Sanremo 2025 è sempre più vicino e anche quest’anno noi di Gay.it siamo volati nella città dei fiori per raccontarvi quanto succederà dall’11 al 15 febbraio 2025 sul palco del Teatro Ariston, e all’esterno per le varie vie della città.
Proprio per questo motivo, lunedì 10 febbraio 2025, abbiamo avuto modo di partecipare alla conferenza stampa d’apertura della 75esima edizione del Festival della canzone italiana che, come da tradizione, ci ha dato il modo di ascoltare le parole del conduttore e direttore artistico Carlo Conti, ma anche le prime considerazioni di Antonella Clerici e Gerry Scotti.
E proprio Carlo Conti ha aperto l’incontro con i giornalisti parlando della decisione di portare con sé sul palco tanti amici:
«Inizierò il Festival con Ezio Bosso, con il suo brano che fece qui a Sanremo, e con delle sue parole che mi hanno ispirato nella scelta della conduzione. Ad un certo punto mi disse: “La musica come, la vita, si vivono in un solo modo: insieme“.
Non sono geloso dei miei spazi. credo che la televisione si faccia insieme. avranno degli spazi singoli, come li avrò io. Sarà un gioco di squadra».
«Insieme siamo più forti», ha aggiunto la Clerici.

Il Festival di Sanremo 2025 è pronto a partire: le emozioni di Antonella Clerici
Antonella Clerici torna all’Ariston ma, dopo gli anni di stop obbligati, ora si dice molto più serena e tranquilla e si godrà la co-conduzione della prima serata del Festival di Sanremo 2025 con estrema leggerezza, proprio grazie al supporto di due cari amici come Carlo Conti e Gerry Scotti:
«Io non mi ero fermata per un problema personale, ma per una decisione di altri. Penso che se tu hai una lunga carriera, momenti alti e bassi ci siano. La mia è stata più eclatante. L’importante è che tu devi stare in pace con te stessa. Questo è un bellissimo lavoro ma se ogni tanto non c’è, non succede niente. Quando sei giovane pensi molto di più alla carriera. Quei due anni in cui mi sono fermata mi sono serviti tantissimo. Questa è la vita: bisogna accettarla per quella che è. Ieri [alle prove, ndr.] ho provato proprio quella sensazione di bellezza, leggerezza che mi ha fatto dire “come sono fortunata a fare questo lavoro”».
E sulla decisione di accettare l’invito di Carlo, Antonella ha raccontato:
«Carlo me lo ha comunicato tardi. Non era una cosa preventivata. Ci siamo visti anche in vacanza. Abbiamo accuratamente evitato dell’argomento “Sanremo”. Volevo avere i miei amici vicino. E così siamo qui. Se riusciamo a trasmettere questo modo di condurre e il senso della vita e riusciamo a farlo passare così come siamo, è una cosa molto carina. Quindi tutti e tre non dobbiamo dimostrare nulla. La responsabilità è di Carlo. Io e Gerry ci divertiamo».

Il Festival di Sanremo 2025 è pronto a partire: le emozioni di Gerry Scotti
Anche Gerry Scotti – che dice di essere molto amato dalla comunità LGBTQIA+ – ha voluto raccontare le proprie emozioni al debutto, per la prima volta, sul Palco dell’Ariston:
«Io sono l’uomo che ha presentato meno Sanremo.
Per me è una bella emozione; è un bel regalo che mi avete fatto. Sono stato accolto dagli amici dell’Ariston con grande affetto e questo dimostra che al di là delle condizioni, delle contrapposizioni, quando uno lavora bene e rispetta gli altri c’è rispetto. Vi ringrazio di cuore perché mi avete fatto sentire amato».
Un pensiero anche a Silvio Berlusconi e ai consigli che gli avrebbe potuto dare:
«Probabilmente quello che mi diceva ogni volta che mi vedeva: “Mettiti la cravatta”. Se posso farvi la spia non ho mai sentito seriamente parlare di un’operazione. Discuterne adesso sarebbe pura fantasia».

Il Festival di Sanremo 2025 è pronto a partire: le ultime notizie
Durate la conferenza stampa, Carlo Conti ha avuto modo di svelare alcune anteprime: durante la 75esima edizione del Festival di Sanremo, infatti, vedremo Paolo Kessisoglu cantare sul palco del Teatro Ariston al fianco della figlia.
E poi è stata ricordata l’attenzione che anche quest’anno il Festival dedicherà all’inclusione:
«L’impegno per il servizio che realizziamo per i disabili sensoriali sarà massimo».
A proposito della politica, Carlo Conti ha dichiarato di non aver ricevuto nessuna pressione:
«In questa edizione non ho avuto nessun tipo di pressione, di indicazione. Anzi: ringrazio l’azienda che si è fidata di me. Io non cerco polemiche, cerco sempre di fare delle cose con grande rispetto dei telespettatori, parlando a tutti.
L’israeliana Noa e la palestinese Mira Awad canterano insieme “Imagine” ed è un modo di dire no alla guerra e parlare di pace. Avremo dei momenti musicali che ci permetteranno di fare delle riflessioni».
