L'Irlanda a un passo dalle Unioni Civili
Venerdì 2 Luglio 2010
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Nella cattolicissima Irlanda, patria di Oscar Wilde, sta per entrare in vigore la legge che riconosce le coppie di fatto gay. Approvata dalla camera bassa, diventerà operativa in vigore in autunno. |
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La Dáil, la camera bassa del parlamento irlandese, ha approvato ieri all'unanimità un testo di legge che riconosce alle coppie gay e lesbiche i diritti delle coppie che vivono in regime di unione civile.
Il testo è stato approvato senza voti contrari e il ministro della Giustizia Dermont Ahern ha dichiarato che questo è il segno di come sia cambiata la società irlandese. "Anche se il matrimonio continua ad esssere molto popolare - ha commentato il ministro - altre forme di relazione sono diventate estremamente comuni. Creavano qualche difficoltà al sistema legislativo ed era diventato necessario che la nostra legge le riconoscesse e proteggesse".
Gli attivisti irlandesi per i diritti gay hanno accolto con favore i progressi apportati dalla legge, ma hanno anche fatto notare anche alcune aree della legge rimengono scoperte. Kieran Rose, presidente di "Gay and Lesbian Equality Network", l'ha definita una "importante riforma dei diritti civili e una grande conquista per la società irlandese". Dopo la soddisfazione, però, è stato il momento delle critiche: "Per il Glen - ha dichiarato - l'assenza del riconoscimento dei tanti figli con genitori gay o lesbiche è un problema".
I diritti che il testo di legge riconoscerà, includono i diritti previsti per le coppie che condividono la casa, tutto ciò che concerne la violenza domestica, la successione, la legge sull'asilo politico, la pensione, il welfare e l'immigrazione.
Tutti i partiti della cattolicissima Irlanda hanno appoggiato il disegno di legge e solo qualche parlamentare l'ha attaccata a titolo personale.
A niente sono servite le proteste e i picchetti organizzati davanti al parlamento dalle organizzazioni estremiste cattoliche contrarie alla legge perché "la sodomia è il diavolo".
Il testo dovrebbe entrare in vigore in autunno, esattemente 17 anni dopo che l'Irlanda ha depenalizzato l'omosessualità.
Adesso, la legge dovrà passare al vaglio della camera alta, Seanad. Al contrario della Dáil, il Seanad ha poteri limitati, ma può approvare qualche emendamento. In quel caso il testo dovrebbe essere approvato nuovamente dalla Dáil. Una volta approvata da entrambe le camere, la legge va alla firma del presidente che la promulga. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
dubguy
Data:
7-07-2010 19:47
[quote="Fabio Castorino SV":2ph93962]Duplice sentimento:
1) felicità e orgoglio per gli amici irlandesi che progrediscono sulla strada della laicità e dei diritti civili, liberandosi dalla soffocante prigione del clericalismo cattolico.
2) rabbia e vergogna per la situazione dell'Italia, che ora rimane L'UNICO paese dell'Europa Occidentale a non riconoscere alcun diritto alle coppie omosessuali.
Sottoscrivo al 100%, sto provando tantissima ammirazione per i miei amici Irlandesi e per come stanno affrontando questo tema. NOn dimentichiamoci che fino al 1993 essere gay era ancora considerato reato e che l'intera nazione e' stata da sempre prigioneira della chiesa cattolica, per cui tanto di cappello.
Il civil partnership bill e' stato appena discusso al Senato e tutti i senatori presenti hanno preso la parola per 10 minuti. A parti i soliti bigotti, quelli ci sono ancora, ho sentito dei discorsi molto belli da parte di moltissimi senatori.
Piu tardi ci sara' la votazione.
Devo dire che provo un po di invidia nei loro confronti. Ma quand'e' che si fara' qualcosa di concreto in Italia? NOn riesco a capacitarmi del fatto che siamo rimasti gli unici
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| Inviato da:
Fabio Castorino SV
Data:
4-07-2010 13:47
Duplice sentimento:
1) felicità e orgoglio per gli amici irlandesi che progrediscono sulla strada della laicità e dei diritti civili, liberandosi dalla soffocante prigione del clericalismo cattolico.
2) rabbia e vergogna per la situazione dell'Italia, che ora rimane L'UNICO paese dell'Europa Occidentale a non riconoscere alcun diritto alle coppie omosessuali.
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| Inviato da:
dubguy
Data:
3-07-2010 19:26
beh cosa cambia? come diceva ospite delle 9:42 prima di tutto viene riconosciuta la coppia.....per farla breve con il civil partnership bill vengono riconosciutie tutti i diritti che vengono riconosciuti in un matrimonio civile eccetto i figli. Questa e' la piu grande pecca di questa normativa perche' come ben sappiamo i gay hanno figli e continueranno ad averne. A parte questo aspetto e' del tutto simile a un matrimonio civile....anche se non lo e'. Gli Irlandesi sono pronti a continuare a combattere per il riconoscimento della full equality e ci sara' una dimostrazione il 22 Agosto
E' veramente triste vedere che l'Italia continua ad essere l'ULTIMA in Europa per quanto riguarda questo tema...che vergogna
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| Inviato da:
sabbatoe6
Data:
3-07-2010 12:38
scusate, una domanda che esula dal tema, pure interessante, dell'irlanda: a Roma oggi c'é un gay-pride: non sarebbe il caso, sui siti gay, fargli un po di pubblicitá???? Ma perché si deve leggere solo di cose superflue, e mai di qualcosa di propositivo e fondamentale, come lo scendere in piazza????
p.s. magari voi organizzazioni e gruppi vi fate la guerra e i dispetti: ma per rispetto dei lettori le notizie importanti vanno date comunque.
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| Inviato da:
goatee
Data:
3-07-2010 11:28
ultimiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!
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Inviato da:
animatore44 (Lazio)
Data:
3-07-2010 10:26
Guarda il mio profilo su Me2
Un pase civile non una Repubblica delle Banane oramai divenuto CETRIOLO!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
3-07-2010 09:42
[quote="gredase vero":1b4f5l4w]beh l'hanno approvata, ma a che serve? cioè hanno esteso la disciplina delle violenze domestiche alle coppie gay? davvero non capisco, nella pratica, cosa cambierebbe.
il solito negativo che finge di non capire
la successione, la legge sull'asilo politico, la pensione, il welfare e l'immigrazione. è molto di più di quanto non si volgia riconoscere in italia, soprattutto viene rinosciuta la coppia
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