Prosegue l’indagine interna della Bbc riguardo al caso che coinvolge Huw Edwards, da più di vent’anni il più amato presentatore dell’emittente pubblica britannica, che è stato stato sospeso, dopo che il quotidiano scandalistico The Sun ha svelato un presunto scandalo sessuale.
Huw Edwards, 61 anni, sposato e padre di cinque figli, avrebbe pagato ingenti somme di denaro a un 17enne (oggi 20enne) in cambio di foto sessualmente esplicite. La rivelazione al Sun è stata fatta dai genitori del ragazzo. Il presentatore, sempre secondo le ricostruzioni del Sun, quotidiano di Rupert Murdoch, avrebbe avuto numerosi contatti su siti di incontri gay con alcuni giovani uomini. Edwars sarebbe finito spesso sotto ricatto pecuniario da ragazzi conosciuti online.
Tuttavia, il fatto che la polizia, dopo una preliminare verifica condotta da Scotland Yard, abbia al momento escluso la necessità di un’indagine penale o l’ipotesi di un reato, sembra ridimensionare notevolmente la gravità dell’incidente rispetto a quanto sbandierato dal tabloid e da altre testate. Inoltre, la moglie di Edwards ha reso pubblico ieri il nome del marito, rivelando che quest’ultimo è attualmente ricoverato in ospedale per problemi di salute mentale e che soffre di depressione, aggravati dagli ultimi eventi. Non solo. La presunta vittima che avrebbe venduto le proprie foto ha negato ogni abuso e ha contestato le dichiarazioni fatte dai propri genitori, in particolare riguardo alla consegna di immagini esplicite al famoso giornalista quando era ancora minorenne.
Alcuni media britannici, tradizionalmente ostili nei confronti della Bbc, continuano a prendere di mira i vertici dell’emittente, sospettando un tentativo di insabbiamento. Inoltre, accusano Huw Edwards di comportamenti “incoerenti con la sua immagine” pubblica, che lo ritrae come un volto simbolo della televisione di Stato. C’è del vero, ma siamo nell’ambito del giudizio morale, tanto amato dal puritanesimo britannico: un padre di famiglia con cinque figli che scorribanda online con giovani ragazzi per farsi mandare nudes non è certo un edificante esempio di moralità cristiana. Ma, ad oggi, non c’è reato.
Nel 2018 il Daily Mail riportava un certo flirting mood di Edwars con la comunità LGBTQI+. Il presentatore aveva appena riacquisito il suo peso forma e si lasciava andare a un certo entusiasmo per il fatto di essere considerato un sex symbol dalla comunità gay. Scriveva il Daily Mail (altro tabloid scandalistico) nel 2018:
“Il giornalista della BBC appena dimagrito Huw Edwards, che ha perso peso dopo aver iniziato a fare boxe, pensa di avere ora il fisico giusto per ‘Ballando con le stelle’ .
“Penso che ora potrei muovermi un po’ di più e sono più leggero sui miei piedi“, dice. “La vita è fatta di sfide. Quindi sì, perché no, ma finora nessuno me l’ha chiesto”. Nel frattempo il padre di cinque figli – che è sposato con l’ex produttrice televisiva Vicky Flind – si sta godendo il suo ritrovato status di sex symbol. “Ho scoperto di essere persino piuttosto popolare tra i fan LGBT, il che è sbalorditivo“.
Ma non tutti danno addosso a Edwards, in queste ore. Anzi ora è il Sun che pian piano sta scivolando nella bufera, per avere esagerato nel gettare fango, con elementi che la stessa vittima (il ragazzo) starebbe smentendo a Scotland Yard. Alcuni famosi colleghi come Jon Sopel (altra ex star della Bbc), Alistair Campbell, ex portavoce di Tony Blair, e Owen Jones, commentatore progressista del Guardian, ora accusano apertamente il Sun di aver avviato una sorta di campagna diffamatoria ai danni di un uomo “fragile” e di nutrire un odio nei confronti del servizio pubblico, amplificando eccessivamente una vicenda privata legata a “debolezze umane”, completamente estranea a comportamenti illegali.
Roger Bolton scrive oggi sul Guardian:
“Abbiamo imparato che il comportamento del giornale Sun è, diciamo così, strano. Come molti ex editori di tabloid confusi hanno sottolineato, non ha fornito alcuna prova dettagliata a supporto delle sue accuse, nessuna foto sfocata, ricevute, estratti conto bancari, ecc. Ha chiesto alla BBC di fare ciò che non era disposta o in grado di fare, e nessun rappresentante del Sun si è reso disponibile per un’intervista. Gli avvocati del giovane al centro delle accuse del giornale dicono che sono “sciocchezze”.
Di certo lo scandalo su un presentatore della Bbc rivelato da un giornale di Murdoch che ha un polo mediatico che è concorrente alla Bbc dovrebbe allertare. Una tecnica simile fu adottata sovente in Italia anche da Silvio Berlusconi, che spesso ha utilizzato il potere mediatico del suo impero per screditare persone ritenute scomode alle mire aziendali di Mediaset/Fininvest o all’azione politica dell’ex premier defunto un mese fa. In Italia fu coniata la locuzione “metodo Boffo“, in riferimento a Dino Boffo. All’epoca Boffo era direttore del quotidiano cattolico Avvenire e aveva scritto alcuni articoli critici verso i comportamenti di Silvio Berlusconi. Il quotidiano Il Giornale della famiglia Berlusconi pubblicò una presunta informativa della polizia in cui Boffo era definito omosessuale nell’ambito di un presunto ricatto di un suo presunto amante.
Fonti: Ansa, The Guardian, Daily Mail, The Sun, Corriere.it
