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BET Awards 2025, Doechii trionfa e attacca Trump: “Protestiamo contro l’odio, meritiamo di vivere nella speranza e non nella paura” (VIDEO)

La rapper dichiaratamente queer ha duramente criticato il tycoon dal palco. "È mia responsabilità parlare a nome di tutte le persone oppresse. Per i neri, per i latinoamericani, per le persone trans, per la gente di Gaza".

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Dopo aver vinto il Grammy Award per il miglior album rap e l’incoronazione di Billboard che l’ha eletta “Donna dell’anno”, Doechii, 26enne rapper dichiaratamente bisessuale, ha trionfato anche ai BET Awards 2025, premi che celebrano gli artisti afroamericani nel campo della musica, della recitazione, dello sport e di altri settori dell’intrattenimento.

Vinto il riconoscimento come miglior artista hip hop femminile, Doechii si è concessa il discorso di ringraziamento più politico di tutta la serata, contestando l’amministrazione Trump e le violenze nei confronti dei cittadini di Los Angeles da giorni in piazza contro i raid indiscriminati degli agenti anti immigrazione dell’ICE. 4.000 uomini armati stanno contrastando i manifestanti, con Trump che ha annunciato l’invio di 700 marines.

Doechii vs. Trump ai BET Awards 2025

Per quanto io sia onorata per questo premio, voglio affrontare ciò che sta accadendo proprio ora fuori da quest’edificio. Ci sono attacchi spietati che stanno generando paura e caos nelle nostre comunità, nel nome della legge e dell’ordine”, ha tuonato Doechii dal palco. “Trump sta usando la forza militare per fermare una protesta”. “Voglio che voi tutti consideriate che tipo di governo sia questo, quando ogni volta che esercitiamo il nostro diritto democratico di protestare l’esercito viene schierato contro di noi. Che tipo di governo è questo? Le persone vengono travolte e strappate alle loro famiglie, e sento che è mia responsabilità, come artista, usare questo momento per parlare a nome di tutte le persone oppresse. Per i neri, per i latinoamericani, per le persone trans, per la gente di Gaza”.

La cantante di “Alter Ego” ha concluso il suo discorso con una nota di speranza. “Tutti meritiamo di vivere nella speranza e non nella paura. Spero che saremo uniti”. “Fratelli e sorelle, contro l’odio, protestiamo contro di esso. Grazie, BET!”.

Dilagano le proteste nell’America di Trump

Los Angeles, come detto, è in subbuglio dallo scorso weekend, quando i raid dell’ICE (La US Immigration and Customs Enforcement) hanno colpito i lavoratori del distretto tessile dei ristoranti e braccianti, con proteste di piazza a cui è seguita la repressione violenta da parte delle forze dell’ordine, tra manganelli, lacrimogeni, proiettili di gomma e centinaia di arresti. Ma le proteste contro le politiche migratorie dell’amministrazione Trump si sono diffuse a macchia d’olio, andando oltre Los Angeles. In strada sono scese migliaia di persone anche a San Francisco, Atlanta, Seattle, Dallas, Louisville e New York.

La California a trazione democratica ha chiesto a un tribunale di impedire il dispiegamento delle truppe per le strade di Los Angeles. “L’invio di combattenti addestrati per le strade non ha precedenti e minaccia il cuore stesso della nostra democrazia”, ha detto il governatore Gavin Newsom. “Donald Trump si sta comportando come un tiranno, non come un presidente. Chiediamo al tribunale di bloccare immediatamente queste azioni illegali”.

Parole a cui Trump ha replicato duramente, chiedendo addirittura l’arresto di Newsom: “Abbiamo preso un’ottima decisione inviando la Guardia nazionale per affrontare le violente rivolte istigate in California. Se non l’avessimo fatto, Los Angeles sarebbe stata completamente annientata”. Oggi il tycoon spedirà 9.000 immigrati a Guantanamo. Secondo il Washington Post ci sarebbero anche degli italiani. Nel frattempo a Los Angeles è stato imposto il coprifuoco notturno, dalle ore 20 alle 6 del mattino.

Doechii e il coming out del 2022

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Doechii vince ai BET Awards 2025

Doechii ha esordito nell’industria musicale pubblicando i suoi primi due mixtape, ovvero Coven Music Session, Vol. 1 (2019) e Oh the Places You’ll Go (2020). Nel 2023 la primissima hit, What It Is, certificata platino dalla Recording Industry Association of America e candidata per l’MTV Video Music Award come canzone dell’estate dopo aver raggiunto la top 30 della Billboard Hot 100. Successivamente si è esibita al Coachella e ha fatto il suo esordio come attrice nel film drammatico Earth Mama di Savanah Leaf. Grazie all’album Alligator Bites Never Heal ha ricevuto tre candidature ai Grammy Awards 2025 nelle categorie miglior album rap, miglior artista esordiente e miglior interpretazione rap per il singolo apri-pista Nissan Altima. Ha vinto il primo, 3a donna a riuscirci dopo Cardi B e Lauryn Hill. La rapper si identifica come bisessuale, dopo aver fatto coming out pubblicamente nel 2022, nel corso di un’intervista con GQ.

“Ho iniziato a sentirmi a mio agio con questo quando ho iniziato ad avere più amici gay. Ho sempre saputo di essere queer, bisessuale. Ma non mi sentivo davvero a mio agio a parlarne perché nessuno intorno a me era gay. Quindi, non è che lo nascondessi, ma non lo accettavo nemmeno del tutto”. “Ho semplicemente iniziato a concedermi più amici che erano come me. Ed è stato allora che ho potuto sentirmi più a mio agio a parlarne, perché questa è la mia normale conversazione quotidiana con i miei amici gay. Gran parte della comunità LGBTQ, in particolare la comunità trans, ha davvero accolto il mio sound con “Yucky Blucky”. Le persone hanno trovato forza e potenza in quella canzone, il che è stato bello”.

Bet Awards 2025, tutti i vincitori

Album dell’anno
GNX — Kendrick Lamar

Miglior artista femminile R&B/Pop
SZA

Miglior artista maschile R&B/Pop
Chris Brown

Miglior Collaborazione
“Luther” – Kendrick Lamar e SZA

Miglior artista hip hop femminile
Doechii

Miglior artista hip hop maschile
Kendrick Lamar

Video dell’anno
“Not Like Us” – Kendrick Lamar

Regista video dell’anno
Dave Free e Kendrick Lamar

Miglior nuovo artista
Leon Thomas

Premio Dr. Bobby Jones per il Miglior Gospel/Ispirazione
“Rain Down on Me” – Glorilla con Kirk Franklin, Maverick City Music

Premio Scelta del Pubblico
“Residuals” – Chris Brown

Best New International Act
Ajulicosta (Brasile)

BET Her
“Heart of a Woman” – Summer Walker

Miglior film
Luther: Never Too Much

Miglior attore
Denzel Washington

Miglior attrice
Cynthia Erivo

Premio YoungStars
Blue Ivy Carter

© Riproduzione riservata.

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