Sembrava tutto pronto per una stagione nuova e rinnovata di Domenica In con Gabriele Corsi affiancato alla storica padrona di casa Mara Venier. E invece no. Il colpo di scena è arrivato il 22 luglio, quando la Rai ha ufficializzato la clamorosa rinuncia del conduttore dell’Eurovision.
Il motivo? In una nota ufficiale si parla di “valutazioni” che avrebbero reso Domenica In “incompatibile con altri progetti dell’artista”. Una formula piuttosto vaga che, ovviamente, ha scatenato i sospetti.
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Domenica In, Gabriele Corsi fa un passo indietro
A complicare tutto ci ha pensato un articolo pubblicato da LaPresse, poi rilanciato anche da La Stampa, in cui si parla chiaramente di una trattativa economica saltata. Secondo questa versione, Mara Venier non sarebbe stata affatto entusiasta della presenza di Corsi al suo fianco, tanto da far saltare l’accordo.
La reazione della conduttrice non si è fatta attendere: ha ripubblicato l’articolo sul suo profilo Instagram per poi cancellarlo poco dopo. Ma il gesto non è passato inosservato.
La replica ufficiale è arrivata direttamente dall’agenzia che cura gli interessi di Corsi, la MnComm: “Mai come questa volta i soldi non c’entrano nulla”, si legge nel comunicato pubblicato sui social.
E ancora:
“La verità? Prima dei palinsesti ci è stato presentato dalla Rai un progetto artistico; dopo un mese, quel progetto è radicalmente cambiato. Lecito per un’azienda cambiare i propri progetti, lecito per un conduttore decidere se questi sono coerenti con il proprio percorso, e compatibili con altri impegni. Resta la volontà di costruire in futuro nuove occasioni di collaborazione. La realtà, quasi sempre, è molto più semplice di storie costruite ad arte con congetture e dietrologie”.
Una versione diplomatica, certo. Ma che non ha spento affatto il chiacchiericcio.

Il gelo in diretta, il video: Mara Venier e quella battuta che dice tutto
A far aumentare i sospetti su una presunta tensione tra Mara Venier e Gabriele Corsi è stato anche un momento andato in onda a giugno durante La Vita in Diretta, quando fu annunciato per la prima volta il suo ingresso a Domenica In.
In quell’occasione, Corsi si era mostrato entusiasta, mentre Venier era apparsa piuttosto… glaciale. Nessuna parola, nessun gesto di accoglienza. Solo silenzio.
Anzi, una frecciatina vera e propria. Quando Corsi ha ironizzato dicendo “Mara si tatuerà nella prima puntata per festeggiare i 50 anni della trasmissione”, Venier ha replicato secca e infastidita:
“Ho un tatuaggio e mi basta, all’età mia non faccio queste cose”.
Era tutto molto chiaro, dal giorno 1.#DomenicaIn
(Grazie a @Mariovai98 per la segnalazione)
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— Massimo Galanto (@GalantoMassimo) July 24, 2025
Domenica In 2025: la Rai cerca equilibrio, Dagospia ci racconta la verità
Con l’addio improvviso di Gabriele Corsi, adesso il futuro della nuova edizione di Domenica In torna nelle mani della sola Mara Venier, che dovrebbe guidare la trasmissione in solitaria, almeno per ora.
Ma resta una domanda senza risposta: cosa ha spinto davvero la Rai a rivedere così radicalmente i propri piani? Il retroscena fresco di stampa arriva da Dagospia:
“Quello che è successo è solo l’ultimo dei tanti disastri targati Tele-Meloni, dove ci sono due vittime, seppur in modo diverso: da un lato Mara Venier, dall’altra Gabriele Corsi.
In Rai volevano pensionare “zia Mara” e, non essendoci riusciti fino in fondo, avevano pensato a un’edizione corale per toglierle spazio e, in qualche modo, commissariarla”.
Tuttavia, i tentativi di ridimensionare Mara Venier hanno fatto un buco nell’acqua:
“Così, l’arzilla 74enne è riuscita a opporre i suoi niet a tutto quello che volevano propinarle, rimanendo salda in tolda di comando. E si sa, non può esistere un’edizione corale di “Domenica In” se c’è una primadonna che al suo fianco non vuole conduttori, ma solo figuranti”.
Ovviamente Gabriele Corsi, professionista dal lungo curriculum, non avrebbe mai potuto accettare lo spazio striminzito che volevano proporgli (ed ha ragione!):
“Da una nuova riunione con il gruppo di Corsi è emerso che il progetto era cambiato e che per lui c’era solo una parte “game”, un quiz come quelli che ha già condotto.
Troppo poco per poterlo accettare. Ed è così che, nonostante gli annunci in pompa magna di Mellone, Corsi ha deciso di voltare le spalle a “Domenica in””.
Anche Dagospia sottolinea che non si tratterebbe di soldi, così come voleva lasciare intendere Venier condividendo il trafiletto de La Stampa:
“Insomma zia Mara lo voleva alla porta (ma il discorso sarebbe valso anche per altri) e ci è riuscita. D’altra parte lei non aveva mai scelto di avere qualcuno al suo fianco nella conduzione.
Col passare delle ore, i sospetti che dietro la “Corsi-exit” ci fosse la manina della Venier è diventata una certezza per i suoi tanti detrattori.
La sua reazione? Per tentare di dissipare ogni sospetto ha postato su Instagram una storia, insinuando che il motivo per cui Corsi è andato via fosse il cachet troppo basso.
Tutti vedono la storia e hanno modo di screenshottarla. “Zia Mara” la tiene online giusto il tempo di accertarsi che in tanti l’abbiano vista, salvo poi cancellarla”.
Anche questa volta, nonostante dica da tempo “questa è l’ultima Domenica In”, Mara Venier sarà al timone del programma che, mai come quest’anno, debutterà con un sapore agrodolce.
Domenica In “gate”: Gabriele Corsi rompe il silenzio, Mara Venier pubblica (e cancella) una storia particolare https://t.co/YQTr2tM5HP #MaraVenier pic.twitter.com/K7lXoVR6mb
— Gay.it (@gayit) July 24, 2025


Non mi piace Mara Venier ,hs sempre i soliti suoi amici ......