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di Matteo Giorgi
   
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Associazione genitori dei gay contro I Soliti Idioti

Giovedì 16 Febbraio 2012

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Gay.it - Associazione genitori dei gay contro I Soliti Idioti
I genitori dell'Agedo e Arcigay chiedono al Festival di Sanremo di riparare allo scketch de I soliti Idioti, giudicato offensivo, trasmettendo il video pubblicato a San Valentino "Io ti sposerò".

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Gay.it - Associazione genitori dei gay contro I Soliti IdiotiCoro di critiche da parte di associazioni e singoli esponenti de mondo lgbt verso Fabio e Fabio, i due gay interpretati dal duo de I Soliti Idioti Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio. Le scenette dei due omosessuali sono apparse stonate messe in scene al Festival della canzone, un ambiente che poco si prestava ad un'esibizione che invece, nell'ambiente naturale di Mtv ha conquistato proseliti di fan.

Gay.it - Associazione genitori dei gay contro I Soliti IdiotiFabio e Fabio hanno coinvolto Gianni Morandi in una gag in cui si lamentavano dell'assenza di canzoni dedicate agli omosessuali nella gara di quest'anno. Hanno poi chiesto a Morandi, che chiamavano Johnny Dorelli, di unirli in matrimonio. Morandi ha frettolosamente letto la formula di rito annunciando vi dichiaro marito e non lo so. Dopo un brano intitolato Omosessuale (pene-ano, ano-pene, recita allo sfinimento il ritornello) i due comici si sono scambiati un bacio prima di baciare un attonito Morandi che ha dichiarato "non ho niente contro gli omosessuali, ma preferivo Belen". Mancava solo un "non ho nulla contro i gay" e lo stereotipo sarebbe stato servito al completo.

Gay.it - Associazione genitori dei gay contro I Soliti IdiotiLa polemica è alimentata oggi da Agedo, associazione genitori di omosessuali, e Arcigay. "Perché al festival della canzone italiana, una delle trasmissioni più rappresentative della passione popolare, si è scelto di fare una cosa tanto brutta?", si chiedono i due soggetti. "Fa davvero ridere, offendere milioni di persone omosessuali con frasi gratuite e volgari? Siamo convinti del valore della satira e di quanto l'ironia possa aiutare ad avvicinare le idee, ma la satira si fa sulle opinioni o sui fatti non sulle condizioni innate o le identità delle persone. Chiediamo che cosa avreste pensato di tanta grevità offensiva ("gli omosessuali sono donne senza mestruazioni") se fosse stata declinata rispetto alle persone di colore, alle donne, agli ebrei, ai diversamente abili?".

Gay.it - Associazione genitori dei gay contro I Soliti IdiotiE poi la proposta di riparare: "Visto che avete dato a milioni di italiani il volto più beceramente stereotipizzato dell'omosessualità, consegnategli quello vero e fate un'operazione di verità. Il video "Io ti sposerò" con la bella canzone di Jovanotti che Arcigay e AGEDO hanno diffuso per S.Valentino ha il vero volto, semplice e autentico, delle persone  omosessuali e dei loro sentimenti. Avete mostrato uno steretipo grottesco, avrete il coraggio di essere il Sanremo di tutti e di mostrare la vero volto delle  persone omosessuali mandandolo in onda?"

Sembrano lontani anni luce i tempi di un Benigni che recitava la lettera che Oscar Wilde inviò dal carcere al suo innamorato Alfred Douglas dallo stesso palco. E invece si tratta di appena tre anni fa.


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Frustadeglistupidi (Lombardia)
Data: 12-03-2012 17:11
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[quote="soledamore":zq1sg890][quote="Frustade
glistupidi":zq1sg890] Ma quali ragioni <stilistiche>???? Non essere ridicolo!!!! Lo stile sta nel mettere tal volta sì e tal volta no l'accento su <do>???? :shock: Hai sbagliato perché sei ortograficamente e non solo ortograficamente :( somaro e volevi giustificare l'errore.... 8) :mrgreen: Certo: una ortografia corretta ma rara (come in questo caso, è inutile che fai la cretina) funge da marcatore stilistico, soprattutto in un forum dove imperano fabbricatori di cloni multipli Si dà il caso che non sia un'ortografia <corretta ma rara>, bensì scorretta ma comune.... 8) e comunque sia il <marcatore stilistico> dev'essere costante, altrimenti non è né stilistico, ma erroneo, né marcatore, ma confusione. In ogni caso se bastassero i <marcatori stilicistici> a distinguere i forumisti autentici dai clonati.... basta essere un po' attenti ai tick altrui ed il gioco è fatto.... :wink: [quote="soledamore":zq1sg890] Mai detto che l'uso è sovrano. Questa è un'altra tua farneticazione. Se pensassi che l'uso fosse sovrano, non ti avrei mai corretto l'orribile "piuttosto che" usato come disgiuntivo, che è purtroppo di uso corrente, soprattutto in televisione. L'uso al massimo (nel breve periodo - perché poi le lingue si evolvono) può puntellare una scelta linguistica particolare, come in questo caso. Ma è semplicemente un puntello, appunto. La liceità è già nella scelta stilistica in sé. A parte che io non ho mai usato <piuttosto che> invece di <o>, se non altro perché hanno significato diverso: la lettura, errata per altro, del mio post con quel significato è stata tua, perché evidentemente non avevi nient'altro a cui attacarti. A parte questo, se l'uso non è sovrano, ma vale la grammatica ed il vocabolario propri d'una lingua, domandare <cosa?> invece di <che cosa?> è un errore, come sarebbe un errore domandare <azione?> invece di <che azione?>, perché la parola <cosa> è un sostantivo, non un pronome od un aggettivo interrogativo. [quote="soledamore":zq1sg890] [quo
te="Frustadeglistupidi":zq1sg890] Che ci sia ellissi del <che> è di tutta evidenza, infatti l'ha capito anche un somaro come te. La questione è se sia corretta una tale elisione.... :roll: Quanto all'<attrazione sintattica> la sola cosa che si attrae qui è la tua stupidità con la tua boria.... Attrazione sintattica di che??? Ma non farmi ridere di più, perché finirò morto sfiancato dalle risa.... :mrgreen: Ti ho colto di nuovo in fallo, cara la mia frustasciocca: ellissi ed elisione, che tu platealmentre confondi, sono due fenomeni linguistici ben distinti. L'elisione infatti è la soppressione della vocale finale atona di una parola dinanzi alla vocale iniziale della parola seguente. L'ellissi è invece l'omissione di una o più parole che si possono intuire dal contesto. Ho la vaga impressione che tu di falli altrui t'intenda molto più di quanto voglia ammettere quando accusi gli altri di fallomania o forse proprio per questo.... 8) Sul fatto dell'elissi o dell'elisione poi ti arrampichi come al solito sui vetri, dato che per me (e per la grammatica italiana) <cosa> invece di <che cosa> non implica alcuna forma ellittica, se non altro perché se ci fosse l'omissione di una parola che si potesse <intuire dal contesto>, nel caso specifico di <che>, l'omissione potrebbe essere fatta anche con altre parole: perché con <cosa> sì e con <azione> ad esempio, no? Perché si potrebbe domandare per ellissi <cosa fai?> invece di <che cosa fai?>, ma non <azione commetti?> invece di <che azione commetti?>? Quale sarebbe la giustificazione logica e grammaticale di una tale differenza? Nessuna, se non appunto l'uso dei mal parlanti come te. Nel caso specifico il <che> è semplicemente eliso, cioè soppresso, gettato fuori percuotendo (da <ex laedere>), senza ragione e senza giustificazione: è un errore e basta. [quote="soledamore":zq1sg890] "Attrazione sintattica" significa che un sostantivo svolge la funzione sintattica di un pronome interrogativo, ovvero che in questo caso il "cosa" ha il valore di "che?". A parte che allora non si tratterebbe di <ellissi> del <che> come hai preteso dire sopra, ma di ampliamento semantico, per cui alla parola <cosa> è assegnato un significato più ampio di quello originale, assumendo essa anche il significato di <che cosa>.... evidentemente la giustificazione dell'errore ti è sfuggita di mano :roll:... A parte questo, qui di <attrazioni sintattiche> non c'è traccia, prima di tutto perché per esserci <attrazione> dovrebbe esserci un attraente, cioè il <che>, ed un attratto, cioè il <cosa>, mentre invece l'attraente <che> è soppresso. Poi perché non è un fatto sintattico, ma semmai un fatto (errato) semantico: infatti la parola <cosa> assume un significato interrogativo che non ha per sé stessa e non può logicamente avere. [quote="soledamore":zq1sg890][quote="Frusta
deglistupidi":zq1sg890] NB: Guarda che a dispetto dei tuoi ripetuti tentativi di gettar fumo negli occhi dei (pochi) lettori, è chiaro lippis et tonsoribus che frustadeglisciocchi, Frustacleglistupidi e varianti sono tuoi cloni :wink: Basti vedere con che premura ti reggono la coda (di paglia) e per di più fanno solo quello.... 8) Ma come possono essere miei cloni se i loro nomi cominciano tutti come il tuo nick, con il monema "frusta"? Ah, capito!! Quindi se uno registrerà più nick comincianti con <Sole>, saremo certi che saranno tutti tuoi cloni.... Provvedo subito.... :wink:


Inviato da: soledamore (Campania)
Data: 28-02-2012 11:42
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[quote="Frustadeglistupidi":357fx3rq][quote="
soledamore":357fx3rq] Cominciamo dalla questione degli pseudo-omofoni (pseudo-omofoni perché apparentemente hanno lo stesso suono, ma nella lingua parlata l'accento si sente): "da" preposizione non è "dà" voce del verbo dare. Io ho sempre marcato la differenza, basta fare una ricerca su questo sito. Il bello è che per questo ero anche contestato :D Per ragioni stilistiche accentuai una volta persino il "dò" voce del verbo "dare" per distinguerlo dal "do" nota musicale. Seguirono polemiche astiose :D Ma quali ragioni <stilistiche>???? Non essere ridicolo!!!! Lo stile sta nel mettere tal volta sì e tal volta no l'accento su <do>???? :shock: Hai sbagliato perché sei ortograficamente e non solo ortograficamente :( somaro e volevi giustificare l'errore.... 8) :mrgreen: Certo: una ortografia corretta ma rara (come in questo caso, è inutile che fai la cretina) funge da marcatore stilistico, soprattutto in un forum dove imperano fabbricatori di cloni multipli (tu ne sia qualcosa, il tuo stesso nick nasce come imitazione di "frustadeglisciocchi" e di altri personaggi simili di cui fai la bertuccia). [quote="soledamore":357fx3rq] "Cosa&quo
t; in lingua italiana può essere adoperato benissimo come pronome interrogativo. Infatti in "cosa vuoi? "cosa" non è un sostantivo, come tu credi ignorantemente, ma è semplicemente un "che cosa" con ellissi del "che" = (che) cosa vuoi? Si chiama attrazione sintattica. E' il processo grammaticale in base al quale una categoria grammaticale (ad es. un sostantivo) assume la funzione di un'altra parte del discorso (in questo caso quella del pronome interrogativo). Personalmente, indulgo in quest'uso non molto spesso, ma soltanto quando ho particolari esigenze stilistiche. Ad esempio in un forum gay, con una persona che si qualifica con un gender femminile nel nick, come frustadeglistupidi e i suoi cloni (frustadeglisciocchi, Frustacleglistupidi eccetera). L'ellissi dell'interrogativo accentua la desinenza femminile del sostantivo "cosa", e il mio intento espressivo è raggiunto :D Mettiti l'anima in pace, (s)tellina (o cozza, se preferisci). Da me puoi solo apprendere. Ora zitta e ciuccia! Ma queste cazzate te le sogni tu o le prendi da qualche enciclopedia per imbecilli scritta da analfabeti che circola in rete??? Cioè, in poche parole, tu usi <cosa> come pronome interrogativo e ques'uso errato diventa corretto quando tu hai <particolari esigenze stilistiche>???? E chi ti credi d'essere??? Dante o Petrarca??? Comunque sia, se <sovrano è l'uso>, evita di correggere qualunque errore commettano gli altri, perché chiunque può invocare la deviazione dalla regola per <particolari esigenze stilistiche> sue proprie!!! :roll: Mai detto che l'uso è sovrano. Questa è un'altra tua farneticazione. Se pensassi che l'uso fosse sovrano, non ti avrei mai corretto l'orribile "piuttosto che" usato come disgiuntivo, che è purtroppo di uso corrente, soprattutto in televisione. L'uso al massimo (nel breve periodo - perché poi le lingue si evolvono) può puntellare una scelta linguistica particolare, come in questo caso. Ma è semplicemente un puntello, appunto. La liceità è già nella scelta stilistica in sé. PS: [quote="soledamore":357fx3rq] "
cosa vuoi? "cosa" non è un sostantivo, come tu credi ignorantemente, ma è semplicemente un "che cosa" con ellissi del "che" = (che) cosa vuoi? Si chiama attrazione sintattica. Che ci sia ellissi del <che> è di tutta evidenza, infatti l'ha capito anche un somaro come te. La questione è se sia corretta una tale elisione.... :roll: Quanto all'<attrazione sintattica> la sola cosa che si attrae qui è la tua stupidità con la tua boria.... Attrazione sintattica di che??? Ma non farmi ridere di più, perché finirò morto sfiancato dalle risa.... :mrgreen: Ti ho colto di nuovo in fallo, cara la mia frustasciocca: ellissi ed elisione, che tu platealmentre confondi, sono due fenomeni linguistici ben distinti. L'elisione infatti è la soppressione della vocale finale atona di una parola dinanzi alla vocale iniziale della parola seguente. L'ellissi è invece l'omissione di una o più parole che si possono intuire dal contesto. "Attrazione sintattica" significa che un sostantivo svolge la funzione sintattica di un pronome interrogativo, ovvero che in questo caso il "cosa" ha il valore di "che?". E' una locuzione che ho adoperato per illustrare in modo sintetico e descrittivo la mia scelta stilistica. Ma cosa ne vuol capire una che non distingue nemmeno fra "ellissi" ed "elisione"? Magari ti aspettavi che "cosa" dovesse essere preceduto da un apostrofo (segno dell'elisione) e non ti sei raccapezzata più... :D NB: [quote="soledamore":357fx3rq] frustadeglistupidi e i suoi cloni (frustadeglisciocchi, Frustacleglistupidi eccetera). Guarda che a dispetto dei tuoi ripetuti tentativi di gettar fumo negli occhi dei (pochi) lettori, è chiaro lippis et tonsoribus che frustadeglisciocchi, Frustacleglistupidi e varianti sono tuoi cloni :wink: Basti vedere con che premura ti reggono la coda (di paglia) e per di più fanno solo quello.... 8) Ma come possono essere miei cloni se i loro nomi cominciano tutti come il tuo nick, con il monema "frusta"? A me poi sembra che sostengano più la pagliuzza che è nel tuo occhio che improbabili code di paglia :shock:


Inviato da: Frustadeglistupidi (Lombardia)
Data: 28-02-2012 07:31
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[quote="Frustadeglistupidi":2
g3xb00p] No, non mi sono frustato di troppo sulla zucca, ma sono semimorto dal disgusto per le tue cac....ehmmmm 8) ... volevo significare per le tue rappresentazioni fotografiche che vorrebbero essere satiriche, ma sono solo miserabilmente rivoltanti.... :cry:
Visto che siamo ai convenevoli, cortesia per cortesia... premetto che il rivoltante sta negli occhi di chi guarda ma se l'effetto sarà quello di limitare, fino ad eliminare le tue acide “perle di saggezza” sul forum cercherò di farle ancora più rivoltanti :twisted: passo e CHIUDO [size=200:2g3xb00p]![/size:2g3xb00p] Ripasso e APRO [size=200:2g3xb00p]![/size:2g3xb00p] :wink: Concordo che il rivoltante stia negli occhi di chi guardi.... ma purtroppo per te, per quanto tu faticosamente t'impegni, le tue <opere fotografiche> non potranno mai essermi tanto rivoltanti, che m'impediscano di seminare le mie <acide perle di saggezza>, se non altro perché è sempre facile passarti sopra senza degnarti d'uno sguardo.... 8) Ma non vorrei che tu t'affaticassi troppo nell'<opera rivoltante> solo per dispiacere a me: visto che t'offendi per così poco (penso che tu capisca bene che le tue costruzioni fotografiche sono a dir poco inette e fanciullesche, anche se il proposito satirico che ti muove coglie spesso nel segno), tenterò di evitare di commentare le tue <creazioni artistiche> :roll:


Inviato da: Frustadeglistupidi (Lombardia)
Data: 28-02-2012 07:11
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[quote="soledamore":33mctr92] Cominciamo dalla questione degli pseudo-omofoni (pseudo-omofoni perché apparentemente hanno lo stesso suono, ma nella lingua parlata l'accento si sente): "da" preposizione non è "dà" voce del verbo dare. Io ho sempre marcato la differenza, basta fare una ricerca su questo sito. Il bello è che per questo ero anche contestato :D Per ragioni stilistiche accentuai una volta persino il "dò" voce del verbo "dare" per distinguerlo dal "do" nota musicale. Seguirono polemiche astiose :D Ma quali ragioni <stilistiche>???? Non essere ridicolo!!!! Lo stile sta nel mettere tal volta sì e tal volta no l'accento su <do>???? :shock: Hai sbagliato perché sei ortograficamente e non solo ortograficamente :( somaro e volevi giustificare l'errore.... 8) :mrgreen: [quote="soledamore":33mctr92] "Cosa" in lingua italiana può essere adoperato benissimo come pronome interrogativo. Infatti in "cosa vuoi? "cosa" non è un sostantivo, come tu credi ignorantemente, ma è semplicemente un "che cosa" con ellissi del "che" = (che) cosa vuoi? Si chiama attrazione sintattica. E' il processo grammaticale in base al quale una categoria grammaticale (ad es. un sostantivo) assume la funzione di un'altra parte del discorso (in questo caso quella del pronome interrogativo). Personalmente, indulgo in quest'uso non molto spesso, ma soltanto quando ho particolari esigenze stilistiche. Ad esempio in un forum gay, con una persona che si qualifica con un gender femminile nel nick, come frustadeglistupidi e i suoi cloni (frustadeglisciocchi, Frustacleglistupidi eccetera). L'ellissi dell'interrogativo accentua la desinenza femminile del sostantivo "cosa", e il mio intento espressivo è raggiunto :D Mettiti l'anima in pace, (s)tellina (o cozza, se preferisci). Da me puoi solo apprendere. Ora zitta e ciuccia! Ma queste cazzate te le sogni tu o le prendi da qualche enciclopedia per imbecilli scritta da analfabeti che circola in rete??? Cioè, in poche parole, tu usi <cosa> come pronome interrogativo e ques'uso errato diventa corretto quando tu hai <particolari esigenze stilistiche>???? E chi ti credi d'essere??? Dante o Petrarca??? Comunque sia, se <sovrano è l'uso>, evita di correggere qualunque errore commettano gli altri, perché chiunque può invocare la deviazione dalla regola per <particolari esigenze stilistiche> sue proprie!!! :roll: PS: [quote="soledamore":33mctr92] "cosa vuoi? "cosa" non è un sostantivo, come tu credi ignorantemente, ma è semplicemente un "che cosa" con ellissi del "che" = (che) cosa vuoi? Si chiama attrazione sintattica. Che ci sia ellissi del <che> è di tutta evidenza, infatti l'ha capito anche un somaro come te. La questione è se sia corretta una tale elisione.... :roll: Quanto all'<attrazione sintattica> la sola cosa che si attrae qui è la tua stupidità con la tua boria.... Attrazione sintattica di che??? Ma non farmi ridere di più, perché finirò morto sfiancato dalle risa.... :mrgreen: NB: [quote="soledamore":33mctr92] frustadeglistupidi e i suoi cloni (frustadeglisciocchi, Frustacleglistupidi eccetera). Guarda che a dispetto dei tuoi ripetuti tentativi di gettar fumo negli occhi dei (pochi) lettori, è chiaro lippis et tonsoribus che frustadeglisciocchi, Frustacleglistupidi e varianti sono tuoi cloni :wink: Basti vedere con che premura ti reggono la coda (di paglia) e per di più fanno solo quello.... 8)


Inviato da: soledamore (Campania)
Data: 27-02-2012 21:48
Guarda il mio profilo su Me2

[quote="Frustadeglistupidi":390u5xj8] PS: <cosa> in italiano è un sostantivo e come tale non può essere usato come se fosse un pronome interrogativo o relativo. Non si domanda quindi <cosa vuoi?> o <cosa fai?> né si afferma <so cosa vuoi> o <so cosa fai>, come non si domanda <libro vuoi?> o <azione fai?> né si afferma <so libro vuoi> o <so azione fai>.... almeno non domandano e non affermano così i ben parlanti e ben scriventi, soprattutto se pretendono di avere <perfetta padronanza dell'italiano> e di sedersi su una cattedra infallibile per correggere gli altri.... 8). Se poi uno vuole rimettersi al paradigma linguistico degli Idioti, più o meno Soliti :wink: , allora è un altro paio di maniche.... Cominciamo dalla questione degli pseudo-omofoni (pseudo-omofoni perché apparentemente hanno lo stesso suono, ma nella lingua parlata l'accento si sente): "da" preposizione non è "dà" voce del verbo dare. Io ho sempre marcato la differenza, basta fare una ricerca su questo sito. Il bello è che per questo ero anche contestato :D Per ragioni stilistiche accentuai una volta persino il "dò" voce del verbo "dare" per distinguerlo dal "do" nota musicale. Seguirono polemiche astiose :D Ma di cosa ciancichi? "Cosa" in lingua italiana può essere adoperato benissimo come pronome interrogativo. Infatti in "cosa vuoi? "cosa" non è un sostantivo, come tu credi ignorantemente, ma è semplicemente un "che cosa" con ellissi del "che" = (che) cosa vuoi? Si chiama attrazione sintattica. E' il processo grammaticale in base al quale una categoria grammaticale (ad es. un sostantivo) assume la funzione di un'altra parte del discorso (in questo caso quella del pronome interrogativo). Personalmente, indulgo in quest'uso non molto spesso, ma soltanto quando ho particolari esigenze stilistiche. Ad esempio in un forum gay, con una persona che si qualifica con un gender femminile nel nick, come frustadeglistupidi e i suoi cloni (frustadeglisciocchi, Frustacleglistupidi eccetera). L'ellissi dell'interrogativo accentua la desinenza femminile del sostantivo "cosa", e il mio intento espressivo è raggiunto :D Mettiti l'anima in pace, (s)tellina (o cozza, se preferisci). Da me puoi solo apprendere. Ora zitta e ciuccia!


Inviato da: rainx2
Data: 27-02-2012 20:54

Nel cinema anni '60-'70, vorrai dire. Mi spiace: non sono Sacha Cohen. La cosa fastidiosa è che sfottono "i gay che vedono omofobia ovunque". Che nell'Italia di oggi equivale a sfottere Mandela durante l'apartheid. Non c'è bisogno di andare tanto indietro. Non è difficile trovare commedie banalotte rivolte al grande pubblico (eterosessuale) che trattano di omosessualità (o hanno riferimenti) che non siano infarcite di qualche luogo comune o nelle quali non sia presente il classico personaggio "stravagante". Riguardo ai soliti idioti, avranno voluto fare satira sui gay che si prendono troppo sul serio e vedono appunto omofobia dove non ce n'è. Per quanto la reputi satira poco riuscita (come comicità siamo a livello del bagaglino) non c'è dileggio delle vittime: quindi è passabile.


Inviato da: perfy2
Data: 27-02-2012 20:38

[quote="Frustadeglistupidi":23kuzeof] No, non mi sono frustato di troppo sulla zucca, ma sono semimorto dal disgusto per le tue cac....ehmmmm 8) ... volevo significare per le tue rappresentazioni fotografiche che vorrebbero essere satiriche, ma sono solo miserabilmente rivoltanti.... :cry: Visto che siamo ai convenevoli, cortesia per cortesia... premetto che il rivoltante sta negli occhi di chi guarda ma se l'effetto sarà quello di limitare, fino ad eliminare le tue acide “perle di saggezza” sul forum cercherò di farle ancora più rivoltanti :twisted: passo e CHIUDO [size=200:23kuzeof]![/size:23kuzeof]


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