È arrivato su Disney+ il 12 dicembre scorso Taylor Swift | The Eras Tour | The Final Show, film concerto integrale girato a Vancouver, British Columbia, durante l’ultima tappa del tour da record, in aggiunta a The End of an Era, docuserie evento composta da 6 episodi che racconta lo sviluppo, l’impatto e i meccanismi interni del tour della popstar. All’ìnterno della docuserie trovano spazio anche i ballerini, la crew e la famiglia della cantante, elogiata pubblicamente dal ballerino e coreografo Whyley Yoshimura.
Whyley Yoshimura celebra Taylow Swift, icona LGBTQIA+

Nel quarto episodio della docuserie Yoshimura ha esplicitato tutto il proprio amore per la cantante di “All Too Well”, parlando della sua inclusione nel corpo di ballo tutto al femminile nel corso di un concerto del 2024 a New Orleans.
“Ricordo solo di aver visto la creazione di quel momento e di aver provato un’invidia perenne per tutto il tour”. “Adoro esibirmi e fare passi davvero fantastici con una musica davvero fantastica. L’atmosfera della canzone e il testo… è un pezzo monumentale. Quindi, fin dall’inizio, è stato il mio brano preferito”.
Nel del dietro le quinte dell’episodio 4 si vede Yoshimura esercitarsi con Amanda Balen, direttrice di ballo e coreografa associata del tour, prima che lei gli faccia provare la sua tuta ispirata a Reputation, per poi chiedere a Swift il permesso di sostituirla per l’esibizione della sera. Dopo aver visto il filmato di Yoshimura in prova, Swift è stata netta: “Sì, al cento per cento. È incredibile”.
“Whyley, come ballerino e performer, riesce davvero a incarnare quel lato sexy e femminile di sé. Il fatto che Whyley volesse essere in “…Ready For It?” è stato davvero stimolante, quindi ho pensato: “Certo che sì”, sottolinea Swift.

Nativo delle Hawaii, Yoshimura ha iniziato a ballare all’età di 7 anni e ha trovato sicurezza in se stesso grazie a questa forma d’arte, perché “non ero il tipico ragazzo mascolino del posto“.
Quando Yoshimura è entrato nel mondo della danza, ricorda nella docuserie, “dovevi rientrare in un certo stereotipo”. “Mi dicevano sempre: ‘Whyley, sei bravissimo, ma ti spettini troppo’ oppure ‘Sei troppo femminile’. Questo mi è rimasto impresso nei diversi lavori, quando mi venivano dette cose diverse sul mio aspetto”. “In questo tour nessuno mi ha mai detto che dovevo essere muscoloso. Taylor non mi ha mai fatto tagliare i capelli. Indosso ombretti di colori diversi ogni sera. Sono quasi 150 spettacoli e Taylor non mi ha mai detto: ‘Whyley, per favore smettila di farlo’. Mai. Non sono mai stato filtrata come persona in base a come mi presento sul palco insieme a lei, e nemmeno i miei colleghi, e questo può sembrare una cosa da poco, ma come ballerino a cui è stato detto di cambiare, di filtrarsi per quasi 20 anni, è una delle cose più significative. È così stimolante. È così amorevole. È così arricchente e così divertente.”

L’approvazione di Taylor Swift è stata per Yoshimura un gesto più che significativo.
“Ero così onorato che lei accettasse, che si è persino fidata di me per sostituire Amanda Balen all’ultimo minuto”. “Ma sono ancora più onorato di poter condividere il palco con qualcuno che mi vede. Non solo mi vede, mi celebra. Non capita spesso che un ballerino uomo possa interpretare una parte femminile; e che gli venga permesso di esprimersi in quella parte. Voglio essere un esempio per chiunque, qualsiasi persona, uomo, donna, non-binary. Voglio che si sentano considerati proprio come mi sono sentito trattato io da Taylor.”
Avendo già lavorato con artisti come Janet Jackson, Rihanna e Jennifer Lopez, Yoshimura non è estraneo all’industria musicale, con la sua prima apparizione in tv che risale al 2011, nel reality All About Aubrey, quando indossò gli abiti dell’istruttore di danza di Aubrey O’Day.
In un’altra parte della docuserie, Swift ha parlato apertamente dell’importanza dell’inclusività nella sua crew durante il tour.
“Sapete, con questo tour non stiamo cercando di fare affermazioni sul genere, ma non abbiamo davvero alcun tipo di restrizione. Abbiamo ragazzi con tacchi, body e cose così, non vogliamo pensarci troppo. Se guardi “Look What You Made Me Do”, vedi donne e uomini vestiti con i miei vecchi costumi”. “E penso che sia uno degli aspetti più importanti del nostro approccio a questo tour. Pensiamo troppo a certe cose; lasciamo che alcune cose siano semplicemente… naturalmente individuali in termini di casting e di espressione dei nostri ballerini.”
Il Taylor Swift | The Eras Tour è entrato nella storia della musica con oltre 2 miliardi di dollari incassati e 10 milioni di spettatori in 131 tappe. A fine tour la popstar ha dato 50.000 dollari di bonus a testa ai quasi 4000 lavoratori che hanno dato forma al tour dei record, per un totale di 197 milioni di dollari.

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