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La Francia chiede alle Nazioni Unite la cancellazione in tutto il mondo dei reati creati ad hoc per condannare a morte o alla galera gay, lesbiche e transgender. Ma il Vaticano si oppone. |
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La decriminalizzazione universale dell’omosessualità, delle leggi antisodomia, quelle contro i rapporti tra persone dello stesso sesso e le leggi contro i presunti atti osceni. La Francia lo aveva promesso e lo ha fatto. Oggi ha presentato alle Nazioni Unite la sua proposta di moratoria contro i reati che ogni anno in tutto il mondo mietono vittime lgbt.
Ma l'osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, monsignor Celestino Migliore (in foto), ha spiegato che si batterà affinché la proposta venga bocciata: c'è il rischio di discriminazione verso quesgli stati che ancora non si sono dotati di una legislazione che riconosce le unioni gay, come l'Italia, ad esempio.
La posizione del Vaticano è tale nonostante, per stessa ammisione di Migliore, «Il Catechismo della Chiesa cattolica» che secondo il prelato «dice, e non da oggi, che nei confronti delle persone omosessuali si deve evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione».
La preoccupazione della Chiesa è un'altra. «Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni». «Per esempio - ha detto l'arcivescovo - gli Stati che non riconoscono l'unione tra persone dello stesso sesso come il "matrimonio" verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni».
In realtà la battaglia francese non ha nulla a che vedere con la normativa ordinaria dei paesi occidentali più avanzati ma si rivolge a quegli statui, psesso fndamentalisti islamici, che prevedono pene fino alla morte per i "sodomiti".
Duro il giudizio di Arcigay: «È di una gravità inaudita che il Vaticano, e quindi, la Chiesa cattolica tutta, si adoperi affinché questa richiesta non passi e, si prefigura come un vero e proprio atto di condanna a morte contro i milioni di gay e di lesbiche che hanno la sfortuna di abitare in paesi sanguinari».
L'Arcigay ricorda che in 91 Paesi del mondo sono previste sanzioni, torture, pene e persino l'esecuzione capitale (10 paesi islamici) contro le persone omosessuali. "La scusa per cui la richiesta francese non dovrebbe passare perché da quel momento gli stati che non riconoscono le unioni gay sarebbero messi all'indice, - conclude l'Arcigay - non solo non ha alcun senso, ma è una studiata e cinica bugia per nascondere ciò che realmente il Vaticano vuole: mantenere la pena di morte e il carcere per le persone omosessuali".
«Aggiungere gli omosessuali alle categorie di discriminati già protetti dalle Nazioni Unite è un segno di civiltà» ,ha detto la deputata del PD Paola Concia. «Depenalizzare l’omosessualità significa impedire ad alcuni stati di condannare gli omosessuali alla pena di morte e alla galera: questa è l’ingiusta discriminazione. Di questo si discute, non di altro, e bisogna smetterla di dire cose false. Se la dottrina della chiesa vuole evitare ingiuste discriminazioni - conclude la deputata -, deve favorire la depenalizzazione dell’omosessualità, chiesto all’ONU dalla Francia e da altri paesi, tra cui l'Italia.»
Nel maggio 2008, all'indomani della sua nomina, la ministra per le Pari Opportunità Mara Carfagna dichiarò: «Sono pronta a sollecitare il nostro ambasciatore italiano presso le Nazioni Unite perché si faccia portavoce della richiesta della depenalizzazione universale dell’omosessualità». |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
Ospite
Data:
7-12-2008 17:54
Maschio66...sei svenuto???
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Inviato da:
sit-in a firenze domani
Data:
7-12-2008 14:55
rispetto alla manifestazione fiorentina di domani:
arcigay firenze convoca in p.za s. giovanni alle ore 15.30
azione gay e lesbica insieme con il Comitato Gay e Lesbiche Prato e Arci Firenze, dal suo sito, fa sapere che la manifestazione è, invece, alle ore 13.30 (orario slittato, in quanto fissato originariamente per le 11.30), nella stessa piazza
io sono alquanto confuso
che fanno spezzettano il già esiguo numero di oppositori vaticani?
Due manifestazioni separate da 2 ore di distanza l’una dall’altra?
Mi sembra una cosa troppo ridicola
mi pare che azione gay sia vicino a facciamo breccia e alla bertozzo la quale a sua volta pare abbia dissidi con arcigay
Ma cavolaccio in questi casi si dovrebbe essere assolutamente coesi anziché farsi concorrenza, e passare sopra a qualsiasi divergenza visto che il nemico da combattere è lo stesso, perché favorire a tutti i costi il suicidio del movimento glbt italiano?
Mi chiedo che immagine darà di se apparendo così frammentato
Insomma io (non iscritto a nessuna delle due), che avrei intenzione di recarmi domani a firenze per partecipare a sto benedetto sit-in (se riesco a trovare il tempo)
Quando dovrei andare?
Alle 13.30 o alle 15.30?
Qualcuno ne sa di più in merito?
quasi, quasi lascio perdere tutto e amen!
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Inviato da:
Ospite
Data:
7-12-2008 13:20
... dunque i preti predicano "il bene della vita" e appoggiano la pena di morte e in genere la criminalizzazione dell'omosessualità. Si spera che i gay cattolici praticanti si sveglino dall'intorpidimento del cervello creatogli dal cattolicesimo e prendano le distanze da una religione che li vuole morti e perseguitati.
In mancanza... ragazzi siete proprio dei masochisti!
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Inviato da:
Ospite
Data:
7-12-2008 12:08
Fate pure finta che il problema tocchi solo gli omosessuali in Iran. Non avete ancora capito che la chiesa ha un progetto a medio-lungo termine per teocratizzare l'Italia. Siamo già considerati l'Iran d'Europa e tra un provvedimento contro gli zingari, le prostitute e l'altro, arriveranno i provvedimenti contro gli omosessuali.
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Inviato da:
Elio - Ravenna
Data:
7-12-2008 11:40
Purtroppo dobbiamo ancora capire che se vogliamo essere rispettati ed avere diritti, dobbiamo spenderci in prima persona! Vanno bene le disco piene ecc... ma quando c'è da farsi vedere pubblicamente perchè non ci siamo? (A parte i vari Gay Pride nei quali in genere siamo molto numerosi)
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Inviato da:
grillo monello
Data:
7-12-2008 01:20
[quote="grillo monello":2oek85gs][quote="flavioxxxx":2oek85g s]ospite79 non confondere il Vangelo con le cretinate che pensi e purtroppo dici... Il cosiddetto "vai e non peccare più" riferito da Gesù alla Maddalena ha un senso diverso dal fatto che tu dici di essere giudicato peccatore perchè ami... allora spiegami, a parte qualche rara eccezione, qual'è l'amore dei gay, io ne conosco parecchi che per amore intendono saltare da un ragazzo all'altro, ma non farmi ridere e se non vuoi portare rispetto a te stesso, almeno fallo nei confronti di Gesù, del Vangelo, che magari sarà una favola come dite, ma ci azzecca sempre purtroppo, e soprattutto porta rispetto alla Maddalena visto che dopo l'incontro con Gesù ha cambiato vita sul serio amando in fratellanza. Essere gay non è un delitto, ma bisogna vivere con dignità e rispetto dell'amore, che guardacaso ha il più grande promulgatore in Gesù. Nessuno ti imedisce di amare, ma che sia amore vero, fedeltà e rispetto al tuo compagno e non fare le cosiddette esperienza se così vogliamo chiamarle. Quindi non siamo forse meno della Maddalena?
senti ma che me ne frega del vangelo ?
e adesso voglio proprio farti arrabbiare perchè ti confesso che passo con disinvoltura da un amante all'altro e che poi lascio i profilattici usati e pieni davanti ai portoni delle chiese.
oramai quei ridicoli e perfidi vecchiacci insottanati in viola hanno passato ogni
limite , sono un nemico da combattere ed abbattere.
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Inviato da:
grillo monello
Data:
7-12-2008 01:20
[quote="flavioxxxx":3s8rgy2n]ospite79 non confondere il Vangelo con le cretinate che pensi e purtroppo dici... Il cosiddetto "vai e non peccare più" riferito da Gesù alla Maddalena ha un senso diverso dal fatto che tu dici di essere giudicato peccatore perchè ami... allora spiegami, a parte qualche rara eccezione, qual'è l'amore dei gay, io ne conosco parecchi che per amore intendono saltare da un ragazzo all'altro, ma non farmi ridere e se non vuoi portare rispetto a te stesso, almeno fallo nei confronti di Gesù, del Vangelo, che magari sarà una favola come dite, ma ci azzecca sempre purtroppo, e soprattutto porta rispetto alla Maddalena visto che dopo l'incontro con Gesù ha cambiato vita sul serio amando in fratellanza. Essere gay non è un delitto, ma bisogna vivere con dignità e rispetto dell'amore, che guardacaso ha il più grande promulgatore in Gesù. Nessuno ti imedisce di amare, ma che sia amore vero, fedeltà e rispetto al tuo compagno e non fare le cosiddette esperienza se così vogliamo chiamarle. Quindi non siamo forse meno della Maddalena?
senti ma che me ne frega del vangelo ?
e adesso voglio proprio farti arrabbiare perchè ti confesso che passo con disinvoltura da un amante all'altro e che poi lascio i profilattici usati e pieni davanti ai portoni delle chiesa.
oramai quei ridicoli e perfidi vecchiacci insottanati in viola hanno passato ogni
limite , sono un nemico da combattere ed abbattere.
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