Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Attualità : ultimi articoli
 
   
Dà del prostituto al Papa: assolto, il fatto non sussiste
Dà del prostituto al Papa: assolto, il fatto non sussiste
Abercrombie arriva a Firenze. È caccia ai commessi-modelli
Abercrombie arriva a Firenze. È caccia ai commessi-modelli
Serbia: Gay Pride a Belgrado il 6 ottobre
Serbia: Gay Pride a Belgrado il 6 ottobre
Si suicidò dopo l'outing. Un mese di carcere all'autore
Si suicidò dopo l'outing. Un mese di carcere all'autore
Amico Segreto: terapie riparative con i soldi della Asl
Amico Segreto: terapie riparative con i soldi della Asl
Fornero tranquillizza Cei: nozze gay sarebbero crisi sociale
Fornero tranquillizza Cei: nozze gay sarebbero crisi sociale
   
  Tutti gli articoli di Attualità
 
Arcigay espelle Marrazzo. E spunta un'altra associazione
di Daniele Nardini
Lunedì 7 Febbraio 2011

Condividi:
Gay.it - Arcigay espelle Marrazzo. E spunta un'altra associazione
Durante il Consiglio Nazionale di Arcigay il Presidente ha espulso Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma, per aver fondato "un'associazione tenuta nascosta ad Arcigay e ai suoi soci".

Commenta su Facebook

Due soci storici sono stati espulsi per "gravi violazioni dello statuto". Di quali violazioni si tratta?
Gay.it - Arcigay espelle Marrazzo. E spunta un'altra associazioneIntanto premetto che è una vicenda dolorosa ma che era necessario venisse affrontata per rispetto delle regole e dei soci e della credibilità stessa di Arcigay. In buona sostanza abbiamo scoperto, come ammesso dagli stessi, che erano i fondatori di un'associazione di volontariato, denominata Gay Help Line Due, del tutto diversa dalla Gay Help Line nota come gestore del servizio telefonico e che è invece un'associazione temporanea di scopo. Tale Gay Help Line Due, sconosciuta ai soci ed alle socie, mantenuta nascosta ad Arcigay ed al Consiglio nazionale, è fatta solo da persone fisiche senza quindi essere un'associazione di governance; senza mandato democratico di nessuna assemblea dei soci romani, senza nessuna relazione statutaria con Arcigay Roma, ma capace però attraverso queste stesse
un'associazione di persone fisiche, all'insaputa dei soci si intestava un bene percepito come di Arcigay
persone fisiche, tra cui Fabrizio Marrazzo (ormai ex presidente di Arcigay Roma, ndr), di intestarsi la sede di via Zabaglia che tutti hanno sempre ritenuto essere intestata ad Arcigay Roma. A nostro avviso le violazioni statutarie sono state molto gravi: violazione del principio di trasparenza, di lealtà, della circolazione delle informazioni, ma anche dei meccanismi di democrazia e di dibattito democratico. Che cosa sarebbe accaduto se un ignaro contendente alla presidenza romana avesse sconfitto Marrazzo in congresso? Si sarebbe potenzialmente trovato nella condizione di essere sbattuto fuori, dopo aver appreso che la sede di via Zabaglia non era di Arcigay. E che dire della biblioteca che pareva destinata ad Arcigay Roma e poi invece alla Gay Help Line, con tutto un notevole patrimonio archivistico e librario? A quale delle due Gay Help Line? Certamente alla "Due", visto che l'altra, essendo associazione di scopo può gestire solo il servizio telefonico e niente altro. Come dire, ancora una volta, che un'associazione di persone fisiche, all'insaputa dei soci si intestava un bene percepito come di Arcigay. Perchè nascondere tutto questo? Le associazioni non possono essere gestite con logiche padronali.    

Già dopo il Gay Pride 2009 l'allora presidente Mancuso chiese le dimissioni di Fabrizio Marrazzo. Quali sono le incompatibilità che si ripetono tra l'associazione nazionale e quella locale da lui guidata?
Le incompatibilità politiche ci sono sempre state a causa di una modalità aggressiva di interpretare il ruolo da parte di Fabrizio
Le incompatibilità politiche ci sono sempre state a causa di una modalità aggressiva di interpretare il ruolo da parte di Fabrizio. Invasiva rispetto a quelle competenze che sono, da Statuto, dell'Associazione nazionale, ma questo non ha niente a che vedere con l'attuale vicenda oggetto del provvedimento di revoca da socio e che invece si basa solo su riscontri concreti di gravi violazioni regolamentari

Che fine farà la Gay Help Line? È un servizio destinato a chiudere o ci sarà qualcun altro che lo gestirà?
Nulla cambia rispetto alla sua operatività. Quel servizio afferisce ad una associazione temporanea di scopo di cui Arcgay Roma è capofila ma che è fatta anche da altre associazioni. Arcigay Roma continuerà ovviamente a lavorare, poichè la sorte di un'associazione non può e non deve mai dipendere da quelle di singoli dirigenti.

In segno di protesta se n'è andato da Arcigay Daniele Stoppello, l'avvocato delle cause omofobe nella capitale...
Gay.it - Arcigay espelle Marrazzo. E spunta un'altra associazioneNe sono addolorato, e Daniele ha la mia stima ed il mio rispetto. Tengo molto a sottolineare che in questa vicenda nessuna valutazione sulle persone, sui loro meriti e le loro biografie ha un senso. Qui si discute della necessità, almeno noi,di essere portatori di un principio di coerenza e serietà in un Paese dove tutti chiudono gli occhi su tutto.
Non sono le relazioni amicali o le convenienze politiche a poter giustificare la violazione di principi statutari che abbiamo il dovere di far rispettare. I dirigenti di Arcigay hanno una responsabilità verso i sogni e l'idealità delle persone lgbt.

Che rappresentanza ci sarà, adesso a Roma, di Arcigay? È il primo passo per spostare la sede nazionale da Bologna?
La sede legale è a Bologna. Arcigay aprirà una sede di rappresentanza nazionale a Roma dove continuerà evidentemente ad operare un Comitato provinciale che dovrà ridefinire le sue cariche sociali.

Cosa farà per ricomporre la spaccatura che si è formata nel comitato nazionale, e di conseguenza nell'associazione?
Parlare molto alla gente, e spiegare i fatti. Spiegare soprattutto la verità evidente, ovvero che l'unità non si realizza lasciando che si violi lo Statuto, ma garantendone il rispetto in nome dei doveri che abbiamo in chi crede in noi. Io sono fiducioso: Arcigay è unita e solida e persino in crescita. Gli ultimi Comitati promotori sono stati creati proprio all'ultimo Consiglio nazionale: Siena,Teramo e Chieti.Siamo in 52 province del paese.

I fuoriusciti parlano di una scissione e di una nuova associazione. E' un'ipotesi che teme?
Non posso temere spaccature che non siano costruite su autentiche riflessioni elaborate dai territori. Le posizioni di singoli dirigenti sono un fatto sempre rispettabile, ma individuano operazioni di "ceto politico". Il dissenso vero è qualcosa di più complesso e non costruito su solidarietà amicali o convenienze politiche.Le voci circolate di presunte spaccature sono destituite di qualunque fondamento.La fuoriuscita di qualunque dirigente non muta niente,poichè Arcigay appartiene ai soci ed alle socie e non a singole persone.

Fra gli obiettivi futuri si parla di "iniziativa popolare sul matrimonio. Di che si tratta?"...
Gay.it - Arcigay espelle Marrazzo. E spunta un'altra associazioneUna iniziativa di legge popolare che avrà la possibilità di coinvolgere la gente, scendere nelle piazze ad incontrare l'Italia che ci sostiene e quella che è diffidente; rifare o costruire allenze e provare a restituire entusiasmi. Il laboratorio che produce iniziative di questo tipo è lungo e complesso ma penso che entro la fine dell'anno dovremmo esserci .

Ci sono indiscrezioni su un Gay Pride da tenersi a Rimini. Ci può dire di più?
Solo il fatto che è credibile un pride in contesti diversi da quelli delle grandi realtà metropolitane. Credibile, bello ed utile.

Altre città a cui state pensando per i Gay Pride locali?
Sono i territori che pensano e producono iniziative. Questo è l'anno di un super evento come Europride a Roma l'11 giugno, ma so che ad esempio a sud i Pride di Catania e Palermo ci saranno certamente.


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Fabio Castorino SV
Data: 12-02-2011 18:56

Ma perché quest e associazioni isteriche, invece per azzuffarsi su una help line che serve solo Roma e i romani, non si impegnano per fare una help line nazionale per tutti gli omosessuali ITALIANI vittime di discriminazioni o bullismo?


Inviato da: bob59
Data: 12-02-2011 15:16

Spett.le Redazione, Su tutta l'intervista a Marrazzo cè un punto che proprio non mi torna. Che a mio parere è il punto essenziale per capire. A roma ci sono due gay help line, una con dentro diverse associazioni che potremmo definire metassociazione. Questa ha statuti, regolamenti, iscritti.... insomme è ufficiale. Poi cè un'altra associazione Gay help line. Questa invece è, come dire?, un'"associazione" "informale", composta da diverse persone, e proprio per questo non ha niente tipo statuto, soci etc etc Ora la prima domanda è: perchè Marrazzo, presidente di ArciGay di Roma fonda questo gruppo? E perchè, soprattutto, questo gruppo da lo stesso identico nome alla metassociazione? In genere, normalmente, quando si fonda un gruppo la prima cosa che si fa è preoccuparsi che nessun altro gruppo abbia già il nome che si vorrebbe scegliere, proprio per evitare che si confondano. Qui invece no. Si sceglie lo stesso nome di un'associazione già esistente. Perchè? Soprattutto, Marrazzo Presidente di ArciGay di roma è anche all'interno di Gay help line. Già ma quale delle due? Quella "ufficiale" o quella "ufficiosa"? O in tutte e due? Mi sono immaginato una situazione: a una riunione di ArciGay di Roma il presidente dice che l'ArciGay versa l'affitto alla Help Gay Line. Ma dice, specifica quale? I soci di ArciGay Roma, sono messi in condizione di capire, sapere di quale Gay help line si parla? Qui non si capisce. E l'intervistato non dice. Si limita a dire che l'help gay line da lo stesso nome alla metassociazione. Dopo di che sposta il discorso per invitare a parlare dei risultati. E' ben evidente che la domanda nn era sui risultati ma sul perchè di questa "confusione". C'è poi un'altra questione: a parte i componenti il CN di ArciGay nessuno è in grado di sapere e quindi capire che cosa ha portato all'espulsione di Marrazzo e Poto. E poichè vedo interviste di tutti Patanè, Marrazzo e Poto, noi non siamo in grado di capire perchè manca l'elemento decisivo: i verbali. La segreteria ArciGay ha già fatto sapere che pubblicherà verbali "light" per un problema di "privacy". Per poter aver accesso ai verbali integrali e alle registrazioni di quel CN cè bisogno di un'autorizzazione di Marrazzo, Porro e forse anche di Guarino. Per amore della nostra associazione, per amore della verità, per amore della trasparenza domando a tutti e tre gl'interessati: potete chiedere alla segreteria la pubblicazione integrale dei verbali e della registrazione della seduta? Poichè questa scelta dipende esclusivamente da voi, sono ben certo che inoltrerete nel più breve tempo possibile tale richiesta. E' ben ovvio che se ciò non avvenisse, se cioè non fosse data la possibilità a noi di sapere, farci un'idea (che dipende, ripeto, da voi), si potrebbe pensare che non si voglia far sapere come sono andate realmente le cose. Mantenendo la possibilità, quindi: 1) per voi, e a Patanè, di dire cose che non possono essere verificate 2)d'impedire all'associazione tutta il sacrosanto diritto di sapere come si sono svolte realmente le cose. Cordiali saluti Roberto Donatini Milano


Inviato da: soledamore (Campania)
Data: 11-02-2011 14:37
Guarda il mio profilo su Me2

Gioisco per l'espulsione di Marrazzo. Primo e fondamentale passo: liberarsi dai cattolici (gay o etero) e da chiunque mostri legami con la Chiesa Cattolica che è l'unico ostacolo per la conquista di diritti civili irrinunciabili. :D Certo. Tanto c'è la Binetti. O la Sinistra storica a garantirci i diritti civili, vero?


Inviato da: Meursault (Lazio)
Data: 9-02-2011 23:53
Guarda il mio profilo su Me2

Gioisco per l'espulsione di Marrazzo. Primo e fondamentale passo: liberarsi dai cattolici (gay o etero) e da chiunque mostri legami con la Chiesa Cattolica che è l'unico ostacolo per la conquista di diritti civili irrinunciabili. Non c'è un solo chierico che non sia stipendiato e quindi sotto influenza vaticana diretta. Persone di buona volontà, come Don Barbero, sono state allontanate dalla Chiesa stessa. Ripartire da una visione completamente laica e atea delle istituzioni è il solo modo per applicare il principio d'utilità che è l'unico modello organizzativo proponibile. La religione è un diritto privato, organizzato a livello di partito o associazione governativa diventa vessatorio. Di pretuncoli, mammole autolesioniste, inginocchiati, ipocriti, cerchiobbotisti e ignavi ne abbiamo avuti troppi. Largo a chi pensa e a chi sceglie.


Inviato da: soledamore (Campania)
Data: 9-02-2011 01:32
Guarda il mio profilo su Me2

Ovvio. Sono le conseguenze di quella che io ho definito endo-omofobia. L'omofobia (assurda, ma reale) di un omosessuale nei confronti di un altro omosessuale. Talvolta, pur malmostosi, lo ammetto, viene di pensare che l'unica cosa di naturale che ci sia nell'omosessualità è dividersi per distruggersi. Fin quando gli omosessuali cattolici e quelli laici non la smetteranno di farsi oggetto reciproco delle rispettive omofobie interiorizzate, un'intesa non ci sarà mai. Io detesto la maggior parte degli omosessuali cattolici italiani, specialmente quelli che vorrebbero rappresentarmi. Non riesco a detestare così tanto gli omosessuali "laici" (spesso atei devoti o cattolici repressi) italiani.


Inviato da: alanmathisonturing
Data: 9-02-2011 01:07

[quote="perfomance2":3tbe365a]Risulta incomprensibile questa scissione del movimento glbt italiano in un miriade di associazioncine che si indeboliscono a vicenda ...della serie facciamoci del male E' sempre stato così, ed è uno dei motivi per cui ci sognamo i riconoscimenti giuridici di cui godono i nostri omologhi nel resto dell'Europa Occidentale e perfino in alcuni Paesi dell'America Latina!!!


Inviato da: Edy87 (Lombardia)
Data: 8-02-2011 22:02
Guarda il mio profilo su Me2

ora la gente inizia a delirare tale e quale a Berlusconi. =P


Vai al forum per leggere il resto della discussione.

Questo forum è chiuso in scrittura agli utenti anonimi. Per lasciare il tuo commento fai il login o, se non ne hai già uno, creati un account cliccando qui, richiede pochissimi minuti e ti permette di dire la tua, da ora in avanti, liberamente su tutti gli argomenti del nostro Forum.
Entra a far parte anche tu del Forum gay più popolato d'Italia!

Puoi usare il nome utente e la password che hai scelto per entrare in uno qualsiasi dei siti del network (Gay.it, Me2.it, Guidagay.it, Gayforum.it). Se il login avviene con i dati di accesso al sito Me2.it verrà inserita accanto al tuo commento anche la foto di base che hai scelto per il tuo profilo.


Password dimenticata? - Nome utente dimenticato?

oppure

registrati a Gayforum.it

 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Associazioni Canada Cinema Comics Coppia Donne Europa Firenze Fotografia Francia Gay Pride Gay Village Giovani Giustizia Lady Gaga Lavoro Libri Milano Moda Mr Gay Mr gay Italia Musica Omofobia Porno Religione Roma Scuola Serbia Sesso Sicilia Sport Televisione Tom Cruise Toscana Transgender Ucraina Unioni - Matrimoni gay Veneto Violenza


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale