Bryan Smith
38enne attore americano visto nella serie Sense8, accompagna il coming out ricordando come si sentiva: “Ero terrorizzato. A scuola non potevo davvero andare da nessuna parte. Non ero un atleta o un secchione. Dimenticatevi associazioni o gruppi LGBT. Non c’era assolutamente nulla. Ero completamente solo. Ho sentito tutti i soprannomi possibili: “fighetta, froc*o”. Non potrei mai essere quello che ero all’epoca. Dovevo costantemente controllarmi, assicurarmi di non guardare qualcuno troppo a lungo, facendolo sentire a disagio. Sono stato molto, molto attento nel dire alla gente la verità su me stesso. Ancora ci penso. Gran parte del lavoro che ho fatto su me stesso riguarda questo. Le cose che mi commuovono, come attore, sono quei ricordi che tornano a galla”.
















