Al Chiambretti Sunday Ruggieri a Platinette: "Sodomita"
Lunedì 20 Febbraio 2012
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Lo scontro tra l'integralista cattolico e la drag queen si scatena quasi immediatamente. Argomento della discussione, i matrimoni gay. In studio anche don Barbero. Ma Platinette se ne va. |
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Metti un integralista cristiano come Maurizio Ruggiero, un prete ribelle che celebra matrimoni gay come Don Franco Barbero e aggiungi Platinette per ottenere un sicuro effetto esplosivo. E' quello che è successo durante l'ultima puntata del Chiambretti Sunday Show quando a confrontarsi, o meglio, a tentare di confrontarsi sulla questione dei matrimoni gay nello studio di Chiambretti c'erano Maurizio Ruggiero, membro dell'associazione cristiana fondamentalista Sacrum Imperium e don Franco Barbero, ormai ex sacerdote, costretto a lasciare l'abito talare nel 2003 per le sue posizioni sulla dottrina della Chiesa in materia di morale sessuale. Ma il putiferio esplode quando in studio entra anche Platinette a cui Chiambretti chiede un commento sulle nozze gay celebrate da don Franco.La drag queen non fa in tempo a rispondere alla domanda che in sottofondo si sente borbottare Ruggiero. Platinette gli chiede di tacere e lui le dà del "sodomita".
Da lì in poi è tutto un continuo urlare di Platinette che, inferocita, si alza si avvicina a Ruggiero e gli intima di farla finire di parlare. Chiambretti riesce ad allontanarla e a farla sedere sul trono a lei destinato. Ma Ruggiero, per niente intimorito dall'ira di Plainette, insiste. "I peccati urlano e queste sono le conseguenze" dice Ruggiero e Platinette si alza di nuovo e non riuscendo a zittire il suo oppositore, simula uno sputo di sdegno. Il battibecco continua a colpi di citazioni testuali della Bibbia e minacce di abbandonare lo studio. Dopo aver rivendicato il suo essere una "travestita di destra" Platinette riesce a stento a dire la sua sui matrimoni di don Franco ("don Franco - dice - applica un principio del catrtolicesimo che è la compassione ed il perdono", dice Platinette) e poi Ruggiero incalza ancora e quando si rivolge a Platinette chiamandola Coruzzi, il cognome vero della drag queen. E' la goccia che fa traboccare il vaso. "Mi chiama per cognome? Io mi chiamo Platinette, ho fatto una carriera, guadagno e pago le tasse" esplode Platinette e Ruggiero risponde, rivolto a Chiambretti: "Vede che non sono normali queste persone?".
Platinette se ne va e uscendo dallo studio si gira ancora verso Ruggiero e gli urla: "Lei brucerà all'inferno, io almeno no".
L'argomento matrimoni gay continua con la posizione dell'ex ministro Rotondi che ha assistito a tutta la scenda collegato in esterna. "Non si può imporre a tutti gli italiani una visione religiosa riguardo alle famiglie e alle convivenze e sono convinto che bisogna riconoscere alcuni diritti". Alla scena tratta dal film "Bruno" con il tentativo di nozze gay fallito, seguno le parole di don Franco che chiude l'argomento con la sua visione della questione: "Guardo la persona che ama - dice don Franco -. E alla chiesa dei dogmi dovremmo sostituirel a chiesa del cammino". |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
perfy2
Data:
29-02-2012 15:53
[color=#40BF40:1qu9lp3k]La situazione è chiara:[/color:1qu9lp3k]
[color=#FF0000:1qu9lp3k]-Platin ette è una travestita di mezza età abbondante[/color:1qu9lp3k]
[color=#400080:1qu9lp3k]-ruggier o è un caso psYchiatrico da criptochecchite ossessiva recalcitrante [/color:1qu9lp3k]
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| Inviato da:
Frustacleglistupidi.
Data:
29-02-2012 15:08
Si è Platinette è eterissima, fa la drag queen solo per lavorare nel mondo dello spettacolo
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| Inviato da:
perfy2
Data:
29-02-2012 05:22
ma quel RuggierO è una checca repressa, vero?
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| Inviato da:
Nakki
Data:
25-02-2012 14:29
Ma che ci si puo aspettare da un integralista, trombone e presuntuoso così innamorato delle sue idee che non puo' discutere,perché non e' previsto dal suo modello culturale perfetto e giust. Discutere? Ha saputo mettere in mostra, Prevaricazioni, sentenze, giudizi a vagonate, basati sui valori assoluti, i suoi, per finire infine con scorrettezze formali, manipolando il nome dell'altro ( quello che per la sua religione, rappresenterbbe Gesu, o no?)a dare dell'anormale a Platinette, più vera e trasparente di sto falso prete segaiolo, portatore malato di una fede da pleistocene. Si tenga il suo dio e tutte le cagate che ci hanno costruito intorno. La Sacra Famiglia, il parroco che mette i soldi allo IOR, e che offre qualche carezza al chierichetto di turno. Si tenga bibbia, catechismi e libri, libretti, regni, salvezze e non rompano il cazzo con le seghe mentali da frustrati e impotenti.
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Inviato da:
soledamore (Campania)
Data:
21-02-2012 10:53
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Sfortunatamente la Chiesa Cattolica è ancora lontana dall'approvare un sacramento specifico che sancisca il riconoscimento religioso di una coppia omosessuale cristiana.
Per questo Don Barbero, nel rispetto delle direttive fondamentali del magistero, può limitarsi unicamente a dare la sua benedizione alle coppie che la richiedono, compiendo ad ogni modo un atto di ribellione e di progresso rispetto a certe prassi consolidate che sono mortificanti per i cristiani diversamente sessuali.
Ma è di preti come Don Barbero di cui ha bisogno la Chiesa del futuro. Naturalmente, preti di questo genere, hanno bisogno anche di un popolo cristiano e omosessuale che sia all'altezza di un sacramento così importante. Il compito dei gay è allora innanzitutto dimostrare la capacità di costruire una coppia di persone mature e responsabili, in grado di dare un significato alla loro convivenza, che deve essere indissolubile, vita natural durante, seguendo il progetto esistenziale e terrestre che si è concordato insieme, uniformandolo al Progetto Celeste che Dio ha stabilito per loro. Un compito arduo e irto di difficoltà, che impone la rinuncia alla soddisfazione libidica e ai suoi feticismi, a favore dell'abbandono al sentimento cristiano dell'Amore, rimettendosi alla guida dello Spirito Santo.
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Inviato da:
xxgianxx (Lombardia)
Data:
21-02-2012 00:37
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Un'altra cosa: Don Barbero non celebra matrimoni fra persone dello stesso sesso, ma benedice l'amore fra due persone indipendentemente dal loro sesso, dal colore della pelle, dalla loro estrazione sociale e dal fatto che appartengano o meno a un gruppo minoritario. In fondo Don Franco è contro ogni tipo di razzismo, anche se camuffato da finto perbenismo come quello della chiesa
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Inviato da:
xxgianxx (Lombardia)
Data:
21-02-2012 00:28
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Don Barbero è un prete. E' un prete che applica i principi del vero cristianesimo e questo alla chiesa non piace perchè omofoba e assolutamente lontana dall'insegnamento di Cristo. Ricordo che il sacramento dell'Ordine, quello cioè che nomina i preti, è indissolubile come ogni sacramento, quindi la chiesa "spretando" Don Barbero compie un atto contrario alle sue stesse leggi. Ho avuto il privilegio di conoscere personalmente Don Franco e posso dire senza tema di essere smentiro che lui è un PRETE VERO, come dovrebbero esserlo tutti, abbandonando ricchezze, privilegi, e tutto quanto di sporco la chiesa si porta dietro.
Se volete conoscerlo meglio, prima di giudicare, date un'occhiata al suo sito : viottoli.it e vi renderete conto di quanto bene questo Prete, nel nome di Cristo, riesce a fare.
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