44enne cuoco, divulgatore scientifico, blogger, volto televisivo e scrittore, Marco Bianchi ha fatto coming out nel 2019. Padre di Vivienne, avuto con l’ex moglie Veruska Formelli, ed ex fidanzato di Luca Guidara, Bianchi ha ritrovato l’amore e il sorriso al fianco di Giuseppe Fiorini, con cui ha aperto un home-restaurant, un’oasi di pace sulle colline piacentine tra la Val Luretta e la Val Trebbia, Al Torrazzo da Marco e Peppe.
Intervistato da Alessio Poeta sull’ultimo numero di Chi, Marco ha così parlato di Giuseppe.
“Un uomo stupendo. Ci siamo conosciuti grazie ai social dopo uno scambio di commenti che avevo fatto a pochi minuti dal vaccino anti-Covid. Una battuta prima, un messaggio dopo, fino a quando non ci siamo incontrati per un caffè volante, a Roma. Caffè che poi, vista la durata, si è trasformato in un vero e proprio aperitivo, con tanto di bacio finale. Il resto è storia: lui ha lasciato la Capitale, ma non il suo lavoro d’infermiere. Esce al mattino alle 7:30 e difficilmente rientra Al Torrazzo prima delle 18. Spesso mi raggiunge mentre io sto preparando la sala per il servizio“.
A far innamorare Bianchi di Fiorini, “l’autenticità. Non ha mai maschere. È se stesso, sempre. Come me, gioisce per i successi altrui”.
Padre di Vivienne, Marco ha presentato l’amato alla bimba senza troppe preoccupazioni. “Un giorno, dal nulla, l’ho presa da parte e le ho detto: “Papà ha incontrato un ragazzo che gli fa sentire le farfalle nello stomaco”. Le ho proposto di conoscerlo, ha detto subito di sì, abbiamo mangiato una pizza ed eccoci qua. Non c’è stato bisogno di aggiungere nulla”.
Otto anni a settembre, Vivienne è lo “stimolo quotidiano” di Bianchi. “È la persona alla quale, in qualche modo, devo tutto. In fondo, se ci pensa, è grazie a lei se sono diventato ancora più attento alla vita. Mi ha regalato tante soddisfazioni e non c’è cosa più bella di vederla ragionare, crescere e confrontarsi con la realtà. Ho la fortuna di condividerla al 50% con la mamma. Nella massima serenità ci dividiamo giorni e settimane, in modo da viverla entrambi, al meglio“.
Oggi sereno e felice, Marco ha più volte pensato a come potrebbe essere stata la sua vita se avesse fatto coming out prima, “ma ognuno ha il suo momento per maturare certe consapevolezze. Quando arriva la sicurezza e quando viene meno la paura del giudizio altrui: è lì che ci si sente finalmente liberi“.

