Serale di Amici 25, scoppia il caso dopo l’utilizzo di una canzone creata dall’intelligenza artificiale: la produzione interviene e svela il motivo – VIDEO

Durante una esibizione di danza al Serale di Amici 25 è stata utilizzata una canzone creata dall'intelligenza artificiale: la produzione interviene e spiega il motivo.

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Il Serale di Amici 25 utilizza una canzone creata dall’intelligenza artificiale
Il Serale di Amici 25 utilizza una canzone creata dall’intelligenza artificiale
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Durante l’ultima puntata del Serale di Amici 25 andata in onda lo scorso sabato sera su Canale 5, è stata utilizzata una canzone (“Paname Anonyme”) creata con l’intelligenza artificiale di Indila Venus (artista inesistente). Da questo, alcuni siti online, hanno riportato la notizia facendola rimbalzare sui social.

Ascolti TV del 19 aprile 2026: Serale di Amici 25

Il Serale di Amici 25 utilizza una canzone creata dall’intelligenza artificiale

Si è parlato di utilizzo “bizzarro” in quanto, durante una performance che evidenzia il talento, si sarebbe utilizzato un mezzo che, di fatto, le doti artistiche tende a “semplificarle”.

Tuttavia, ed è importante sottolinearlo, il brano utilizzato ha fatto da colonna sonora ad una performance di danza e non certo di canto.

Questo dettaglio è stato tirato in ballo online da Alvise Salerno che, come riportano i colleghi di Biccy.it, ha esordito:

“Qui siamo all’interno di un programma che dovrebbe premiare il talento e quindi diventa un problema di opportunità. In una gara di canto dove il talento deve emergere ci si chiede perché non poteva essere utilizzata una canzone di un artista in gara o di un altro giovane talento che è al di fuori del programma e che avrebbe giovato di questa vetrina televisiva”.

La produzione di Amici 25 interviene

Successivamente Alvise è stato contattato direttamente dalla produzione di Amici 25 ed è nuovamente intervenuto con delle precisazioni:

“Nel corso di questa conversazione è stato ribadito da parte della produzione e dell’ufficio stampa che in questo caso specifico si è trattato semplicemente di una svista. È chiaro che per motivi di privacy, come ben sapete sicuramente, non posso farvi sentire la conversazione né tantomeno riportarvi delle piccole frasi estrapolate da questa stessa chiamata.

Però ho avuto l’autorizzazione per potervi esprimere che il concetto generale è che si è trattato semplicemente di una svista e che loro, esattamente come me, esattamente come tante altre persone, hanno pensato che si trattasse di un’artista realmente esistente”.

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Alvise Salerno, successivamente, ha risposto anche ad un commento di un utente che si domandava del perché della mancanza di un comunicato stampa ufficiale sulla questione.

Anche in questo caso, Alvise ha spiegato il motivo:

“La replica è stata fatta direttamente al telefono per il semplice motivo che sono stato io l’unico a parlarne. Dal loro punto di vista è ovvio che non avrebbe senso fare un comunicato stampa per una notizia venuta fuori da un singolo professionista e ripresa da, esattamente, ZERO colleghi”.

© Riproduzione riservata.

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