Imagine Dragons, il leader mormone del gruppo: “Essere gay è bello, giusto e perfetto”

Una consapevolezza giunta dopo un periodo di analisi: "Ho avuto un rapporto controverso con la mia religione".

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Dan Reynolds, cantante degli Imagine Dragons, ha risposto a tutti quei fan che gli chiedevano cosa ne pensasse dell’omosessualità.

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Nel corso di un’intervista rilasciata a Billboard Magazine, il leader degli Imagine Dragons ha dichiarato di ricevere centinaia e centinaia di lettere da parte di fan gay: “Mi scrivono che amano la mia musica e pensano che io li odi in quanto mormone”. Ogni volta che una lettera del genere passa nelle sue mani è un colpo al cuore, anche perché Dan ha affrontato con un terapeuta il suo rapporto controverso e profondo con la religione. “Anche se la mia fede non è sempre forte e alla fine la mia religione la costruisco con il mio cervello e i miei pensieri, sono cresciuto come un mormone. I mormoni credono che se tu sei gay e fai l’amore stai commettendo un grave peccato”.

Ma no, non è questa l’idea di Reynolds, sposato e con figli, sull’omosessualità: “Essere gay è bello, giusto e perfetto”. A suo dire diffondere messaggi di odio è pericoloso perché potrebbe ferire molte persone e, nei casi più delicati, portare al suicidio: “Predicare certe cose ai bambini è sbagliato. Dire a qualcuno che deve cambiare la sua natura e il suo essere interiore è pura follia. Conosco un sacco di giovani mormoni gay che nascondono la loro omosessualità perché pensano che Dio li odi. In Utah la causa principale di morte tra gli adolescenti è il suicidio”.

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Una ricerca pubblicata dagli attivisti di un progetto di cui si occupa, Family Acceptance, mostra come un bambino non accettato a casa o nella comunità è otto volte più a rischio suicidio dei compagni: “Dobbiamo parlare di emergenza e dobbiamo avere il coraggio di guardarla in faccia”.

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