ore che avrebbero preceduto il crollo della conduttrice. Tra gli episodi citati ci sarebbero un appuntamento professionale andato male in Mediaset per “L’Isola dei Famosi”, alcuni incidenti stradali avvenuti nei giorni precedenti e una crescente difficoltà emotiva culminata nella mattinata di lunedì.
Da lì sarebbero arrivate le richieste di aiuto, l’intervento dei soccorritori e infine il ricovero in ospedale che ha immediatamente acceso la preoccupazione del pubblico.
La solidarietà del pubblico e dei colleghi
Nelle ultime ore, attorno a Belen Rodriguez si è stretta una forte ondata di solidarietà. Tantissime persone comuni, ma anche colleghi del mondo dello spettacolo, hanno espresso vicinanza alla conduttrice argentina, comprendendo quanto possa essere complesso affrontare momenti di fragilità psicologica sotto gli occhi di tutti.
Belen, oggi più che mai, sembra avere bisogno soprattutto di silenzio, tempo e persone sincere accanto.
La salute mentale non è gossip
In mezzo ai tanti messaggi di affetto, sui social non sono purtroppo mancati commenti crudeli e fuori luogo nei confronti di Belen Rodriguez. Ed è proprio qui che dovrebbe fermarsi ogni forma di spettacolarizzazione.
La salute mentale è una cosa seria e nessuno merita di essere giudicato o deriso per un momento di fragilità. Dietro ai personaggi pubblici ci sono persone reali, con paure, crolli emotivi e ferite spesso invisibili. Trasformare il dolore di qualcuno in bersaglio social non è ironia, ma mancanza totale di empatia.
In casi come questi, il rispetto dovrebbe venire prima di tutto.
Belen non condurrà l’Isola dei Famosi 2026: emergono indiscrezioni sul suo crollo emotivo. Cosa è successo davvero? https://t.co/xsELDM56bE
— Gay.it (@gayit) May 27, 2026
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