Sanremo 2025, diretta dall’Ariston, siamo alle prove della serata cover: le nostre impressioni sui duetti

In diretta dall'Ariston le nostre sensazioni durante le prove delle esibizioni della serata cover dedicata ai duetti. Aggiornamenti in tempo reale.

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Sanremo 2025 Duetti Direttta
Sanremo 2025 Duetti Direttta
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Questa sera su Rai 1 assisteremo all’attesissima serata delle cover (qui la scaletta, Mahmood, Geppi ecc.), forse la più amata dagli italiani perché genera l’effetto karaoke, e noi di Gay.it abbiamo avuto modo di intrufolarci in platea per assistere alle prove generali degli artisti in gara. Al loro fianco moltissimi artisti, tra cui alcuni tra i più amati della musica nazionale ed internazionale.

Come potrete immaginare non abbiamo avuto modo di ascoltarle tutte, ma qui proveremo a raccontarvi le emozioni che ci hanno lasciato le performance a cui abbiamo assistito.

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Sanremo 2025, diretta dall’Ariston: siamo alle prove della serata cover

E partiamo subito con Olly che sul palco del Teatro Ariston porterà “Il pescatore“ di Fabrizio De André insieme a Goran Bregović e la Wedding and funeral band. Una performance magnetica, come lui, che ha tutti gli ingredienti per farvi cantare a squarciagola dal divano di casa e soprattutto che ha in serbo due belle piccole sorprese. Ma non vi sveliamo quali. Olly si diverte e riprova tre volte, scatenandosi sul palco e dando tutto se stesso – e ballando con le sue due coriste o in piedi sulla sedia.

Bianco e nero per Giorgia e Annalisa che, in un mare di fasci di luce bianca, hanno provato sulle note di “Skyfall” di Adele. L’hype attorno alla loro esibizione è alta; il risultato, però, per il sentiment che si è potuto assaporare in platea, sembra non aver soddisfatto le aspettative. Vedremo questa sera! Ciò che è certo è che tra le due sembra esserci grande sintonia. Tra una prova e l’altra hanno riso, scherzato e spesso si sono abbracciate e baciate.

Dimenticate quella Gaia a cui siamo abituati: grandi applausi in platea, ma la sensazione è che la scelta di cantare “La voglia, la pazzia” di Ornella Vanoni con Toquinho non le renda giustizia. La performance, infatti, è un omaggio alla grande musica italiana e contemporaneamente al suo Brasile, ma nella sostanza si distanzia da ciò che ci ha fatto cantare e ballare nelle ultime estati. Devo ammettere, però, che come direbbe Malgioglio, in sala si respirava parecchia Saudade. E questo ci è piaciuto. E poi sentire i due artisti ridere e scherzare in brasiliano ha reso il tutto ancora più internazionale. Nonostante si tratti delle prove, al contrario di quanto succedeva in passato in cui vedevamo gli artisti in jeans, maglietta o persino tuta, Gaia ha scelto di sfoggiare un look ricercato: abito lungo, color sabbia, con spacco profondissimo sul lato abbinato a degli stivali pitonati. Abbiamo sentito 4 volte Gaia, ma l’esibizione è sembrata poco entusiasmante.

Grande sintonia tra Rkomi (che per la prima volta vediamo con indosso una felpa color verde scuro) e Francesca Michielin che sul palco hanno provato – una sola volta, e ci siamo resi conto oggi che non è così scontato – il brano “La nuova stella di Broadway” di Cesare Cremonini. Una dedica a quello che Michielin ha definito uno dei più bravi cantautori contemporanei italiani. Effetto karaoke, con emozione da vendere, per la loro performance. Immancabile il pianoforte al quale è seduta proprio Michielin. Preparatevi a cantare a squarciagola.

Se cercate un uomo dalla battuta facile vi consigliamo di fare amicizia con Francesco Gabbani che con (Francesco) Tricarico ha provato sul palco la sua esibizione sulle note di “Io sono Francesco” di Tricarico, sfoggiando tutta la sua simpatia toscana. È lui l’artista più perfezionista che abbiamo visto sino ad ora in queste prove, e il risultato sembra premiarlo. Il brividino, infatti, c’è stato. E questo non può essere altro che un buon segno. Attenzione: ci sarà una bella sorpresa che arriverà dalla platea!

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La potenza di “Angelo” resta la stessa del 2004 quando Francesco Renga vinceva il Festival di Sanremo proprio con questa sua canzone. Oggi, dopo più di vent’anni, il brano risuona su quello stesso palco cantata dal suo interprete insieme ai Modà. Il sound in platea è piaciuto, anche se è apparso ancora più malinconico dell’originale. Se ci fosse l’applausometro, questa esibizione vincerebbe a mani basse.

Tony Effe sa di piacere, ma non fa il suo. Noemi, invece, è decisamente di un livello superiore. L’esibizione dei due artisti insieme è piaciuta senza che nessuno si sia davvero stracciato le vesti. “Tutto il resto è noia” di Franco Califano non è un brano facile e ad avere la meglio non poteva che essere la vocalità di Noemi. Non vi aspettate colpi di scena perché non ce ne saranno. Entrambi con look ricercato, e con occhiali da sole.

Total black per Elodie e Achille Lauro che, saliti sul palco del Teatro Ariston, nei tempi morti iniziali, hanno improvvisato sulle note di “Ancora”, scatenando un putiferio di entusiasmo. L’esibizione di questa sera, però, prevede un medley di “A mano a mano” e “Folle città” che come un pugno nello stomaco si candida a diventare l’esibizione vincitrice. Armonia, sintonia e pazzia accomunano questi due artisti che, non ce ne vogliano a male gli altri, giocheranno un altro campionato. Elo e Lauro non cercano approvazione, si scatenano e si divertono e chi ne guadagna è la musica. (spoilerino: ci sarà un corpo di ballo e riconoscerete un volto noto della scuderia di Amici di Maria De Filippi).

La vera pelle d’oca, però, è arrivata con Serena Brancale e Alessandra Amoroso che si sono esibite sulle note di “If I ain’t got you” di Alicia Keys. Le loro anime si incontrano e comunicano, non solo intonazione e talento, ma anche e soprattutto emozione. Alessandra ha sfoggiato un look casual con jeans, maglioncino nero e occhiali da vista; Serena, invece, nonostante fosse seduta al piano, non ha potuto rinunciare ai suoi stivali pelosi. Solo grandi applausi per lei sia durante sia alla fine dell’esibizione.

Ci voleva Sarah Toscano a portare un po’ di dance music sul palco del Teatro Ariston. Vi scatenerete, fidatevi! La sua versione di “Be mine” degli Ofenbach è un piccolo gioiellino che ha decisamente tratto vantaggio da tutto il lavoro svolto ad Amici sulle cover. Il risultato è che vedremo la platea scatenarsi e lei, finalmente, divertirsi come una giovane popstar.

Mi spiace deludervi, ma Fedez vi farà impazzire! La sua versione di “Bella Stronza”, cantata insieme a Marco Masini, è un tuffo nel suo disagio vissuto per amore. Le barre, aggiunte da Fedez, arricchiscono il brano e aggiungono contemporaneità. L’effetto è quello di un pugno sullo stomaco che richiama alla mente le ferite, profonde, che ognuno di noi ha per amore.

Rossetto e Caffè” resta la hit indiscussa che abbiamo cantato a squarcia gola per tutta l’estate 2024 e che, se possibile, diventa ancora più forte e coinvolgente grazie all’incontro tra Sal Da Vinci e i The Kolors. Anche in questo caso non riuscirete a stare fermi: vi alzerete dal divano, canterete e ballate e soprattutto vi divertirete da pazzi. I questa esibizione in top five senza se e senza ma.

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